martedì 13 ottobre 2015

blog ottobre 2015



Blog ottobre 2015


TOLLERANZA E ACCETTAZIONE CONSAPEVOLE

          La vita di ognuno è piena di vicissitudini, eventi situazioni e rapporti che coinvolgono la sensibilità, l’intimo più profondo, suscitano emozioni travolgenti e turbano l’equilibrio, l’armonia e la misura in tutto generando paure e rabbia, ribellione, non accettazione e desiderio di cambiamento esteriore e interiore, spesso vanificato da diverse circostanze; viviamo male, in continuo conflitto, prima di tutto con noi stessi, non accettiamo certe situazioni, vorremmo cambiare il mondo, imprechiamo per mancanza di giustizia (secondo noi), spesso cadiamo nel pessimismo più nero (io vedo molte persone intorno a me caderci), nella negatività più banale e cruda, alcuni imprecano dicendo: -Ma Dio dov’è? Esiste ancora la giustizia, la libertà e il rispetto?
          Non è un quadro assolutamente positivo ma rappresenta una realtà che, si faccia attenzione, è molto personale perché ci sono molte persone, fortunatamente, che sentono e vivono in maniera diversa più consapevole e positiva pur in mezzo al caos. Perché? C’è una ragione molto profonda: l’accettazione, cioè accettano non passivamente ma consapevolmente se stessi così come sono, con pregi e difetti, limiti e potenzialità, si apprezzano nei lati positivi del carattere e si impegnano a modificarne i negativi ma soprattutto rispettano la legge del Karma  e si ritengono esseri “umani perfettibili”, in grado di operare le giuste trasformazioni nella propria natura, nel proprio DNA, ricorrendo anche alle tecniche di autoaffermazioni ed esercizi suggeriti da diversi indirizzi di crescita evolutiva.
         L’accettazione consapevole di pregi e difetti e delle notevoli potenzialità, molto spesso sconosciute, insite nel carattere, serve a chi ha volontà e costanza a diventare padroni del proprio destino presente e futuro pensando e agendo in un contesto personale e sociale con spirito di condivisione e fratellanza.
         E’ fondamentale però rafforzare noi stessi, la fiducia e l’autostima migliorando il proprio potenziale energetico che ci consente di operare specie nei rapporti personali con libertà e rispetto; possiamo esprimere le nostre idee, aspirazioni e programmi se ci conosciamo e ci accettiamo con approvazione considerazione e stima. Dobbiamo però cercare di conoscerci, di approfondire il rapporto di fiducia con i nostri Ego Psicologici, portatori del nostro karma, illuminandoli alla luce dell’Io Sono, della energia-pensiero di amore a nostra disposizione, se lo vogliamo. Certo la conoscenza di sé è un fattore importante, difficile da realizzare ma anche piacevole…..quante potenzialità si scoprono..! Quanti pregi e aspetti positivi accanto a limiti e difetti!! Scoprire il mistero dell’essere è affascinante e stimolante, la numerologia insegna e aiuta! Abbiamo a nostra disposizione la inesauribile energia-pensiero amore potenziata dall’aiuto delle entità angeliche sempre a nostra disposizione, se noi vogliamo…che giustamente invocate trasmettono forza volontà entusiasmo, allora accettiamo con atteggiamento diverso, più costruttivo qualsiasi lato oscuro dei nostri Ego psicologici.
       Importante è disciogliere la conflittualità fra luce e ombra nella nostra coscienza, che fa tanto soffrire e sottrae energia che servirebbe per scopi di crescita. Così si riaffacciano nella nostra vita, la gioia e l’entusiasmo, il piacere e il benessere, si stabilisce un nuovo rapporto tra il Sé superiore e i nostri Ego……..chi vuole, può capire le ragioni profonde del suo karma, ha l’impressione di esserselo dato da sé per apprezzare il saggio insegnamento della sua esistenza attraverso le esperienze.
       Se si segue con intenzione e interesse tale linea di crescita, nasce la tolleranza, sentimento-capacità di accettare con rispetto e considerazione l’altro, gli altri anche opposti, il mondo intero……..è una forma di accettazione universale che, se fosse più diffusa, appianerebbe tutti i contrasti e i conflitti di ogni genere a tutti i livelli, dal personale ai rapporti di popoli, razze, culture e religioni. E’ molto difficile superare pregiudizi e preconcetti, i cosiddetti filtri che distorcono i nostri pensieri e opinioni, idee e valutazioni che ci portiamo dietro da vite e fanno parte del nostro DNA spirituale, ma uno spirito libero, che accetta e stima se stesso, è capace di valutare con obiettività, cominciando dalla sua cerchia familiare, e comprensione senza buonismi, singoli individui appartenenti a qualsiasi condizione sociale, livello culturale ed evolutivo e anche apprezzamento per le religioni, culture di tutte le popolazioni appartenenti alle razze diffuse sul pianeta terra. Quindi, accettazione più estesa, pazienza e generosità, comprensione e indulgenza sono le capacità che ci fanno sentire cittadini del mondo, umani fra gli umani desiderosi di migliorare il proprio essere, il proprio livello evolutivo…non tutti sentono tale esigenza ma chi l’avverte è decisamente su un piano diverso.
