sabato 3 dicembre 2016

MATERIALE E SPIRITUALE, QUALE LA DIFFERENZA?
        Per capire a fondo la realtà-mondo in cui viviamo, occorre fare una premessa importante, ormai accettata da chi ricerca una verità, un punto di partenza sicuro e comune per avanzare nella conoscenza: Noi Umani, come tutto il creato visibile e invisibile, siamo della stessa energia-pensiero del Creatore, Io Sono, Coscienza pensante, quindi di natura spirituale, scintille divine, eterne immortali irripetibili e indistruttibili anche se le “apparenze sensibili” farebbero pensare il contrario…..
       Affermazioni scientificamente dimostrate dai fisici quantici che con le loro ricerche sperimentali hanno finalmente dato prova di sicurezza a certe verità già annunciate nei testi sacri di diverse religioni; per esempio, nel Vangelo di Giovanni e nell’Apocalisse, si legge tra le righe che la materia è l’ultimo stadio di un processo spirituale di creazione, noi aggiungiamo, nella sua bassa frequenza……….è amore condensato……. Quindi, a rigor di logica, il Tutto visibile e invisibile è energia spirituale, Coscienza pensante (quantica), che si differenzia in base alla sua frequenza (come l’energia elettrica), più è alta, più è spirituale, meno, è sempre spirito... altissima e incalcolabile umanamente, quella delle Gerarchie Angeliche……calcolabili quelle del piano umano e terrestre……sta tutto qui il segreto…….la nostra natura intrinseca, scintilla divina, è essenzialmente spirituale.
       Sorgono problemi, quando entrando nelle nostre problematiche umane,  studiamo il corso degli eventi storici nei secoli per capire meglio il presente………..Nelle antiche culture-religioni e filosofie, già si operava una netta distinzione fra chi voleva instaurare un rapporto personale-individuale con Dio, separato dalla vita concreta, questi veniva considerato “spirituale”, e chi, invece, sceglieva di condividere un credo e le sue pratiche relative con un gruppo costituito, con le tradizioni e insegnamenti di una istituzione ufficiale, una chiesa,  una scuola, questi veniva chiamato “religioso”…………..Da qui, per estensione, è nata la distinzione fra spirituale e materiale; infatti, il sistema di credenze religiose e filosofiche teneva separato e staccato dalla vita pratica, (il mondo corrompe lo spirito), ciò che era attinente a Dio considerandolo il bene,  “spirituale”…ciò che, invece, era relativo all’esistenza reale, possesso di beni, denaro, ricchezza , veniva considerato il male, “materiale“……Ecco l’origine di questa differenza “illusoria”, che ha cavalcato i secoli in ogni cultura, perché Tutto è energia che si differenzia  per frequenza e campo di applicazione….quindi, a rigore di logica energetica dell’Uno, non esiste bene e male, ma solo frequenze alte e basse, mentre secondo la logica della dualità esistono i due opposti, bene e male (lasciamo da parte per ora le implicazioni morali)..
      Bisogna capire a questo punto la natura e la funzione del pensiero-energia che per noi umani è l’elemento che ci avvicina a Dio, per percepirlo come energia infinita ed inesauribile di Amore che scorre incessantemente nel creato, ma è soprattutto  il mezzo per creare la nostra realtà umana; perciò, tutto quello che noi pensiamo, materiale o spirituale, è sempre energia creatrice, non è presunzione assimilarla alla Natura Intrinseca di Dio (IO SONO) che ci ha creati…..è una verità inconfutabile semplicemente meravigliosa… Questo è il processo della creazione divina del Tutto Uno, in senso universale che per sua natura produce solo spirito-energia, mentre per noi umani, il pensiero è co-creazione della nostra realtà…
    Ora analizziamo un esempio di vita reale orientata verso il “materiale” per far cadere la distinzione illusoria materiale-spirituale: una persona considera il suo obiettivo primario della sua vita fare soldi, acquisire beni materiali, possedimenti quindi, dominio e potere…...Come procede nella realizzazione dei suoi desideri e obiettivi? Parte da un desiderio-emozione, quindi pensiero-volontà di realizzare il suo scopo concreto: una società commerciale-finanziaria? una fabbrica di prodotti all’avanguardia? investimenti? Oppure una attività professionale ben remunerata?
      Mettiamo il caso che decida per una attività professionale, l’apertura di  uno studio di consulenze in un determinato campo; la prima cosa che deve fare è formulare un programma-obiettivo delle azioni da svolgere, da solo e/o in collaborazione con i suoi soci: ciò richiede attività-pensiero (energia spirituale) che mette in moto il desiderio-volontà e tutte le capacità che servono a concretizzare il progetto fino a  raggiungere il suo scopo finale, il guadagno di soldi…….Se potessimo fotografare tutti i processi che la persona vive nella psiche e nella mente, vedremmo tutto un susseguirsi di emozioni pensieri e sentimenti in un continuo flusso energetico fino al risultato concreto della riscossione del denaro……infatti, la persona ha seguito un processo di pensiero-energetico spirituale realizzando la sua creazione…..
     Possiamo domandarci: - guadagnato il denaro, come lo userà? Sarà una sua libera scelta…ma siccome noi esprimiamo sempre giudizi, stando al di fuori e analizzando il suo comportamento, potremo dire che è un “materialista”, se pensa solo ad accumulare o a spendere per scopi vari soldi e sostanze, perché siamo influenzati più o meno inconsciamente da insegnamenti o credenze religiose che distinguono il bene dal male a seconda della prevalenza di interessi spirituali o materiali; se, invece, seguiamo la concezione che Tutto è energia creativa che scaturisce dall’Uno, potremo giudicarlo una “persona spirituale” perché impiega per realizzare il suo programma energia-pensiero, volontà creativa…Poi come usa il denaro, è un altro discorso ……entrano in gioco le sue scelte decisioni e opere…Perciò, anche il più grande miliardario, pur avendo immenso potere sul piano materiale, in realtà è uno “spiritualista” perché segue processi energetici dei suoi pensieri sentimenti ed emozioni che sa bene realizzare…..
  La lezione pratica che si ricava è che occorre fare molta attenzione nell’esprimere giudizi specie sulla materialità e sulla spiritualità di una persona perché siamo condizionati e influenzati da ricordi di esperienze passate e/o da insegnamenti di persone appartenenti a credi religiosi o a movimenti spiritualisti. Un conto è seguire per capire il processo naturale della energia-pensiero dalla sua origine e nel suo svolgimento, un altro giudicarne umanamente gli effetti nella sua applicazione personale…..
       Comunque l’aspetto più importante da riconoscere è quello di prendere coscienza della dualità che esiste naturalmente nelle nostre menti condizionate da credenze profondamente radicate in noi: ricordi di esperienze passate? Effetti di promesse, convinzioni e voti di altre vite in cui magari si era monaci, spirituali lontani dal mondo che corrompe la spiritualità?
      Il Maestro/a che vuole capire e avanzare, secondo le sue scelte libere e incondizionate, riesce ad elevare il flusso delle sue frequenze energetiche, eliminando questa distinzione a priori tra bene e male, spirituale e materiale e poi, siccome è una persona che vive con i piedi a terra, sceglierà deciderà ed opererà illuminato da questa profonda verità : siamo tutti e tutto Uno, unica energia di Amore universale incondizionato, che, bellezza e ricchezza della vita, si rifrange in miliardi di forme che mutano, fluiscono e si riformano con la velocità della luce, del vento delle acque e del respiro umano a seconda delle loro frequenze…
       Il Maestro/a è libero dai blocchi energetici, dalle convinzioni condizionanti, dai sistemi di credenze  e riconosce che Tutto è per sua natura spirituale, che ogni essere, cosa o persona visibile o invisibile è eterna nella sua essenza, è scintilla del Creatore (Io Sono), è spirituale….Noi siamo in tutto ciò che facciamo “spirituali”, intima essenza del Creatore…non è presunzione ma sacrosanta verità, come attesta S.Giovanni all’inizio del suo Vangelo: Nel principio il Verbo era, ed il Verbo era presso Dio ed il Verbo era Dio….TUTTE LE COSE SONO STATE DA LUI CREATE E NESSUNA DI ESSE POTREBBE SUSSISTERE SENZA DI LUI…in lui era la Vita e la Vita era la Luce degli uomini, la Luce venne nelle tenebre ma le tenebre non l’accolsero…..
      Cos’altro possiamo dire per dimostrare che tutto è spirituale? Religione e scienza sono finalmente in pieno accordo…. meno male!!!!
    Vorrei aggiungere degli appunti-riflessione molto attuali sulla natura e uso del denaro, attualmente simbolo di materialità, possesso dominio e potere e che tanto ci fa soffrire specie per la sua scarsità o per la eccessiva abbondanza……………..
         IL DENARO è un mezzo di scambio di energie (evoluzione del baratto), ma l’energia a monte che lo manovra siamo noi, i problemi che gli attribuiamo sono i nostri problemi che originano da pregiudizi, credo, convinzioni e voti e soprattutto dalla paura…..
     Il suo flusso è determinato dai pensieri che lo gestiscono e dall’energia dei nostri sentimenti ed emozioni; perché possa fluire liberamente e in abbondanza occorre rimuovere le credenze religiose e le false filosofie che considerano il denaro e i beni materiali non SPIRITUALI (come abbiamo visto, non esiste differenza tra lo spirituale e il materiale)…..e cancellare il VOTO DI POVERTA’ (memoria di altre vite)……
     La POVERTA’ non è virtuosa, appartiene alla VECCHIA ENERGIA=PAURA…  e non favorisce il cammino spirituale…..la NUOVA ENERGIA è AMORE E GIOIA…….
    Esiste anche la Paura di possedere molto denaro e beni e molte persone si sentono indegne di vivere bene qui in questa società, hanno timore del successo e della perdita di denaro…..
          IMPORTANTE seguire alcuni consigli per attirare un buon afflusso di denaro:
 1) emozioni e sentimenti (meno i pensieri) determinano la frequenza che attira denaro …cambiare rapporto con il denaro, eliminando la paura di non possederlo a sufficienza, aprire il cuore alla gioia e all’amore per la vita e per ciò che si può fare con esso… accendere alta frequenza energetica con la positività……
2) concedersi grazia gioia e leggerezza anche per seguire e aiutare gli altri, è importante essere eccitati e gioiosi nella nostra vita….. e la chiave per gli stati di alta frequenza è L’EMOZIONE…..AMARE IL DENARO E CIO’ CHE POSSIAMO FARE CON ESSO, ATTIRA DENARO…..
3) Sentirsi degni di ricevere denaro, abbondanza e benessere……….affermare con forza il proprio valore e merito e apprezzare il tempo e l’energia per servire gli altri……..
4) Cambiare il rapporto con il denaro e con quelli che ci richiedono o ci devono soldi…..
      Una autoaffermazione per attirare abbondanza ricchezza e denaro:
     Io Sono la calda energia di Amore, apro il mio cuore e la mia mente al continuo flusso energetico di gioia e benessere, abbondanza e ricchezza; sto bene, mi sento bene, sono ricco e sicuro di me…….

