lunedì 9 febbraio 2026

 

                                                    ACCETTARE GLI ASPETTI NEGATIVI DEL                                                                              CARATTERE PER INIZIARE

                                                       UN PERCORSO DI CRESCITA NELLA                                                                                    COSCIENZA DELL’ IO SONO

 

 

       Lo scopo di questo articolo è quello di far capire al lettore, che sviluppare la consapevolezza degli aspetti negativi del proprio carattere rappresenta l’inizio di un percorso di crescita evolutiva con effetti altamente positivi: il più importante, la voglia di vivere e sperimentare con soddisfazione e gratificazioni tutti gli aspetti della varia  e mutevole quotidianità, non più condizionante, anzi stimolante ad operare sostanziali cambiamenti e trasformazioni personali, sostenuti dall’ energia Io Sono.

      La vita quotidiana mette in evidenza continuamente tutti gli aspetti positivi e negativi della nostra persona, che influenzano inconsciamente i nostri stati d’animo, le relazioni personali e quindi, la realtà che percepiamo. Le persone che vivono seguendo i propri istinti e impulsi inconsci, non hanno consapevolezza che sono questi le cause di sofferenze, dolori ansie e preoccupazioni, oltre le condizioni fisiche attirate per karma, a creare blocchi, ostacoli e impedimenti alla libera espressione dei desideri, aspirazioni e propositi positivi. In sostanza, sono i caratteri delle persone a creare incomprensioni, intolleranze e conflittualità e i pochi momenti di accettazione, fiducia e armonia; infatti, il vivere a gomito tra persone, anche legate da rapporti stretti duraturi e scelti, crea sempre motivi di contrasti e  conflitti, contrarietà e litigi, specie nelle situazioni pratiche inizialmente, che poi possono sfociare in vere e proprie rotture e separazioni, se non riconosciuti e corretti……però nascondono sempre casi di rapporti karmici antichi conflittuali, come di nemici agguerriti.  Parecchie situazioni sono facilmente riconoscibili ad un occhio esercitato nel riconoscere gli effetti karmici nei comportamenti umani; cosa significa ciò? Molto spesso accade che due persone, legate da rapporti fisici stretti, col tempo riconoscano aspetti del proprio carattere conflittuali e litighino anche per futili motivi, mettendo in evidenza modi di pensare, sentire e volere diversi, ma non ancora totalmente consapevolizzati, cioè gestiti coscientemente; quindi, è naturale lo scontro di volontà e istinti, perché dietro c’è un’esigenza karmica di perfezionare sempre più il rapporto tra le due persone……. mi spiego: portiamo il caso di una coppia legata sentimentalmente e praticamente….. uno dei due in una circostanza esteriore agisce in una determinata maniera, secondo il suo carattere, suscitando nell’altro una reazione istintiva e impulsiva causa di lite…si genera uno scontro di due volontà, talvolta tale da rompere un equilibrio emotivo e comportamentale costruito da anni con pazienza e amore….. perché evidentemente quello era il il momento in cui doveva venire fuori un aspetto nascosto, come accantonato, del carattere, direi di tutt’e due le persone, che in quel momento il karma personale riporta per essere corretto e giustificato. Uno reagisce con rabbia, l’altro con intolleranza perfezionismo o paura, per cui, se non interviene in loro la consapevolezza e l’amore, si può arrivare a conseguenze pesanti e gravi. Ecco allora che ci vengono in aiuto la conoscenza e l’amore comprensione accettazione e perdono….. come? Innanzitutto, occorre attivare la consapevolezza per riconoscere quale aspetto (limite difetto o blocco) caratteriale è in gioco; infatti, il karma coglie ogni occasione per riportare effetti di comportamenti errati, per essere corretti….la consapevolezza li individua e l’amore interviene: accetta l’altro, lo comprende, lo perdona, cioè lo ama nel vero senso della parola, così com’è, con fiducia rinnovata, con calore, apprezzamento e rispetto nella luce della coscienza divina, presente nella sua scintilla. La conflittualità e la contrarietà nascondono l’esigenza di sviluppare e riconoscere come in realtà si deve esprimere l’amore;  chi vive questa conflittualità è sul cammino dell’alta realizzazione  di sé, è molto avanti, perché l’energia evolutiva lo stimola a questi fondamentali cambiamenti e trasformazioni proprio tramite questa esperienza. Ecco perché è importante capire che il karma è il dono divino agli umani, per riconoscere i propri limiti, difetti e blocchi, ma anche tutte le notevoli potenzialità, per avanzare e progredire nella realizzazione della perfezione in sé…… siamo entità perfettibili grazie all’impulso di amore, che si risveglia proprio quando viviamo nella negatività. Allora occorre riconoscere che, quando nascono incomprensioni e contrarietà, conflittualità e negatività, è importante rimboccarsi le maniche e mettere in pratica ciò che suggerisce la coscienza…….. quella vocetta flebile, segreta attivata, io dico, dalle forze positive di amore che vogliono aiutarci a perfezionare il nostro rapporto….. così ci sentiamo bene, in pace armonia e benessere consapevole, nella piena battaglia quotidiana ma una battaglia ben precisa e mirata ad una piena realizzazione di un obiettivo di vita. Anche chi è solo/a può e deve combattere nella sua coscienza il ritorno karmico degli effetti di vite precedenti, che condizionano il presente, spesso con quadri mentali, emozioni sentimenti e pensieri negativi riconosciuti (sono sempre queste le erbacce che avvelenano l’umore e le condizioni di vita); chi è solo/a, può con maggiore facilità riconoscere i nemici in sé e discioglierli veramente con amore, cioè con l’autostima e la fiducia, il rispetto e la considerazione di sé. E’ saggio, quindi, lavorare con disciplina, costanza e piacere individualmente, per raccogliere ottimi risultati nella crescita evolutiva. Conosco molte persone che lo fanno, sono contente e libere, perché danno senso profondo alla loro esistenza, altrimenti, che vita è quella di essere condizionati, torturati da dolori sofferenze e ansie, che avvelenano quei pochi momenti di gioia e pace, felicità serenità e piacere, che attiriamo sicuramente ma non vediamo, perché offuscati dalle negatività?