      Comunque per sviluppare l’accettazione consapevole occorre fare esercizi quotidiani per rafforzare l’autostima e la fiducia in sé: per comodità e chiarezza è opportuno distinguere gli esercizi in due categorie: quelli per il corpo fisico e quelli di carattere interiore.
         Riguardo al corpo fisico sostanzialmente essi mirano all’accettazione degli aspetti negativi del proprio corpo: uno molto semplice ma efficacissimo è quello cosiddetto dello “specchio (io lo consigliavo alle mie alunne problematiche per aiutarle ad accettarsi e valorizzarsi fisicamente con buoni risultati), consiste nel  guardarsi con serena obiettività (è fondamentale) allo specchio per riconoscere ed apprezzare particolari e caratteristiche mai prima scoperte del proprio corpo (ce ne sono molte mai prima osservate); b)  accettarle e valorizzarle consapevolmente recitando la formula: “ Mi accetto totalmente apprezzando tutti gli aspetti fisici miei molto personali e originali”; è una formula che può fare miracoli, purché si voglia e si creda fermamente in se stessi.    Specie le donne dovrebbero fare tale esercizio modificando lo schema di pensiero che si portano dietro fin da bambine; sicuramente ognuna avrà qualche particolare del proprio corpo: occhi, bocca e viso, seno, cosce e fondoschiena ecc. che sono apprezzabili e già apprezzati da altri. Occorre far leva su questi particolari per rafforzare l’autostima e ribellarsi ai modelli di bellezza fisica diffusi dai mass-media; ciò vale anche per gli uomini.
       Per rafforzare o modificare qualità psicomentali e spirituali bisogna ricorrere più decisamente all’autoterapia, cioè all’uso di formule mirate che vogliono rafforzare e sviluppare qualità o modificarne altre.  
        Per praticare esercizi relativi all’accettazione di qualità interiori per migliorarle e svilupparle, è opportuno fare un esame attento delle proprie qualità  positive e delle potenzialità, dei limiti, difetti e carenze ma in modo sereno e obiettivo non critico autodistruttivo (come avviene di solito), per riconoscere specialmente i pregi su cui è bene far leva per suscitare fiducia, rispetto e autostima (la numerologia è lo strumento più preciso ed efficace) e poi recitare:Mi accetto totalmente con rispetto e considerazione, mi apprezzo e approvo con volontà di migliorarmi e potenziare i miei pregi, sono serenamente armonico ed equilibrato”.
         In sostanza l’accettazione consapevole è lo strumento che attiva la capacità di analisi psicologica molto profonda e l’autostima, base fondamentale per ogni tipo di autorealizzazione; infatti, se non ci si riconosce e accetta, non si può andare oltre la superficiale ed epidermica comprensione intellettuale dei processi psicospirituali, si ritorna sempre indietro alla concreta realtà degli Ego Psicologici che vanno conosciuti, accettati e amati e alla realtà del proprio corpo fisico da cui alcuni fuggono per paura di accettarlo, quasi schifati, altri, invece, lo apprezzano oltre misura senza domandarsi il perché delle sue forme; in esse si può leggere il carattere psicofisico e spirituale della persona. Ci sono autori che hanno approfondito nei loro studi la conoscenza della psiche umana attraverso la configurazione fisica, la fisiognonomia e la gestualità di un individuo. Sarebbe molto interessante approfondire tale tipo di studi per arrivare a capire che ogni aspetto particolare di un corpo fisico è la manifestazione concreta visiva di una qualità, di una caratteristica o di una facoltà psichica dell’individuo. Per facilitare l’esercizio interiore si potrebbe concentrarsi sull’idea o schema mentale della qualità desiderata, molto chiaro e preciso nei particolari da realizzare con costanza e determinazione fino a quando non si ottengono risultati apprezzabili e concreti.
         E’ facile capire, da tali esempi riportati, quanto sia stretto il legame fra corpo fisico e struttura morale e spirituale di un individuo, per cui l’accettazione consapevole rappresenta il mezzo per poter pareggiare squilibri antichi e creare nuove cause di un diverso e migliore destino.
           Per concludere, il primo passo da farsi per progredire concretamente sul piano della autorealizzazione totale, è la conoscenza l’accettazione e il rispetto del proprio corpo e l’amore per la scintilla divina in sé, giustificando quel “sano egoismo” che legittima ogni pensiero e sentimento e quindi comportamento che mira a fortificare il Sé superiore, senza barare….   
  