blog dicembre 2016

mercoledì 23 novembre 2016

blog novembre 2016

Blog novembre 2016
L’ILLUSIONE DEL MONDO REALE,
 PROIEZIONE-SPECCHIO DELLA NOSTRA ANIMA
         E’ giunto il momento di chiarire una volta per tutte il rapporto fra noi umani e il mondo reale che ci circonda, però è importante fare una premessa di metodo all’inizio: quando ti senti triste, insoddisfatto insofferente e in preda alla paura e all’ansia, sei “separato” prima dalla tua essenza intrinseca, la tua “scintilla divina”, poi dalla realtà esterna, che diviene nemica ostile e fonte di dolore…….Se, invece ti senti in pace ed armonia con te stesso, centrato,  allora generi un’energia che unifica armonizza e crea un sentimento di coesione, fusione con il tutto e si proietta anche sul mondo esterno facendoti sentire connesso al tutto………è la potente forza di Amore…..  
        Che cosa è, quindi, la realtà a noi esterna, che ci causa tanti problemi, sofferenze illusioni e incertezze? Il mondo esterno con tutte le sue contraddizioni e aspetti positivi e negativi, fatti ed eventi, condizioni e rapporti fortunati o sfortunati, non è altro che la proiezione della nostra vita interiore: emozioni sentimenti e pensieri, credenze e convinzioni e particolarmente memoria-ricordi di esperienze di vite passate che caratterizzano e condizionano comportamenti ed espressioni della nostra personalità….
       Quindi, se proviamo ansie, paure e sofferenze e anche gioie, soddisfazioni e piaceri, insomma emozioni e pensieri positivi o negativi, dobbiamo cercarne le cause dentro di noi prima e poi vederne e studiarne gli effetti nella nostra realtà esterna…….non dimentichiamo mai la “legge dell’attrazione” che è l’elemento nascosto che, a mo’ di calamita, attira eventi situazioni e rapporti cioè il nostro esistere esterno…….
      E’ improprio considerare, infatti, il mondo esterno come un’entità a noi estranea, aliena e diversa da ciò che vive dentro di noi (è tutto qui il segreto); noi attiriamo per legge intrinseca al nostro piano evolutivo, karma-attrazione, quegli eventi situazioni e rapporti che servono a noi per fare una certa esperienza, per crescere affrontando la realtà che abbiamo creato ma che possiamo modificare e rinnovare con la nostra attività cosciente di pensiero….
       Il rapporto con la realtà a noi esterna funziona così: la corrente karmica della energia vitale nella nostra interiorità è continua, fluisce naturalmente fino a quando subentra il pensiero cosciente, la nuova energia quantica, che la interrompe e modifica, mi spiego: durante il giorno il complesso delle emozioni sentimenti e pensieri, rappresentazioni, immagini quadri mentali e stati d’animo, in sostanza quasi tutta l’attività psico-mentale spontanea che viviamo e sperimentiamo normalmente (60/70 %), è memoria-ricordo di esperienze fatte in vite passate cui si unisce la energia degli impulsi volitivi e desideri per legge quantica di attrazione, in quanto le emozioni e i desideri, se molto forti, tendono a prendere forma subito…; quindi, per cambiare il corso di tale corrente e riacquisire pieno controllo delle forze in gioco, occorre fare una duplice azione, mi riferisco specie a quando la corrente energetica karmica è particolarmente negativa, cioè quando gli stati d’animo sono molto pesanti, condizionanti e oscuri non consentendo una via d’uscita: la prima azione è quella di riconoscere e vivere fino in fondo immagini, sentimenti emozioni e pensieri con spirito attento vigile e consapevole per capirne il senso, in tale maniera si riesce ad esaurire consapevolmente gli effetti karmici; poi, la seconda azione, più importante,  è quella di  sostituire il contenuto negativo  con emozioni e pensieri positivi…le autoaffermazioni, le meditazioni e altre attività consapevoli, come anche preghiere, letture arte e ricordi gioiosi sono efficaci per riprogrammare il flusso energetico positivo.
     Pertanto, quando siamo afferrati attaccati o soffocati dalle paure dall’ansia o altro, ricordiamo che vengono fuori dal nostro inconscio tutti i contenuti più profondi dalla nostra Akasha e si riflettono a specchio negli eventi situazioni e rapporti del nostro quotidiano. Se sappiamo leggere, capiamo che il karma ci sta riportando quanto da noi seminato in vite passate perché lo possiamo conoscere migliorare e perfezionare.
      E’ molto importante capire che la realtà che incontriamo, fatti persone reazioni emotive e mentali e l’insieme di tutte le esperienze e oltre, sono la nostra proiezione su cui noi soli possiamo avere il controllo tramite l’attività cosciente del pensiero-energia…se lavoriamo consapevolmente con le autoaffermazioni, svanirà ogni timore ansia e preoccupazione….
       La grande illusione e inganno è considerare la nostra realtà, come un qualcosa, un mondo a noi estraneo, al di fuori senza alcuna possibilità di controllarlo e modificarlo….
       Il mondo al di fuori di noi è lo specchio su cui si riflette il nostro inconscio…. e le nostre emozioni e sentimenti, desideri e pensieri  sono le cause di ciò che attiriamo concretamente. Il mondo esterno non è affatto a noi ostile per principio, non è estraneo alla nostra interiorità, è la materia-spirito su cui lavorare per raggiungere i nostri obiettivi con gioia equilibrio e soddisfazione.
       Il Maestro capisce che il reale rapporto con il suo mondo esterno, si manifesta attraverso i quadri mentali le immagini che suscitano emozioni sentimenti e pensieri e rappresentano per lui “gli oggetti sensibili” concreti con cui ha a che fare nel quotidiano…esempio: familiari partner colleghi e personaggi politici, dello spettacolo e sportivi a livello mondiale, sono gli stimoli  che aprono il suo mondo interiore; sì, perché egli si riflette in essi e attribuisce loro i suoi difetti, sofferenze e limiti ma anche aspirazioni desideri ed emozioni belle o brutte che possono condizionare il suo pensare sentire e agire….
       Il Maestro conosce “la grande illusione” della realtà esterna, sa che solo lui può operare su di sé con l’energia-pensiero per regolare il suo rapporto con essa, per scegliere decidere e agire come vuole lui e giungere dove lui vuole….Quindi, noi per creare la nostra realtà desiderata e voluta, dobbiamo lavorare su noi stessi seguendo il programma della nostra crescita di cui l’attività pensiero-energia è l’elemento determinante…..le autoaffermazioni=energia in atto…..
       Il Maestro sa che le condizioni storiche in cui viviamo tutti, sono abilmente manipolate da persone ed entità che lavorano le une nell’ombra, le altre nell’inconscio, e che conoscono le leggi occulte del pensiero usandole per creare disordine caos, paure e tutte le condizioni per suscitare ansia sfiducia e preoccupazioni, mancanza di moralità e rispetto per la dignità umana, bisogni materiali spesso non essenziali, per manipolare le coscienze e quindi sviluppare il potere assoluto occulto (Arimane).
       Chi non conosce la legge del pensiero-energia che crea la realtà, è succube del potere di manipolazione di queste persone ed entità e attribuisce al mondo esterno senza apparente controllo una capacità potente di condizionare la sua volontà senza potersi sentire libero e capace di crearlo a sua immagine realizzando i suoi contenuti spirituali, idee valori e desideri…..Il diritto-dovere del Maestro è di restituire all’umano libero, consapevole e cosciente la facoltà di creare il suo mondo, la sua realtà con l’attività pensiero che unica ha la possibilità di formulare e concretizzare la propria realtà; noi la sperimentiamo con le affermazioni, con gli esercizi che mirano a rafforzare complessivamente fisico psiche e spirito, nella gioia e nell’amore……non sono solo parole ma occorre con coraggio pazienza e costanza entrare in azione per realizzarle……
      Maestro/a, tu solo hai il potere magico di riaccendere (far brillare) dal fumo della illusione la fiamma ardente della tua realtà……..
     Formula di autoaffermazione: Io Sono la potente energia-pensiero di amore dell’Io Sono, realizzo i miei ideali e idealizzo la mia realtà con amore gioia e fantasia creativa….
     