Per concludere, scegliamo e decidiamo liberamente di iniziare o continuare il lavoro di trasformazione di noi stessi, alla luce della consapevolezza e dell’amore nella energia IO SONO, facendo esercizi, come nella palestra spirit-Jim, con formule, preghiere e meditazioni, tali da attivare la capacità di cambiamento ; è un dato di fatto che l’esercizio rafforza gli organi impegnati, come la nostra Scintilla Divina.

    Ricorda, lettore, che  l’unica risorsa  sicura, potente e inesauribile a disposizione in ogni momento, è l’ENERGIA IO SONO, che va accesa con fiducia calore, gioia e convinzione profonde…..buon lavoro!!! Un passo sulla via della conoscenza, tre passi su quella della realizzazione!! Così sempre mi diceva il mio Maestro……..e gliene sono eternamente grato…..

AUTOAFFERMAZIONI

1)     Grazie alla Magna Presenza Io Sono, vivo con soddisfazione, calore e convinzione la mia quotidianità, apprezzandomi come sono, sempre pronto a perfezionare il mio carattere con consapevolezza e volontà….

 

2)    Grazie alla M.P.I.S, riconosco ciò che devo  migliorare di me per realizzare il mio progetto di vita….sono calmo positivo e perfettamente centrato, pronto a lavorare…..….

 

Blog ottobre/novembre 2025

 

                                         VIVERE CREATIVAMENTE IL PRESENTE PER DISCIOGLIERE TUTTE LE NEGATIVITA’

       Sono un desiderio e una necessità molto forti e naturali quello di volersi sentire bene fisicamente e psico spiritualmente, per vivere con serenità, soddisfazioni e gratificazioni la propria vita quotidiana, ricca di eventi e situazioni, rapporti e incontri, talvolta anche particolarmente pieni di sofferenze e dolori, ansie e preoccupazioni ma anche di gioia piaceri e successi. In realtà noi viviamo negativamente, sotto pressione, perché siamo attaccati da due flussi energetici che provengono e dalla nostra interiorità, karma interiore, e dalle influenze esterne, dovute ai mass-media che continuamente ci bombardano di notizie e immagini negative e distruttive.