        

venerdì 7 agosto 2015

blog luglio-agosto 2015

Blog agosto –luglio 2015

Il MODO “ESTIVO” PER ENTRARE NEL FLUSSO ENERGETICO DELL’IO SONO

      Vorrei chiarire una strana sensazione che si prova specie nel periodo estivo quando il caldo opprimente, almeno a me, diminuisce la concentrazione, la riflessione e la capacità di meditare e di gestire la normale e consapevole energia-pensiero: quella che pensieri sentimenti ed emozioni sono leggeri, scorrono velocemente senza quasi lasciare traccia nel nostro bagaglio di esperienze, tutto è superficiale senza peso morale e mentale, inaffidabile (è opportuno essere presenti a se stessi per non commettere errori o imprudenze)……..Anche le verità più profonde e sicure cui siamo normalmente legati e fedeli perdono consistenza, non danno più la forza di sostenerci e guidarci…………..che significa ciò?
      Ad una prima analisi risulta essere una condizione naturale nel ciclo vitale psicofisico e spirituale umano simile a quello universale dove vige l’alternarsi di stati e dimensioni diverse per permettere il manifestarsi della vita nella sua complessità mai uguale a se stessa, ma per persone evolute coscienti e consapevoli questa esperienza serve a verificare quanto effettivamente si è conquistato spiritualmente, quale livello evolutivo si è raggiunto, mi spiego:  nei mesi non pienamente estivi, quando  l’attenzione, la concentrazione,  la gestione dell’energia-pensiero e la presenza di sé a se stessi è normale e attiva, è facile mantenere la centratura dell’Io Superiore, si dominano e controllano situazioni fisiche e psicospirituali, si ha maggiore energia mentale per lavorare su se stessi, in ogni occasione si ha forza di reazione e capacità di iniziative, una visione più chiara e consapevole di tutto e per pensare ed agire di conseguenza è più agevole, basta allora ripensare alla nostra condizione nei mesi prima dell’estate piena per capire la differenza e il senso della nuova esperienza.
       Approfondendola con attenzione si possono riconoscere alcuni aspetti positivi importanti: non si notano grandi differenze nei pensieri e azioni di ogni tipo fisico e spirituale, tutto sembra uguale dello stesso tono, della stessa natura, ogni azione pratica, la spesa o un incontro, una conversazione o un discorso futile e mondano, una conversazione di alto contenuto conoscitivo, una passeggiata sulla riva del mare o una visita ad un malato……hanno lo stesso valore in piena calura, spesso sono azioni  che si compiono con leggerezza per abitudine, come scalamitati e liberi da preoccupazioni conoscitive e morali, è un vivere in superficie tutto sommato anche piacevole, ci si abbandona agli eventi senza tante preoccupazioni (salvo quelle economiche) come se fossimo veramente in vacanza, provvisori, senza tante sicurezze e mete da raggiungere………
       Attenzione!!! Ora viene fuori il fondamentale aspetto positivo: quando pensiamo ed agiamo in piena coscienza (diciamo non estiva e vacanziera) seguiamo certi schemi mentali che definiamo di 3D (terza dimensione) cioè cataloghiamo, valutiamo e giudichiamo eventi situazioni e persone secondo la logica del ragionamento lineare, causa ed effetto: un’azione deve portare certi effetti sul piano pratico, come certi comportamenti, pensieri opinioni e giudizi, a meno che non siano ispirati dall’energia-pensiero dell’Io Sono; in realtà siamo condizionati e limitati nella nostra