lunedì 12 settembre 2016

blog settembre 2016

Blog settembre 2016
UN MODO DI VIVERE LA NOSTRA QUOTIDIANITA’
CON SODDISFAZIONE E PIENEZZA

         Se abbiamo l’accortezza la costanza e la volontà di osservare il nostro quotidiano, ciò che viviamo normalmente nella giornata, nel lavoro nel rapporto con noi stessi e con gli altri e nelle occasioni di apprendimento attraverso l’esperienza, possiamo scoprire moltissimi aspetti che, se non li notiamo, passano inosservati (peccato!!): per esempio, potremmo verificare quanto appreso nella conoscenza di noi stessi attraverso le reazioni agli eventi, quanto siamo disposti a donare di noi stessi o a strappare per avere sicurezze, quanto si esprima e come la nostra forza intrinseca (il nostro Sé) e la nostra capacità di amore e aiuto agli altri…….ma la verifica dovrebbe farsi con il cuore, con l’emozione perché la mente, se non controllata, gioca brutti scherzi…..Allora, possiamo avere un quadro abbastanza significativo di come siamo realmente, di ciò che ci portiamo dal passato, il nostro karma e lo dobbiamo accettare con grande rispetto e amore e vivere come una opportunità di crescita e maturazione irripetibile, se sfugge, non torna più…...
         Gli aspetti in ombra del nostro Sé sono la misura del nostro impegno, che abbiamo scelto nel cammino verso la perfezione, possono anche diventare il mezzo per espandere con slancio intorno a noi le consapevolezze, le conoscenze e le esperienze della nostra Anima della nostra Essenza…………perché il vivere con emozione e spontaneità la nostra, unica e irripetibile “umanità”, è il dono più bello che facciamo a noi stessi e all’energia universale; ci dobbiamo rendere sempre più consapevoli che nascondiamo nel cuore e nella mente immensi tesori, capacità grandissime ed esperienze maturate anche nel dolore e nella sofferenza che possono servire agli altri come un dono, un’occasione di conoscenza ulteriore, un’espressione di vita………quindi forte fiducia coraggio e soddisfazione nel vivere la nostra esistenza……..
         Ora vediamo con sguardo sereno e realistico quanti ostacoli e difficoltà, sofferenze e delusioni, pericoli e conflitti frequenti incontriamo……..sono gli aspetti negativi che appesantiscono e offuscano il cuore e in specie la mente, che parte  con difese e attacchi, speculazioni ed elucubrazioni (pippe mentali) che veramente fanno molto male e assorbono tanta energia; talvolta la sera siamo stremati dallo sforzo fatto per difenderci, da che cosa? Insicurezze, ansie paure e fatiche mentali che la mente registra e combatte, spesso sconfitta. Conosco persone purtroppo poche, dovrebbero essere di più, che di fronte alle difficoltà, alle sofferenze dicono: “In fin dei conti queste esperienze servono alla mia crescita, mi insegnano sempre qualcosa, mi inviano ogni volta un messaggio………….io supererò ogni disagio con incrollabile fiducia in me stesso  e nell’aiuto che l’energia-pensiero positiva e (chi pratica un rapporto interiore con gli Angeli e gli Arcangeli conosce)  le entità a servizio degli umani offrono a piene mani.
           Se veramente si riesce ad entrare in tale connessione con l’energia-pensiero di Amore, il vivere quotidiano diventa un’esperienza bellissima e gratificante, piena di sorprese positive, di scoperte importanti su noi stessi e soprattutto si acquista il giusto e sereno rapporto con la realtà, non più troppo coinvolgente e stressante ma un po’ distaccato e meno condizionante……
          In questi momenti possiamo avvertire la forza che ci viene dalla pratica della Maestria, dalla Magia di Amore Incondizionato che ci infonde non solo la speranza ma anche la certezza che, accettando ogni evento, la sua pesantezza, le sue difficoltà, noi cresciamo, ci eleviamo e realmente possiamo godere nel nostro intimo per qualche istante di una sensazione, di una emozione di felicità.
          Giorni fa parlando con una persona molto provata nella quotidianità, ho sentito e sperimentato con lei questo discorso-riflessione: “Sappi che io dentro sono felice, apprezzo la mia vita (piuttosto difficile), non la cambierei con nessuno perché cresco, progredisco e divento sempre più indipendente e autonoma e amo…..amo….. amo……….sento talvolta, ma sempre più spesso, la luce, la leggerezza, il cuore aperto all’amore e l’entusiasmo………….mi aiutano moltissimo preghiere ed esercizi costanti di rafforzamento della fiducia in me con le formule di autoaffermazioni.
          E’ questo il segreto per raggiungere una sempre maggiore autorealizzazione: vivere il quotidiano con riconoscimento totale, volontà di conoscenza di sé e intensa emozione ed entusiasmo come quando viviamo un’esperienza piacevole bella e gratificante. Soprattutto non dobbiamo mai dimenticare che lavorando sul presente (il quotidiano) compiamo una duplice azione di importanza universale: consumiamo il karma passato e creiamo il Karma Nuovo, presente e futuro. La positività che emaniamo con entusiasmo e contentezza, crea una connessione profonda e attiva che ci rende strumenti di luce, consapevolezza e amore per gli altri.
         Fate caso a certi incontri, poco nell’ambiente familiare ma molto in quello di lavoro o nelle relazioni personali, vi accorgerete che le persone vi ascoltano con interesse, vi chiedono consigli, vi considerano un punto di riferimento sicuro, spassionato e altruistico. Perché? Siete filtrati dalla luce di consapevolezza e di Amore concretamente e attivamente con i fatti, emanate energia pura e bella………..nel vostro cuore si genera  potente energia che sprigiona come un raggio di luce, la gente lo percepisce eccome!!!! Voi l’avete acquisita  con l’esperienza nel quotidiano, vi rendete conto di persona dei cambiamenti fatti nel vostro sentire volere ed agire, non sono chiacchiere, ma fatti concreti e verificabili…….avete conquistato con sacrifici e sforzi  superando sofferenze e difficoltà, rischi sfide e prove, questa gratificante forza di Amore………tale è l’Amore in atto che nasce dal vivere con umiltà e sincerità, emozione e determinazione il proprio quotidiano, unica e insostituibile occasione continua di crescita e progresso evolutivo….. Mettiamocelo bene in testa: da dove si attingono le opportunità e le prove per conoscere e sviluppare le nostre capacità e potenzialità e per superare limiti condizionamenti e dipendenze? La base è sempre quanto ci portiamo come bagaglio dal passato ma pronto, per le persone consapevoli, ad essere rinnovato con l’esperienza, ora spiego come: porto per esempio un atto che tutti compiono la mattina, bambini e adulti, poveri (si spera) e ricchi, potenti e no, la colazione, dalla più semplice alla più ricca all’inglese; se si segue l’abitudine, (la routine uccide la fantasia, la creatività, lo spirito) si ingurgitano di corsa bevande e alimenti che sono costati fatica e inventiva nella loro preparazione, senza assaporarne il gusto e il piacere che sono un aspetto importante della gioia del vivere. Se ti siedi con animo libero dal chiacchiericcio dei pensieri (che non sono tali ma un susseguirsi di sensazioni immagini spesso non controllate) e cominci a gustare odori colori e sapori con emozione e gratitudine e piacere sempre nuovi, ti arricchisci di energie positive apprezzando il piacere di vivere che è giusto ricercare (anche se la colazione è un pezzo di pane intinto al latte o altro) e caricandoti di forze; deve essere un rito sempre nuovo piacevole e gratificante. Si può continuare illuminando tutti gli altri atti della giornata a diversi livelli, fisico intellettuale e spirituale (comprende tutto ciò che si fa), in cui, specie il Maestro/a deve immettere la sua consapevolezza, la sua creatività, la sua scelta e realizzazione ma soprattutto la soddisfazione del vivere. Il Maestro/a deve saper cogliere, prima con l’emozione poi consapevolmente, il tempo, il luogo e l’occasione per appagare la sua anima, il suo cuore, la sua volontà di crescita attraverso le sfide e le prove quotidiane (che sono l’elemento insostituibile di sviluppo, altrimenti saremmo fermi senza progresso); il Maestro/a è in grado di vivere in ogni luogo e situazione con la coscienza di apprendere, crescere e donare i suoi tesori, si trova bene ovunque perché è luce solare che brilla anche attraverso le nuvole. Ogni tanto dovrebbe fermarsi per osservare con contentezza e soddisfazione i passi fatti le conquiste i cambiamenti e il rinnovamento avvenuti nel suo cuore e nella sua mente, in specie nei suoi comportamenti.
           Insomma, lettori, vi domanderete che cosa voglio dire con questa chiacchierata: che ogni passo, ogni cambiamento che decidiamo di fare, deve partire da dentro ma deve avere subito riscontro nel nostro vivere quotidiano, nell’apprezzamento di ogni aspetto di vita dal più banale al più elevato con spirito di pioniere-sperimentatore che affronta ogni momento che lui sceglie e decide creativamente; il maestro/a vuole fare il capolavoro di ogni istante, deve poter dire e fare: “Oggi al lavoro l’incontro con il mio capo voglio viverlo con sicurezza naturalezza e piacere, sono il samurai che osserva guarda e non si lascia mai sorprendere prima di attaccare o difendersi e s’impegna con dignità e onore nel duello con un rivale…..Certo occorre una costante preparazione e rafforzamento, le formule e le preghiere che ci stanno a fare?  
          In sintesi, il Maestro/a sente dentro di sé la contentezza e la soddisfazione di camminare nel mondo portando luce e amore per sé e per gli altri, così troverà la forza inesauribile di vivere tutto ciò che gli capita nel quotidiano; ogni evento è un’occasione opportuna per dare luce e amore e aiutare, non sono parole, sono esperienze che vanno fatte con convinzione e determinazione per avere degli effetti. Allora, che cosa devi fare per crearti nuovi spazi, per operare il cambiamento deciso e voluto? Pensa intensamente con l’energia quantica il tuo vivere quotidiano sereno e leggero ma costruttivo e creativo e sforzati di viverlo con emozione e volontà, mente e cuore, e ti sentirai un essere meraviglioso, sceso dalle altezze celesti per diffondere consapevolezza, entusiasmo, contentezza e apprezzamento della tua quotidianità, non dirai più a te stesso: “Ma che cavolo sono venuto a fare qui in terra, in mezzo a persone insensibili, ignoranti, incapaci di apprezzare il bello il vero e il bene? Ma opererai con piacere cambiando e rinnovando te stesso con la più viva soddisfazione……vivi e apprezza il tuo quotidiano, è il segreto nascosto, la chiave del tuo essere in continua crescita e rinnovamento………..
         1)  Sii calmo!!  E sappi: Io Sono Dio (L’IO SONO)
          2) Io Sono l’IO SONO, la gioia, l’entusiasmo e la volontà attiva di rinnovarmi e cambiarmi apprezzando ogni occasione della mia vita nella luce e nell’amore…….   