      Il primo lavoro che dobbiamo fare, se vogliamo stare bene calmi e centrati, in grado di apprezzare chi siamo e cosa abbiamo, è quello di riconoscere, per modificare, quelle emozioni e sentimenti, pensieri e quadri mentali, che nascono spontaneamente in noi…… mente e cuore sempre in un continuo lavorio mentale, che condiziona i nostri stati d’animo e le nostre relazioni individuali. Nelle giornate lavorative o no, affiorano sempre, oltre alcuni aspetti positivi di compiacimento e piacere, scontentezza e  insoddisfazione, paure ansia e preoccupazioni, talvolta realmente giustificate da situazioni concrete problematiche, ma più spesso nate da incapacità di accettarsi e apprezzarsi e dal senso di biasimo e quasi vergogna per come siamo o per la nostra condizione socio culturale; é un continuo lavorio mentale al negativo,  che annienta tutti gli impulsi di entusiasmo e creatività che esistono anche nel più incallito pessimista ma soffocati da questo démone interiore, che sembra albergare nel subconscio, come nel luogo più adatto a viverci. Questo riconoscimento, frutto dell’attività di ricerca consapevole di ciò che può farci sentire bene psico fisico mentalmente, è la base da cui partire per il viaggio di recupero, viaggio efficacissimo nella sua semplicità della gioia reale di vivere belle e positive esperienze quotidiane.

     Il viaggio inizia dalla decisione di non voler essere più condizionati dagli influssi interiori ed esteriori negativi nella nostra vita quotidiana; si sceglie di fare una semplice azione pratica (il campo di scelta è praticamente illimitato….. dal prepararsi una tisana, all’aiuto all’amico o amica in difficoltà con una telefonata),  la si fa con spirito libero, positivo e creativo….. la fantasia coadiuva moltissimo, piacevole e innovativa, seguendo tutto il processo di realizzazione consapevolmente. Questo dell’azione diretta immediata nel presente, è un retaggio di antica saggezza latina, ma attuale anche nella dottrina Zen: -Vivi l’attimo presente, come se fosse il primo e l’ultimo della tua vita, ma vissuto con libera scelta qui e ora, con amore ed entusiasmo creativo e sempre nuovo, dando il meglio di te stesso….. diventa una cosa tua, solo tua, in quel momento e, se sperimentata concretamente, è un raggio di luce di positività e di amore per la vita. Come al solito il consiglio amichevole è quello di compiere concretamente questa decisione, scelta per vederne subito gli effetti ……basta con le parole…… ci vogliono fatti reali e concreti per sentirsi bene. Se si entra in questa logica, l’esistenza cambia volto, diventa un’occasione continua di provare piacere e sicurezza per esprimere le nostre potenzialità, finora sconosciute….è un modo molto saggio e consapevole di battere il “nemico” nascosto nei meandri della nostra coscienza, che ci fa vedere e vivere la nostra esistenza al negativo: - Non sono capace di fare questo o quello…. tutti ce l’hanno con me….non me ne va bene una… per non dire altro….

   Comunque, è sempre valido e va potenziato l’impegno ad approfondire la conoscenza, che affina e sviluppa con l’esercizio la consapevolezza e allarga gli orizzonti delle realtà spirituali da scoprire e realizzare….ECCO L’ANTICO AFORISMA: Un passo sulla via della conoscenza, tre passi sulla via della realizzazione….Buon lavoro e ottimi risultati.

 

AUTOAFFERMAZIONI

1)    GRAZIE ALLA MAGNA PRESENZA IO SONO, IL CORSO DEI MIEI PENSIERI, SENTIMENTI EMOZIONI E QUADRI MENTALI NEGATIVI, CESSA QUI E ORA E PER SEMPRE…..COSì E’…

 

2)    MAGNA PRESENZA IO SONO, STO BENE IN PERFETTA FORMA, SONO POSITIVO/A,  CALMO/A, CENTRATO/A, E  CONSAPEVOLE ….VIVO CON PIACERE E CREATIVITA’, SICUREZZA E FIDUCIA NEL PRESENTE…..E VINCO! IO SONO LA LUCE, L’AMORE L’IO SONO!!