libertà mentale e spirituale da filtri comuni alla nostra condizione umana; invece, quando siamo sotto l’effetto della calura estiva, gli schemi mentali, i filtri umani si spezzano, si superano e ci sentiamo più liberi di viaggiare con la fantasia, spaziamo in dimensioni diverse e spesso sconosciute non abituali, siamo portati talvolta a compiere azioni e a sentire emozioni sentimenti e pensieri diversi dagli abituali; basta ricordare quanto abbiamo visto provato e pensato in vacanza al mare a contatto con una umanità seminuda, in montagna di fronte alla natura che mette soggezione e paura, in città dove tutti cercano refrigerio e benessere, per capire, se siamo consapevoli e coscienti, una verità fondamentale: non esiste differenza di qualità di pensieri ed azioni, se non sono voluti con coscienza e volontà e con atteggiamento di Amore incondizionato…..
      Infatti, nello stato di coscienza diciamo “estivo” ogni pensiero e azione sono uguali ad altri, si avverte la leggerezza e la provvisorietà che tutto unifica, preoccupazioni morali (non quelle economiche) e di lavoro,  problemi conoscitivi, relazioni di amicizia e anche di amore perdono di intensità, non tormentano più, si ha un senso di leggerezza e allora cosa può succedere?
            Se una persona è cosciente centrata e mantiene il giusto rapporto con la energia-pensiero d’amore, può fare la vera esperienza di amore incondizionato …..come? Può scegliere liberamente un pensiero che accende il desiderio  e la volontà di realizzazione sforzandosi di concretizzarlo per il solo piacere di renderlo realtà concreta, può essere un pensiero pratico o conoscitivo, il processo è uguale, non segue più la logica lineare 3D di causa ed effetto ma è un salto quantico multidimensionale che consente di entrare nel flusso energetico senza il lavorio della mente speculatrice ma con fiducia, positività e amore…….provando tale esperienza, si avverte uno stato di essere molto importante: quello di essere “il maestro di sé” capace di scegliere e decidere senza condizionamenti solo per amore dell’azione, per il piacere di veder realizzato il proprio desiderio, perciò non contano più le condizioni meteo, la provvisorietà estiva, la leggerezza vacanziera e altri condizionamenti, conta la presenza di spirito, la centratura dell’IO, il rapporto con l’Io Sono dentro di sé, l’amore per la vita per l’esperienza e per la scoperta di nuovi orizzonti, che portano alla liberazione dalle catene del pensiero 3D lineare che ci limita e condiziona facendoci soffrire…..
            E’ un’esperienza liberatoria e di grande espansione energetica spirituale, grazie alla leggerezza estiva, è l’unione con l’IO Sono dentro di sé che unifica tutto al di là dei limiti e condizionamenti……………Ci si accorge finalmente che un pensiero e un’azione vale l’altra, ciò che conta e distingue è l’atteggiamento di amore per l’azione stessa, è la forza di amore che si impiega, l’entusiasmo il calore e l’apprezzamento per quel che si pensa e si fa: fare la spesa e le faccende domestiche, rispondere al telefono non solo per lavoro, guidare la macchina, fare sesso, scrivere un libro, pregare e fare esercizi fisici e energetici sono il pretesto per entrare nel flusso energetico con amore……….il cosmo riceve da noi questo dono energetico…………grazie estate caldissima soffocante e pesante ma occasione per riflessioni e scelte di altissimo livello spirituale!!!!!