           

venerdì 12 agosto 2016

blog agosto 2016

Blog agosto 2016
LA MAESTRIA DEL SE’ NELLA QUOTIDIANITA’

          Una constatazione sempre più concreta reale e attuale è che siamo colpiti e assillati giornalmente da fatti, eventi e situazioni che minano la nostra serenità di giudizio e il nostro equilibrio energetico fisico emotivo e spirituale………Episodi di violenza, che circolano in tempo reale in tutto il mondo, creano paura insicurezza e fortissimi dubbi sull’efficacia delle forze del bene, di luce e di amore incondizionato a creare la pace l’armonia e il rispetto…..
         Cosa allora deve fare un Maestro/a del Sé? Ci sono sostanzialmente due strade da seguire: una, lasciarsi trascinare per debolezza dalle forze oscure di bassa frequenza, che suscitano rabbia, timore, ribellione e sfiducia mettendo in dubbio e quasi rinnegando la potenza effettiva del pensiero di amore incondizionato…….questo comportamento significherebbe rinunciare alla missione di Maestro, educatore di sé e del prossimo ed è  il modo seguito dalle persone mediocri comuni pigre e prive di consapevolezza e non del vero Maestro/a….; l’altra, che richiede coscienza e accettazione del nostro valore intrinseco, del nostro potere di Maestro/a del Sé, cioè di persona capace di trasformare per propria volontà il negativo in positivo, di far brillare efficacemente e praticamente l’energia di amore consapevole, cosciente che accetta, comprende perdona e dona se stessa libera al mondo che la circonda con entusiasmo e creatività…..ma come fa a scattare la molla per questa seconda via?
         Quando ci domandiamo perché succedono questi terribili fatti, disastri carneficine conflitti e tragedie con numerosissime vittime, dobbiamo proprio in quel momento fare appello alla nostra energia interiore, alla forza dell’IO, “scintilla divina” e affermare con fiducia umiltà e forza il potere della nostra mente-cuore per superare interiormente ogni titubanza, ogni dubbio sulla vittoria della luce sulle tenebre, dell’amore sull’odio, sulla vendetta….  (può aiutarci ricordare che la legge del Karma opera incessantemente e che le persone colpite hanno sicuramente il loro conto da pagare, non per punizione ma come conseguenza del loro agire in precedenti vite)…questo è il primo sforzo che dobbiamo fare!!! Non arrenderci e attaccare con tutta la nostra energia la negatività, le reazioni immediate, prima dentro di noi, poi fuori di noi, nell’ambiente che ci circonda rafforzando con pensieri positivi il flusso delle energie di amore universali………..questa è una realtà che va sempre più affermata  e fa parte dell’azione nascosta del Maestro/a a favore di sé, del prossimo e del pianeta Terra……. È una condizione concreta reale che va affermata e praticata con determinazione e piacere costantemente e pazientemente.
         Siamo spesso troppo confusi e frastornati da notizie eventi e situazioni di paura e di rabbia che offuscano il sano giudizio cosciente e consapervole, che non ignora mai la legge del Karma individuale e comprende il gioco delle forze negative contrarie all’evoluzione luminosa sostenuta dall’Amore; allora, le notizie di disastri eventi di violenza e morte  acquistano in questa ottica un nuovo significato: quello di suscitare in chi ha consapevolezza e conoscenza, l’energia pensiero-amore e la volontà di provare la propria intrinseca forza, il valore di Maestro/a, capace di capire comprendere e sviluppare positività e amore incondizionato…, ma proprio in tali momenti è nostro impegno di Maestri/e fare appello alle risorse intime per mantenere il sano equilibrio e rafforzare il pensiero-emozione di continuo rinnovamento e trasformazione …..certo, con fermezza determinazione e coraggio il Maestro/a decide chi vuole essere senza lasciarsi distrarre dai propri obiettivi. Sono momenti molto importanti nella vita di chi ha scelto di seguire il sentiero del rinnovamento interiore, del rafforzamento della propria entità, “scintilla divina”…….sono i momenti in cui si decide chi vogliamo essere, quale contributo creare e dare alla nostra vita e a quella del pianeta Terra in cui viviamo.
      E’ il caso di ricordare sempre, io non lo dimentico mai, che il Male con tutte le sue manifestazioni ha la funzione di suscitare il Bene, più è forte l’uno, più potente dovrebbe essere l’altro; io dico molto semplicemente: se il Male ha forza 5, il Bene deve avere almeno forza 6-10….così i fatti della vita hanno un senso per chi lo capisce, di suscitare il Bene, la Luce, la Positività, insomma la forza intrinseca della “scintilla divina”…………..così la vita acquista un grande valore, altrimenti è un ripetersi di fatti e situazioni di incertezza confusione e paure che intrappolano nel negativo chi non mira alla libera creatività e forza dell’Io Superiore…..
     E’ opportuno spesso fare una riflessione-conferma: io “scintilla divina”, ho in me, nel mio DNA fisico e spirituale, tutta l’energia che mi occorre per sentirmi individuo pienamente efficiente, in grado di esercitare il pieno controllo fisico emotivo e spirituale su di me e di esprimere la mia forza all’esterno, nell’ambiente che mi circonda influenzando anche l’energia del pianeta; tale è la funzione del Maestro/a di cui deve essere consapevole: il suo pensiero-emozione apporta energia positiva nel flusso universale…..più questo è carico di positività, più gli umani sono in pace, in equilibrio con se stessi. Gli effetti si possono constatare in alcuni eventi fatti e situazioni accaduti nel mondo: quando si verificano tragedie orribili che creano all’istante terrore rabbia desiderio di giustizia-vendetta e sfiducia totale, subito dopo nascono reazioni altamente positive, frutto delle aspirazioni e intenti di milioni di persone che pregano per la pace, l’unione, la collaborazione dei popoli e la caduta di pregiudizi limiti barriere tra popoli, razze culture e religioni..
    Esempio concreto di questi giorni di fine luglio, è l’uccisione disumana di Padre Jaques a Rouen, che ha suscitato concretamente l’avvicinamento e l’amicizia di cattolici e musulmani nelle chiese di Francia e Italia, evento a dir poco miracoloso, evento quantico perché avvenuto improvvisamente al di fuori di ogni schema e tentativo voluto dai capi religiosi con accordi e trattative tradizionali avviate da tempo: caduta di barriere sociali culturali religiose e spirituali fra popoli in nome della pace, rispetto libertà e collaborazione. Ci domandiamo perché è avvenuto ciò….certo,  è l’effetto di pensieri-emozioni di milioni di persone, sparse in tutto il mondo, che pregano, pregano e pensano concretamente alla pace, alla tolleranza, alla comunione dei popoli in nome di un Dio Unico  (quanti Maestri operano in tal senso!)…..
    In sostanza, le persone consapevoli, i Maestri/e, non devono mai mollare la loro intenzione di lavorare su se stessi per migliorarsi e rafforzarsi e potenziare il flusso energetico universale, specie quando si avvertono delle correnti e influenze energetiche profonde (ci sono infatti momenti energetici astrologici positivi, come questo attuale nel mese-periodo del Leone, con l’apertura del Portale,  in cui l’influsso è maggiore) che ci spingono ad operare creativamente e intuitivamente con tale forza  che ci sembra di avere in mano il timone direzionale della nostra vita, mentre altre volte influssi negativi ci condizionano e abbattono….in questi casi il Maestro/a deve agire su di sé, prima trasformando il negativo in positivo, poi operando coscientemente con e sull’energia pensiero dell’IO Sono….
     Molti stati d’animo di ansia aggressività rabbia e paura nascono dallo smarrimento, dalla confusione di valori ma soprattutto dall’incapacità di decidere di mettere mano alla propria trasformazione. E’ questa spesso la causa del malessere. Se si ha la determinazione di seguire l’impulso del cuore-mente verso l’Amore, la creatività e la pace, si avrà l’effetto potente di vivere la vita nei suoi attimi preziosi, senza paura né condizionamenti e attaccamenti………..Non sono solo parole che consolano ma la base per la realizzazione della Magia di Amore che pervade la propria vita, cuore-mente, e diventa un potente faro di luce-calore di emozioni di Amore per il prossimo………..
     Concludendo il discorso: specie in estate, quando il caldo e le distrazioni ci rendono più fragili emotivamente ed energeticamente, occorre non mollare mai l’intenzione di mantenere il proprio equilibrio psico fisico emotivo con esercizi pratiche e formule, preghiere e meditazioni, solo così possiamo sentirci pronti ad affermare la nostra vita con gioia, partecipazione, condivisione e gratitudine…..possiamo apprezzare gli aspetti più semplici della quotidianità nella quale siamo intessuti e viviamo….
   Una nota chiarificatrice: spesso si considera il Maestro/a del Sé come una persona ascetica, lontana dalla realtà quotidiana, presa dai suoi esercizi e preghiere, tutta dedita allo studio e alla ricerca e realizzazione dei suoi valori spirituali, è vero in parte, ma si trascura la sua parte veramente “umana”, costituita dai pregi e difetti, quella che lo fa sentire umano fra gli umani, animato anche dal desiderio di vivere con piacere soddisfazione e gratificazione la sua “vita”, qualsiasi essa sia, per apprezzare ogni occasione positiva o negativa di esperienza…………..che cosa voglio dire? Che il Maestro/a si deve divertire,  sperimentare sempre più la gioia dell’esistenza che gli è data da vivere, (se non vive le occasioni, passano, non ritornano più, pensateci!!!!!) perché è qui, hic et nunc, che si può godere del bello, del vero e del bene……qui fra umani si può creare l’amore, l’amicizia affettuosa, la bellezza e l’armonia, la ricchezza e il potere giustamente inteso, tutto ciò che dà soddisfazione e benessere………..per cui l’esortazione più giusta sembra essere: segui il tuo sano istinto con consapevolezza piacere e libera creatività per sentirti umano fra gli umani ma con la coscienza di essere “scintilla divina” scesa in terra per godere e diffondere anche il piacere della conoscenza e della conquista spirituale della Magia dell’Amore……………buone ferie, vacanze, periodi di riposo e altro………..è l’augurio che dobbiamo scambiarci tra Maestri/e……….