          

lunedì 22 giugno 2015

blog giugno 2015



Blog giugno 2015
Pensare-essere, secondo il Conte di Saint-Germain e l’entità Kryon
     Una volta capito il processo del pensare-creare, spiegato nella canalizzazione dell’Io Sono, per poterlo attuare totalmente in ogni esperienza di vita quotidiana, occorre fare un passo in avanti che costa però un certo sforzo, in quanto richiede un cambiamento sostanziale nell’uso dell’energia creativa del pensiero. Mi spiego: quando recito una formula o esprimo un palese desiderio, io rimango agganciato alla formulazione mentale del pensiero che, secondo la legge quantica, viene proiettato nel serbatoio energetico universale unendosi per legge d’attrazione ai pensieri della stessa frequenza; abbiamo però notato che il risultato di tale esercizio spesso non è molto efficace come potrebbe se si modificasse leggermente la modalità di attuazione come segue: esempio, prendiamo un pensiero formula e seguiamone il processo di realizzazione secondo la nuova modalità: “Io Sono la forza di amore incondizionato………. Se la reciti anche diverse volte mentalmente, otterrai un certo effetto, ti sentirai più aperto alla comprensione, all’accettazione, all’apprezzamento e alla stima di te stesso e degli altri ma se provi ad entrare dentro la forza (si avverte una sensazione di calore, di essere la forza stessa con fiducia piena che ciò che pensi è già realizzato) puoi ottenere un miracolo, è l’atto di fede (salto quantico) che si realizza.
      Questo è il semplice consiglio ma occorre provare, provare ed esercitarsi più volte fino a non sentire più di essere solo nella mente ma di essere tutt’uno con la forza stessa, non pensare ma essere; cioè, praticamente invece di trascorrere giornate intere a riflettere su ciò che si deve fare e come farlo per uscire da una determinata situazione sgradevole, occorre essere , entrare nella forza e cavalcare senza sforzo il flusso e riflusso della nostra esistenza con l’accettazione amorevole di se stessi. Quindi, il nocciolo essenziale del processo pensare-creare è ora entrare nella forza stessa ( la respirazione può molto aiutare, ad esempio gli esercizi yoga sono adatti), si uniscono così mente e cuore, pensiero ed emozione che è l’obiettivo cui ci spingono Saint-Germain e Kryon, sono loro che con la solita concretezza ci fanno intravedere un punto di forza per la realizzazione del processo del pensiero-creazione.