blog luglio 2016

Blog luglio 2016
                                                LA PAURA: L’EUROPA DEI POPOLI CHE SI RIBELLA AL SISTEMA
         In questi giorni di fine mese giugno siamo tempestati e ossessionati da notizie riguardanti l’uscita della G.Bretagna  dall’UE……….i risultati comunicati venerdì 24 confermano la sua uscita dal consesso europeo con conseguenze pesanti e temute dagli addetti ai lavori nei campi politico, economico-finanziario e sociale ma soprattutto dalla popolazione, colpita incessantemente dalle comunicazioni dei mass-media e ignara delle conseguenze a tutti i livelli; la gente normale viene subito afferrata coinvolta e condizionata dalla paura…….di che? Di tutto…………..riusciremo a sopravvivere con la nostra moneta unica svalutata? Continueremo a godere di quelle poche certezze (chi ne ha) economiche e sociali? Saremo invasi da migranti affamati che ci toglieranno lavoro case e altro? Insomma le paure più viscerali e istintuali sono state risvegliate dal nostro inconscio….chi più ne ha, ne metta!!!
           Noi, ormai capaci di capire il gioco delle forze dell’ostacolo in piena attività (ricordiamo che l’estate è il loro periodo più attivo) abbiamo compreso che praticamente sul piano fisico, economico-sociale politico ma anche culturale c’è una ribellione-trasformazione in atto: l’Europa dei popoli che si ribella all’Europa del sistema, cioè i giovani pieni di speranza per un migliore futuro contro i vecchi (banche e potere economico) che non tengono più conto delle reali esigenze della gente che soffre la fame gli stenti e le privazioni, le rinunce e i sacrifici e che purtroppo non è più ascoltata dai governi centrali e periferici, condizionati dall’obbedienza al “sistema” che in ogni paese ha particolari caratteristiche sempre poco sensibili alla realtà delle condizioni umane delle popolazioni.
           Il “sistema”, chiamiamolo così, ha delle precise regole: investimento di enormi capitali, guadagno, potere dominio e possesso a danno dei più deboli, senza alcuna pietà o comprensione e rispetto…..stiamo definendo ancora una volta il volto della forza dominante dei nostri tempi, Arimane, il dio del denaro, dell’oro del potere……delle tenebre, di cui siamo schiavi se non accendiamo in noi la luce…..che vuol dire? Innanzitutto è un nostro diritto-dovere accendere la consapevolezza cioè la conoscenza profonda il più possibile delle cause di tale situazione ormai diffusa sul pianeta terra che si può definire in poche parole: ora prevalgono nel vivere quotidiano valori materiali, concreti pratici: denaro guadagno accumulo (chi può), per avere sicurezza economica potere possesso e dominio (sono questi i valori che la società la cultura e i modelli correnti ci trasmettono sottilmente)….basta che abbiamo soldi e potere materiale, il resto ci preoccupa poco (illusione tremenda!!!)……..allora ecco che intervengono le forze contrarie alla materialità, alle tenebre dell’anima che scardinano situazioni statiche e insostenibili…… il sistema……con cambiamenti repentini  e rivoluzionari spesso incomprensibili, come la situazione inglese che richiede notevole capacità di accettazione comprensione e adattabilità a livello politico sociale per un reale rinnovamento anche culturale ……
      Se sei identificato ai valori ai principi e agli ideali materiali, sei colpito da questi eventi che ti suscitano paura insicurezza  quasi terrore che tutto crolli e ti soffochi…………se sei invece identificato a valori e ideali come la condivisione, l’accettazione, la fiducia e la consapevolezza che tutto avviene a fin di bene con un profondo significato (il cambiamento porta sempre qualcosa di positivo, basta cercarlo per vederlo), l’amore e l’aiuto reciproco e per chi è impegnato in un cammino di crescita, la volontà di superare la negatività in nome della positività e della fede nel bene comune (che deve essere costruito), allora hai ancora una occasione concreta per superare la paura diventando uomo/donna  capace di controllare stati d’animo negativi…………………
        Ritorniamo al solito discorso: la vita è un gioco di energie-pensiero ed emozioni molto spesso in conflitto tra loro…luce e ombra…positività e negatività…unione e divisione…. gioia e sofferenza…..paura e coraggio…..fin quando siamo succubi di tali conflitti, non siamo in equilibrio, siamo arrabbiati, ansiosi e rancorosi….ma se affermiamo la nostra identità con consapevolezza e coraggio e luce-calore emotivo, ogni cosa intorno a noi acquista la sua giusta luce…………è uno sforzo-piacere che dobbiamo fare per sentirci veramente Maestri, persone serene indipendenti spiritualmente e attivamente positive……..
         La vita attuale per tutti, di questi tempi è una scuola molto, spesso troppo, stimolante, per non dire dura spietata e pesante ma per ognuno è una ragione di sperimentare e consumare il proprio karma passato ma anche occasione per riprogrammare il futuro; la situazione inglese può creare l’opportunità di cogliere nel nostro inconscio alcuni aspetti che magari ignoravamo come è successo a me….che suscitano paure…..