COME DIVENTARE OPERATORI DELLA “Nuova Energia”, la “MAESTRIA DEL SE’ ”
PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’AUTOTERAPIA O TRAINING
Le parole più ricorrenti in questo particolare periodo di intensa ricerca spirituale precedente il 2012 per moltissime persone, sono le parole Nuova Energia, (infatti  ci sono notizie che il flusso più sensibile sia iniziato intorno al 2000);  ad una riflessione più profonda dobbiamo dire subito che di nuovo nel concetto di Energia Universale c’è solo la presentazione e la divulgazione scientifica che ne fanno studiosi, esperti e scienziati appartenenti alla scienza fisica quantistica,  perché l’energia è una, è sempre esistita e sempre esisterà e, quindi, per capire cosa in questo tempo significa “nuova energia”, occorre entrare nella logica di pensiero che si rifà a tale scienza, ormai all’avanguardia nella scoperta delle funzioni del pensiero umano nei rapporti con l’universo tutto e nei tentativi  di spiegare scientificamente, cioè con dimostrazioni concrete,  i processi della coscienza umana.
                Noi non siamo fisici, ma apprezziamo  e attuiamo ciò che questa scienza porta di positivo alla comprensione dei processi spirituali che sono alla base di una sana crescita evolutiva; dobbiamo riconoscere però che quanto affermano con grande entusiasmo questi scienziati che aprono la strada verso una comprensione più concreta e dimostrabile di alcune realtà spirituali, era già noto da molti secoli agli studiosi e ricercatori e ai maestri spirituali delle correnti esoteriche di tutto il mondo (essi la chiamano IO SONO);  per questo si è grati agli scienziati quantistici di poter spiegare e dimostrare l’esistenza, l’utilità e l’uso della Energia, ora chiamata Nuova.
            A questo punto desideriamo formulare i punti fondamentali che serviranno a comprendere la via da seguire per diventare” operatori” e, perché no, “maestri della nuova energia”, in quanto aprono la strada a praticare diverse tecniche di miglioramento, rafforzamento e guarigione psicofisico spirituale.
  1) I pensieri sono energia elettromagnetica dotata di frequenza e vengono proiettati nell’Universo dove attraggono frequenze simili (legge di attrazione); quindi, ciò che emettiamo, le nostre energie-pensiero, i nostri sentimenti, le nostre emozioni, ritornano a noi potenziati,  in quanto si arricchiscono delle energie simili;
 2) noi umani siamo antenne radio rice-trasmittenti, creiamo la nostra vita e quella del mondo intero attraverso la emissione dei nostri pensieri, sentimenti ed emozioni; quindi, se vogliamo cambiare la nostra esistenza, dobbiamo cambiare i nostri pensieri (essi creano una determinata frequenza, perciò attraggono forze simili che in forma di immagini influenzano la nostra vita); (se vuoi cambiare la tua vita, prima cambia il tuo modo di pensare, altrimenti ti prendi in giro!)
  3) è ormai provato che pensando positivo, si attira il positivo, pensando negativo, il negativo.
Riflettendo su tali principi ormai acquisiti da tutti coloro che ricercano una base sicura per seguire qualsiasi tecnica di miglioramento e guarigione, si può capire perché da secoli nelle culture orientali: indiana, tibetana, cinese ecc… si dà grandissima importanza all’autoterapia o training. Se portiamo come esempio una semplice formula o autoaffermazione del tipo: “ Sto bene, mi sento bene, il mio corpo e la mia mente sono in perfette condizioni di salute, vigore ed efficienza per raggiungere un perfetto equilibrio; sono grato/a per tutto ciò che sono e che ho”,  noi sicuramente entriamo in sintonia con l’energia universale perché emettiamo positività e per la legge dell’attrazione aumentiamo il nostro potenziale di autodifesa e autorafforzamento fino a giungere con una pratica costante a risultati davvero eccezionali.
A questo punto è opportuno spiegare chi è e come si può diventare “ Operatore-MAESTRO DELLA NUOVA ENERGIA  (lo possono essere e diventare tutti INDISTINTAMENTE); mentre per praticare la autoterapia cioè la ripetizione di formule mirate non occorre alcun particolare requisito, solo la decisione-scelta di voler guarire e la costanza nel ripeterle, invece, se si  vuole operare per il miglioramento e la guarigione psicofisico spirituale di altri, come è richiesto in ogni seria pratica o professione, si devono sviluppare alcune caratteristiche o capacità:
0)      Innamoramento di se stessi 
1)      Fidarsi di sé in ogni situazione e livello, quindi, FIDUCIA TOTALE

2)   Sentirsi umano tra gli umani per essere utile agli altri: accettare se stesso e il mondo, condividere e partecipare
3)   Aprirsi alla vita, alla gioia e a tutto ciò che ci circonda senza esserne intrappolati; il maestro-operatore non considera nulla più grande di sé, DECIDE, SCEGLIE E DETERMINA  CIO’  CHE VUOLE
          4)  Riconosce in sé una “scintilla divina” e lascia che le cose e l’energia fluiscano senza forzare troppo
          5)   In sostanza può considerarsi il moderno mago bianco, il nuovo Merlino perché può fare tutto e andare sempre oltre (Merlino significa colui che va oltre, che è espanso, che vede le cose oltre)
         6)   Il suo Amore è incondizionato, impersonale non pretende nulla in cambio, la sua gioia è il donare se stesso senza coinvolgimenti emotivi e mentali eccessivi con mente e cuore puri.
Moltissime persone manifestano il desiderio di diventare i moderni Merlino ma avvertono la mancanza di forze, di energie psicomentali per seguire il percorso; stando così le cose, nel senso che effettivamente talvolta si può  sentire debolezza e inadeguatezza al compito, allora non si potrebbe mai realizzare il meraviglioso progetto di diventare il donatore puro di energie di amore (perché in realtà si tratta proprio di un dono di amore).  Ciò non è vero, perché, quando si decide di entrare nella funzione di operatore di bene, se mancano le forze,  si può ricorrere alle preghiere o all’autoterapia con formule appropriate per sviluppare i precedenti requisiti; ad esempio, si potrebbe  sviluppare la fiducia totale in sé con questo tipo di formula: “Ho fede incrollabile nelle mie potenzialità e capacità di realizzare progetti, scelte e aspirazioni, desideri e sogni con entusiasmo determinazione e professionalità; ho coraggio, forza morale, positività e creatività per superare ogni prova ”.
 Quindi, ciò che effettivamente occorre è la scelta e la costanza nel seguire un percorso, poi il resto viene con sé.        
 Riassumiamo allora i tre punti basilari formulati all’inizio: 1) i pensieri sono energia elettromagnetica che circolano nell’universo associandosi per legge di attrazione in base alla loro frequenza; 2) noi umani siamo antenne radio rice-trasmittenti in collegamento diretto con il cosmo intero attraverso la trasmissione dei nostri pensieri, sentimenti ed emozioni con cui creiamo la nostra vita e quella dell’universo; 3) pensando positivo si attira il positivo, pensando negativo, il negativo;
Essi sono alla base dell’AUTOTERAPIA O AUTOGUARIGIONE,  la tecnica per raggiungere un perfetto equilibrio psicofisicomentale e la completa realizzazione di se stessi.
Perché autoterapia?
Se vivessimo in piena armonia con noi stessi, cioè con la nostra mente, con la nostra psiche e con il nostro corpo, non esisterebbero disfunzioni e malattie e in specie le loro cause prime: la disarmonia e l’angoscia, l’ansia e la paura con perdita di energie e il senso di separatività dell’individuo-uomo dalla fonte primaria di energia cosmica dell’universo tutto.
Il sentimento e l’esperienza di separatività dal tutto creano stati d’animo negativi, che alla lunga finiscono col tagliare fuori dal flusso energetico naturale positivo, chi li vive e si lascia da essi condizionare, inaridendo e distruggendo tutte le sue riserve e risorse di energia.
Ecco la prima e più importante causa di ogni malessere psichico e mentale e di ogni malattia fisica, che è l’ultimo stadio del processo che mira inconsciamente a distruggere l’equilibrio e l’armonia vitale.
Per superare, quindi, tutte le negatività che creano malessere, ricorriamo  all’autoterapia che ha come scopo primario quello di ricreare e di rafforzare la carica positiva ed energetica necessaria a vivere con consapevolezza e salute sana e di riportare la persona che la pratica ai suoi reali potenziali energetici e spirituali. Al posto della negatività, risorge la positività e la speranza. Ne parleremo a settembre…………..