       Questi giorni confesso che un po’ le notizie della Brexit mi hanno colpito, mi hanno acceso ricordi legati alla mia infanzia-adolescenza, guerra, dopo guerra, stenti e rinunce………poi ho reagito pensando che gli eventi ora a livello planetario hanno sempre una funzione stimolatrice di nuove forze, cambiamenti e trasformazioni ..infatti, ascoltando i notiziari, si sente qualcosa in aria che può essere interpretato positivamente a tutti i livelli ( se si vuole); io sto facendo un notevole sforzo per raggiungere equilibrio e chiarezza……mi servo di formule preghiere e altro………. e ci sto riuscendo……….sarei contento se tutti i “compagni di cordata” facessero la stessa cosa in nome di una fattiva solidarietà, condivisione e partecipazione…….siamo o non siamo nella “spirit gim”? Siamo o non siamo Maestri in divenire pronti a cogliere ogni occasione di vita per sviluppare tutte le nostre più profonde potenzialità?               L’esistenza quotidiana è una ricchissima fonte di eventi e situazioni tali da permettere l’esercizio delle nostre capacità: consapevolezza, accettazione, controllo e dominio emotivo e intenzione di contribuire con la nostra energia-pensiero di amore (positività) alla pace universale, alla fratellanza in nome dell’Amore incondizionato…….il nostro contributo energetico positivo è  fondamentale per l’energia che avvolge il pianeta terra…….anzi, direi doveroso per chi cammina verso la crescita evolutiva….

domenica 17 aprile 2016

blog aprile 2016

Blog aprile 2016

Il Malessere quotidiano

     Il  mattino, quando ci si sveglia, si può provare un certo malessere sia di carattere fisico: dolori diffusi alla cervicale, alle gambe, alla schiena, allo stomaco, che di carattere psichico e
spirituale, un po' più temibile per le sue ripercussioni sull'equilibrio della persona: incapacità e
paura di affrontare problemi, situazioni e rapporti difficili, il male di vivere, disorientamento,
confusione, ansia e angoscia accompagnato dalla solita domanda: che devo fare?
    Un quadro non molto positivo che sembrerebbe talvolta senza speranza di miglioramento ma
purtroppo molto diffuso in questo periodo in cui specie dall'esterno rapporti interpersonali difficili e complicati e mass-media con notizie di situazioni sociali di casa nostra e internazionali influenzate dal terrorismo e i disastri ambientali e climatici non fanno altro che influenzare al negativo e condizionare lo stato d'animo delle persone.
      Subito una domanda: quale può essere una concausa profonda di tale malessere così diffuso?
      Una immediata risposta: mancanza di amore prima verso se stessi e poi verso gli altri.
      Infatti, non amare se stessi significa trascurare la parte più sacra e divina di sé, che deve
essere conosciuta e accettata, pena la presa in giro di se stessi e lo sforzo inutile di avvicinarsi alla spiritualità per la perdita di reali e concrete energie vitali capaci di aiutare a risolvere i problemi.
     Il malessere psicofisico si combatte e si vince molto spesso riconoscendo tutti gli aspetti
positivi, pregi e virtù (sono tanti e trascurati) che vanno sviluppati ed esercitati per raggiungere il massimo delle loro potenzialità, ciò significa praticamente rafforzare la propria individualità con la conoscenza, con tutte le tecniche possibili, con tutti i mezzi leciti possibili per rafforzare i propri ego che crescono con la fiducia e la determinazione, significa entrare nel flusso della energia dell’Io Sono.
      Desidero aprire una piccola parentesi di metodo: se si vogliono raggiungere dei risultati in
qualsiasi campo…… occorre, almeno al minimo, darsi da fare, mettersi in gioco continuamente, avviare un percorso di prove, esercizi, sfide e ricerca, aiutati dalle formule di autoaffermazione, altrimenti è meglio rinunciare ad una trasformazione di se stessi e dedicarsi con impegno ad interessi normali quotidiani senza grilli in testa.
      Il lavoro di rafforzamento dei propri ego è essenziale e basilare, sono le fondamenta in
cemento armato dell'edificio del nostro essere che resistono ad ogni scossa sismica.
     E' facile constatarlo: ci sono molte persone (io ne conosco) che di fronte a qualsiasi evento
anche doloroso reagiscono bene, perché hanno fiducia in sé e fanno funzionare la parte divina (il sé Superiore) che affronta e risolve anche le situazioni più difficili, sanno pregare per chiedere aiuto energetico…….
     Questo potrebbe essere il ragionamento che seguono: " Caro me stesso, come vedi, io sono
fatto così con pregi e difetti, tale è la mia realtà, ad essa non posso sfuggire, però cerco sempre di sfruttare gli aspetti e le energie positive che mi possono permettere, anche nelle situazioni più difficili e disastrose, di mantenere fede a me stesso, di difendere la mia dignità, di riconoscere la mia identità"....tradotto in parole semplici e concrete, significa non abbatterci, riconoscere le nostre specifiche caratteristiche, tutte positive e negative, sforzarci di usarle per risolvere i problemi concreti, pratici che si presentano quotidianamente.
    In tale maniera vengono rimossi particolarmente i sensi di colpa, i rimorsi, il senso di non essere all'altezza delle situazioni, sentimenti che avvelenano la psiche.
    E' questo il momento dell'accettazione amorevole di noi stessi, quando di fronte all'analisi
della nostra vita, balzano chiari tutti i momenti in cui siamo stati così, abbiamo pensato così,
abbiamo agito così, con conseguenze evidenti ma abbiamo la certezza di aver fatto certe esperienze; tutte ci hanno condotto dove siamo ora materialmente e spiritualmente, così doveva essere ma guai a sentirci colpevoli o manchevoli anzi dovremmo essere grati al karma che ci ha fatto soffrire e gioire per farci capire il senso della nostra vita, sì, prima della nostra poi dell'esistenza in genere.
    Come faremmo altrimenti a raggiungere e apprezzare la serena soddisfazione che solo
l'equilibrio e il coraggio, il rispetto, l'accettazione e il perdono di sé e degli altri e lo scioglimento del senso di colpa possono dare?
    Occorre capire bene una volta per tutte che quando soffriamo dolori anche fisici e malessere psicospirituale, è importante sforzarsi di trasformare, all'inizio d'istinto, poi con consapevolezza, lo stato negativo e pesante nel suo opposto positivo, leggero e costruttivo; bisogna fare tale operazione, se no siamo sempre daccapo……
     A tale esortazione e consiglio ci sono persone e sono molte, che rispondono. "Ma dove posso
trovare la forza, (perché di energia psicofisica si tratta), per operare tale cambiamento?".
     La risposta è immediata:" Ci sono mille risorse, mille tecniche, mille modi per suscitarla": la
fiducia in sé, la fede profonda e incrollabile nella positività della vita, l'accettazione e il perdono, l'amore altruistico, la creatività, le terapie psicomentali, la preghiera-telementazione, la coscienza dell'io SONO e le formule mirate che la suscitano......purché ci sia la scelta e la volontà di fare qualcosa, poi la coscienza risvegliata  sarà la guida sicura.
      E' giunto il momento, è nell'aria da diverso tempo, in cui tutti avvertono che occorre fare uno
sforzo, seguire una strada, condividere tentativi di soluzioni comuni; quindi rimbocchiamoci le
maniche e con piena consapevolezza diamo il via al processo di trasformazione; non esistono se o
ma, perché la posta in gioco è troppo alta: liberarsi dalla paura, dall'ansia, dall’insoddisfazione e
dallo sgomento che la società in cui viviamo suscita con le sue imposizioni e la sua logica, quella
consumistica: una situazione mi porta guadagno? Allora è positiva, non mi porta vantaggi materiali o morali? Allora è negativa. Chi me lo fa fare a sforzarmi per risultai incerti?
      Quindi liberarsi da tale mentalità è lo sforzo più significativo e risolutore, perché, ripeto;
l'esperienza è il mezzo per crescere e maturare, accettarla è giusto, stabilire poi se è negativa o
positiva è il passo successivo, e solo noi possiamo definirla in rapporto alle possibilità di crescita
evolutiva.
       Il consiglio più concreto che nasce da tale chiacchierata, sperimentato diverse volte da me e
da altre persone intenzionate a guarire da simile "malattia", è quello di provare, provare e riprovare fino a quando non si ottiene un "minimissimo" risultato che funge da lievito, perché il malessere può essere psicosomatico e quindi guaribile, purché ci sia un minimo di volontà….. nulla viene regalato,  tutto va conquistato con sacrificio e sforzo. Il cielo non regala più i suoi doni, ce li dobbiamo conquistare noi con i nostri sforzi e sacrifici ed anche con grande gioia.
     Una breve nota personale: ho iniziato a scrivere questo articolo con forti diffusi dolori alla schiena e alle gambe, ebbene, alla fine mi sono sentito vivo e arzillo come un grillo, suggestione? Non credo, sono troppo sveglio ed esperto per cadere in qualsiasi trappola……..

  Una riflessione: in questo periodo storico è diventato molto forte il problema dei rapporti relazionali, con gli altri, diversi?, che sembrano impedirci di raggiungere la nostra tranquillità interiore……ma solo attraverso il confronto con loro possiamo realmente raggiungere il nostro equilibrio, la serenità e il piacere di vivere…….lo possiamo ottenere se ci abitueremo a non dare la colpa agli altri del nostro malessere ma a considerare tutte le nostre esperienze come occasioni attirate dal nostro destino per migliorarci………
      A questo punto se siamo coscienti, il Malessere può diventare l’avvertimento che qualcosa deve cambiare con la nostra volontà, l’intento e la fiducia incrollabile in noi stessi e nell’energia di amore che ci circonda e guida.
      Dobbiamo fare molta attenzione a non cadere nella trappola del Vittimismo: ”Ce l’hanno tutti con me! E’ colpa loro, mi vogliono sopraffare perché sono più debole…..” ma a cercare di cogliere in noi quello spiraglio energetico che ci spinge ad accettarci, ad apprezzare noi e di riflesso il mondo che ci circonda….Capiremo che gli altri sono come sono, sono come noi, con difetti e pregi e si comportano di conseguenza…..non dovremmo essere più delusi perché essi danno ciò che possono e noi dovremo accettarli senza aspettarci chissà che…..
      La prova più forte è liberarci dalla pretesa che gli altri facciano quel che vogliamo noi; è la nostra personalità, gli Ego psicologici che vanno disciplinati e abituati a capire e rispettare la verità di ognuno…sì, perché ognuno ha la propria Verità e conoscerla e rispettarla ci infonde equilibrio e armonia………..
      Il segreto per superare il Malessere sta nell’accettarsi, apprezzarsi e riconoscersi come punti energetici di luce e di perdono e di condivisione ma soprattutto come “scintille divine” pronte a sentirsi attive per se stesse e quindi per gli altri… 
      C’è anche un altro modo per ottenere un aiuto diretto e concreto più immediato che può venire da un’esperienza vissuta in momenti di particolare e intensa sofferenza, confusione e perdita di sicurezze e scopi di vita, rabbia e risentimento: starsene nella propria stanzetta, solitari addolorati e oppressi da mille pensieri e paure, non sapendo più cosa fare né a che santo rivolgersi e chiedere dal più profondo del cuore aiuto sostentamento e conforto per sopravvivere…………allora può presentarsi  improvvisamente  una figura diafana ma luminosa e radiante che rivolge parole-energie di conforto e consolazione, sostegno e aiuto talmente penetranti da riaccendere una sicura speranza di vita: chi è la figura? E’ il Cristo-eterico cioè energia pura di amore che più forte non esiste……………
       Occorre imparare e sperimentare tale modo di avvicinarsi all’energia di amore incondizionato, al Cristo, l’entità più alta, il Reggitore degli Arcangeli solari, che ha il potere di risvegliare in chi lo invoca e accetta potenti forze, energie di vita e rinnovamento…………tutte le altre Intelligenze Celesti, Angeli Arcangeli e altre che solitamente invochiamo come nostre guide e sostenitori, sono in realtà sue manifestazioni e strumenti energetici forse più a portata per noi umani……..ma ora da pochi anni il Potente Reggitore è sceso a noi manifestandosi prima nei sentimenti ed emozioni, nel cuore, poi nella mente………..è giusto in questa particolare congiuntura storica, stabilire un rapporto diretto con Lui………così si aprirà una nuova vita più ricca di sentimenti pensieri e azioni, una vita più gratificante, attiva che merita di essere vissuta con passione e intensità, piacere e coraggio…………  
      A questo punto bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare seguendo la propria libera scelta di metodo e tecnica……non si dica poi che non c’è possibilità di uscire dal malessere quotidiano……..è questione di intenzione, volontà pazienza ed esercizio…………


   Per facilitare il rafforzamento del nostro Sé Superiore:
1) Io Sono l’Innato (3volte), risano ringiovanisco, rigenero e rafforzo tutte le cellule del mio DNA  e della mia AKASHA e le avvolgo nella luce divina dell’IO Sono……………in nome del Padre…………….
2)  Io Sono l’Innato (3 volte) mi amo e mi accetto con totale fiducia in me stesso, Io Sono l’entusiasmo e la volontà attiva di migliorarmi e rinnovarmi realizzando ogni mio ideale e desiderio nell’abbondanza e nel benessere psicofisico e spirituale……io accetto, accetto, accetto……nel nome del Padre………
3)  IO SONO L'INNATO (3 volte), IO SONO L'AMORE INCONDIZIONATO, IO SONO LA GIOIA, LA COMPASSIONE, LA POSITIVITA', L'ABBONDANZA ECONOMICA E LA SOLUZIONE OTTIMALE DI OGNI SITUAZIONE NEL MIO QUOTIDIANO.....IO ACCETTO, ACCETTO, ACCETTO…….in nome del Padre………..
Possibilmente recitarle la mattina appena svegli o durante il giorno…………



       

       

sabato 12 marzo 2016

blgo marzo2016

Blog marzo 2016

IL PERDONO
  Nelle conversazioni con familiari, amici e persone anche estranee, con cui si parla di problemi comuni ma importanti per il vivere quotidiano e per la propria maturazione e crescita personale, appena si tocca il tasto del perdono, scattano le reazioni più strane che mi fanno riflettere seriamente sul tipo di cultura, maturità e concezione di vita e sulle reali capacità individuali di accettare e comprendere anche chi compie azioni ”cattive” colpendo persone apparentemente senza colpa. Penso alla infinita diversità dei caratteri, dei comportamenti, dei pensieri e della azioni individuali.
E’, quindi, opportuno spiegare il significato profondo del perdono, quando deve intervenire nella vita personale e quali gli effetti positivi che possono essere davvero eccezionali, se uno tiene ad usare l’energia che sta dietro l’atto del perdono per liberarsi definitivamente dal peso dell’odio, della vendetta e di altri sentimenti che soffocano il cuore e la mente.
C’è, però, da fare una premessa molto importante suggerita dalla considerazione che in questo periodo storico cosiddetto “dell’anima cosciente” anche la volontà, la saggezza, la conoscenza spirituale e ogni aspetto culturale dovranno essere compenetrati di forza amore, come lo sono la fede e la compassione.
Infatti, risulta, alla luce di una saggezza universale che l’esperienza più profonda di realizzazione ad alto livello spirituale si può sintetizzare nella frase: “ Non io amo, ma l’energia amore dell’Io Sono fluisce per mio tramite sulle creature del mondo incondizionatamente”. Tutte le esperienze che una persona può fare nel suo vivere quotidiano a contatto con la realtà sensibile e nei suoi pensieri, sentimenti ed emozioni, improntati a tale energia cosmica di amore, possono ritenersi senza alcun dubbio, le nuove cause di un radioso futuro destino e di un miglioramento dell’attuale, seppur doloroso e pesante.
 Chi vive con spontanea e naturale continuità tale esperienza di amore impersonale, sforzandosi il più possibile di non lasciarsi contaminare dagli istinti, impulsi e desideri dei suoi Ego personali, rafforza notevolmente il rapporto con se stesso, cioè con la sua rinnovata coscienza, ma specialmente capirà ed userà l’aspetto più attivo ed efficace dell’energia impersonale: il perdono, che spezza la catena delle connessioni karmiche e discioglie ogni egoità.

Perdono di se stessi

Prima di tutto è indispensabile perdonare se stessi: cosa significa perdonare se stessi?  Significa conoscersi a fondo, capirsi e comprendersi per accettarsi e amarsi con rispetto stima e benevolenza…..sì, perché non accettarsi e criticarsi continuamente e negativamente e con rabbia vuol dire autodistruggersi, consumare tutte le energie vitali per colpirsi denigrarsi e ostacolare ogni tentativo di rinascita e miglioramento, rinnovamento e autorealizzazione……non solo, ma la rabbia e il risentimento verso se stessi è la prima causa di gravi malattie (tumore), lo dice anche la scienza medica alternativa; allora è molto importante fare un elenco delle proprie qualità positive (la numerologia aiuta) e cercare di apprezzarle e svilupparle rendendole attive e proteggersi dalle negative suscitando in sé la fiducia e l’autostima, grande rispetto e coraggio di essere, vivere e amare……Mi rendo conto che in tale lavoro occorre una grande forza, dove la possiamo attingere? Il solito consiglio molto pratico ed efficace: formule e preghiere ci possono aiutare in modo molto profondo sostanziale e attivo……..poi, se non si riesce completamente, si può ricorrere alla regressione ad altre vite (regressologia con tanti metodi)……..

Nasce la domanda: come si inserisce allora la forza del perdono nella vita comune e di conseguenza nella legge del karma?
Innanzitutto è necessario spiegarne il significato più profondo e sostanziale: perdonare non vuol dire soltanto non vendicarsi o non reagire malamente a certe azioni né sostituire a certe reazioni violente e aggressive modi gentili e garbati, se poi nella mente e nel cuore persistono sentimenti di rifiuto e risentimento, di fastidio, astio e disgusto.
Il vero significato di perdono è contenuto nell’etimologia della parola: per-donare, cioè donare attraverso, al di là dei torti subiti e dei sentimenti feriti di qualche Ego particolare, donare malgrado ciò, stima e affetto, considerazione e fiducia, comprensione e benevolenza.
Il perdono in sé esige anche la cancellazione totale dell’offesa e il ripristino della condizione serena e normale della coscienza prima dell’offesa ricevuta. Infatti, chi perdona non dovrebbe identificare l’offensore con l’errore, la mala azione commessa, ma dovrebbe sviluppare una reale capacità di comprensione verso il colpevole, perché è contrario al vero spirito del perdono dimenticare o annullare gli aspetti positivi umani e apprezzabili del colpevole, che sono la più vera espressione del suo Io.

(Esempi e tecnica di scioglimento dell’odio)



Chi invece conserva risentimento, rancore e desiderio di vendetta, è vittima di se stesso, perché non riesce a controllare le forze più basse che si insinuano istintivamente e subdolamente nella sua coscienza spingendolo alla vendetta. Tali sentimenti e impulsi indistinti lesionano e distruggono l’energia vitale profonda e l’equilibrio totale dell’individuo.
Risulta, infatti, da indagini eseguite a livello psicofisicomentale da medici e ricercatori, specie delle medicine alternative, che spesso la causa di gravi malattie che distruggono l’organismo (tumori ecc..), è da ricercarsi in continui e costanti stati d'animo di rabbia, di astio e di vendetta contro persone o contro la vita; i sentimenti di odio o di malanimo creano l’effetto boomerang, ottenendo il duplice risultato di danneggiare seriamente chi li emette e chi li riceve.
Sarebbe invece importante e costruttivo vivere fino in fondo l’esperienza del perdono sviluppando con serena e obiettiva imparzialità la consapevolezza delle probabili cause, da ricercarsi anche nelle precedenti vite (karmiche), che hanno provocato l’offesa, (la regressione a vite precedenti spiega le ragioni remote).  
E’ molto saggio, infatti, porsi una domanda quando riceviamo un’offesa: “Sono proprio del tutto innocente ed estraneo anche nel profondo inconscio?” Io me la pongo e spesse volte la risposta non è assolutamente affermativa, perché avverto un sottile e nascosto coinvolgimento che sfugge alla coscienza nel momento della rabbia o del dolore.
E’ consigliabile, per superare la sofferenza causata dalla mala azione, non ricordare e ripassare nella mente sempre tutti i particolari delle circostanze in cui è avvenuto il fatto (così non ci si libererà mai dal rancore o dall’odio perché sempre vivi e presenti), ma sforzarsi di capire la persona che lo ha commesso, cercando di sviluppare anche una certa compassione; io mi dico, per esempio:-Ma da una persona come lui/lei, che cosa mi potevo aspettare di diverso? E’ un povero essere, un povero diavolo che crede di fregare gli altri non accorgendosi di fregare prima di tutti se stesso, perché il male ritorna sempre indietro, specie come conseguenza karmica, e altre argomentazioni che mi fanno alla fine “perdonare” il malfattore.
Parecchie saranno le obiezioni a tali consigli: - Perché non hai subito tu quel che ho subito io; perdere un figlio per la cattiveria di una persona, è un fatto intollerabile……portare le conseguenze di un atto inconsulto per tutta la vita, è inconcepibile… e altre obiezioni, ma se si parte dall’idea che tutto ha un senso, prima o poi deve subentrare l’accettazione e il perdono per ritrovare un certo equilibrio… 

Effetti positivi del perdono

Ora è molto importante capire come l’azione del perdono influisca sul karma individuale e altrui e quanto sia altrettanto rilevante riparare immediatamente ad un torto o ad una offesa fatta verso qualcuno, quindi il perdono attivo. Chi perdona spezza realmente con il suo atteggiamento interiore e comportamento esteriore ogni concatenazione karmica con chi lo ha offeso sia in questa che nella successiva esistenza, esercita quindi un’azione liberatoria in quanto rafforza il rapporto con l’energia amore (comprensione), registrando al contempo un atto di stima e rispetto verso l’offensore improntato all’amore.
Chi commette la mala azione prima o poi riceverà il giusto correttivo, interiore o esteriore, dalle diverse situazioni della vita e non sarà risparmiato dagli effetti karmici per pareggiarla, ma chi perdona registra nel suo libro dell’avere effetti benefici e positivi, al pari di quelle azioni compiute con amore disinteressato e libero.
Il perdono e l’amore sono le reali emanazioni dell’impulso di amore universale e impersonale, che permea di sé il pianeta terra e particolarmente la legge del karma, permettendo agli uomini di volontà di vivere compenetrati totalmente nell’energia cosmica di amore; solo così si realizza l’ideale della fratellanza.
Nel buddismo i vari Ego dell’uomo devono essere annullati, disciolti nel Nirvana, per liberare mente corpo e anima da passioni, brame e desideri che li occupano nella esistenza terrena. Con l’esperienza: “Non io agisco, ma l’Io Sono in me” l’individuo che la vive, si unisce in piena indipendenza, libertà e autonomia allo spirito dell’umanità intera con tutta la potenza dei suoi Ego, penetrando nella forza attiva dell’Io Sono; in ogni attimo può trasfondere nei suoi pensieri, sentimenti e azioni l’energia creativa pensante che vuole fluire liberamente in ogni manifestazione della vita. Chi è giunto a tale livello, può considerarsi un vero evoluto che, rispetto a qualsiasi altro evoluto e maestro di altre dottrine, ha come una “marcia” in più, nel senso che, al di là di tutte le possibili virtù e poteri, attitudini e capacità, è penetrato nell’energia creativa pensante, fonte inesauribile di ogni possibile facoltà e attributo umano e divino, reale emanazione dell’IO Sono.
Ciò è possibile ad ogni uomo che lo voglia, perché l’energia di amore universale pervade la terra e l’intera umanità permettendole di sperimentare la sua vera libertà, identità e dimensione eterna.

Formule di autoterapia che servono a rafforzare l’autostima e il rispetto, che sono le componenti attive del perdono:
1) Mi benedico e assolvo nel nome del Padre…….

 
1)    IO SONO la forza di amore incondizionato, amo, accetto e apprezzo me stesso/a e il prossimo con spirito di condivisione e fratellanza;

2)    IO SONO la forza attiva della comprensione e della accettazione totale di me stesso/a, sostenuta dalla incrollabile fiducia nelle mie capacità di trasformazione e rinnovamento;

3)    IO SONO l’entusiasmo e la volontà attiva di migliorarmi, IO SONO la positività e l’energia creativa di tanti interessi e iniziative;

4)    IO SONO la gioia, l’armonia e il benessere della mia vita; IO SONO la forza, la sicurezza e l’efficienza in ogni situazione e rapporto;
       
……e a sciogliere e cancellare dal DNA e dall’Akasha qualsiasi memoria, anche di vite passate, di esperienze negative che suscitano sensi di colpa, non accettazione di sé e peccato…

            5)  IO SONO L'INNATO (3 volte ) IO DECRETO, IO ORDINO ALLE ENERGIE DI LUCE DI PERDONARE E DI CANCELLARE OGNI MEMORIA DI TRAUMI, DI DOLORI, DI ODIO E RANCORE, DI PATOLOGIE ANTICHE, DI VOTI DI POVERTA',  DAL MIO DNA E DALLA MIA AKASHA E DI AVVOLGERLI NELLA LUCE DELL'IO SONO.....IO ACCETTO, ACCETTO, ACCETTO , IN NOME DEL PADRE DEL FIGLIO ecc.ecc
Possibilmente recitarle la sera prima di addormentarsi !!!!
Formule che rafforzano l’energia positiva nuova, per riprogrammare il nuovo karma:
1) Io Sono l’Innato (3volte), risano ringiovanisco, rigenero e rafforzo tutte le cellule del mio DNA  e della mia AKASHA e le avvolgo nella luce divina dell’IO Sono……………in nome del Padre…………….
2)  Io Sono l’Innato (3 volte) mi amo e mi accetto con totale fiducia in me stesso, Io Sono l’entusiasmo e la volontà attiva di migliorarmi e rinnovarmi realizzando ogni mio ideale e desiderio nell’abbondanza e nel benessere psicofisico e spirituale……
3)   Io Sono la chiave del mio essere: Io Sono come pensa il mio cuore……in nome del Padre………..

4 )  IO SONO L'INNATO (3 volte), IO SONO L'AMORE INCONDIZIONATO, IO SONO LA GIOIA, LA COMPASSIONE, LA POSITIVITA', L'ABBONDANZA ECONOMICA E LA SOLUZIONE OTTIMALE DI OGNI SITUAZIONE NEL MIO QUOTIDIANO.....IO ACCETTO, ACCETTO, ACCETTO…….in nome del Padre………..
Possibilmente recitarle la mattina appena svegli o durante il giorno…………