giovedì 3 gennaio 2013

blog gennaio 2013



 
Blog gennaio 2013 2
L’AMORE NELLA NUOVA ENERGIA
Incontro energetico
          Di questi tempi l’amore specie nel suo aspetto fisico ed emozionale, è molto scaduto, basta leggere  e ascoltare i mass-media o sentire le confidenze personali di donne e uomini per capire che l’amore  come un mezzo per entrare nell’energia del tutto con gioia, piacere e benessere non solo fisico ma anche a livello di emozioni, sentimenti e pensieri e  per provare l’esperienza di fusione=amore con l’altro, ha perduto il suo più autentico significato. E’ giusto, quindi, parlare di un rinnovamento anche nel concepire ed esercitare l’amore completo, quell’amore, fonte di emozioni piacevoli e gioiose che ci unisce al tutto e all’altro, che fa molta fatica a nascere e crescere nei cuori e nelle menti umane distratte da altri valori, vogliamo tentare di rivivificarlo nel suo aspetto più vero e reale?
            L’amore come vissuto  oggi è sempre una fuga da se stessi; l’impegno, il rispetto, l’armonia e il piacere sincero che nasce da sentimenti di piena fusione, accettazione e comprensione dell’altro/a non esistono, nei giovani prevale il tutto e subito, nei maturi, la delusione e la paura di non riuscire a “camminare per mano” e a darsi un aiuto reciproco per avanzare liberi e autonomi verso la autorealizzazione nell’amore.
           Allora a questo punto è giusto parlare di un altro livello di amore, sostenuto dalle nuove energie (magia d’amore). Per chiarire bene cosa significa è opportuno raccontare l’esperienza che hanno fatto due miei amici, che seguo con molta attenzione, un uomo e una donna, legati da  un rapporto di semplice amicizia in un percorso di conoscenza e  crescita abbastanza alto e impegnativo.
            Lui, Marco, è un uomo maturo, sempre alla ricerca dell’espressione più completa  dell’amore, inteso come fusione e unione di anime a livello emozionale ed energetico  e anche come piacere fisico-emotivo (ha esperienze e conoscenze del Tao dell’Amore, del Tantra….). Si è sempre posto, fin da giovane, la domanda come raggiungere una soddisfazione totale  anche attraverso lo scambio energetico, che gli avrebbe eliminato l’inquietudine e il nervosismo, fino a ottenere l’unione armonica di due anime nella bellezza e nel piacere-benessere.
              Lei, Miriam, più giovane, ben centrata  e seria, desidera trasmettere la sua genuina e armoniosa energia di amore anche a scopo terapeutico (per guarigioni a distanza), come un dono puro di se stessa (sono persone animate da desiderio di conoscenza e crescita evolutiva e si mettono in gioco).
             Riporto con precisione i loro racconti dopo aver fatto l’esperienza dell’incontro energetico di cui sono molto contenti e soddisfatti, anche io, visti gli effetti.
             Il loro incontro ha dato il via ad un esperimento con lo scopo di propagarlo, se ben riuscito, in questa confusione e disorientamento culturale e spirituale in cui si vivono rapporti sentimentali e sessuali difficili e insoddisfacenti. Premetto che i due si sono incontrati  in una riunione di gruppo e non si praticano assolutamente perché vivono ciascuno nel proprio ambiente completamente diverso e lontano. Mi hanno confidato separatamente, che sentendomi parlare di questa nuova energia da vivere soprattutto nei pensieri e sentimenti quasi di amore impersonale, si sono accordati di incontrarsi nel pensiero (quindi ciascuno nella propria casa, ad una determinata ora del giorno, come per appuntamento, per essere meno disturbati) e vivere  questa bellissima nuova e interessante esperienza. Voglio far notare che per provare l’esperimento,          ( chiunque lo può fare) basta soltanto avere intenzione, buona volontà e praticare, non esistono ostacoli concreti, materiali che possono impedire l’incontro energetico; quindi, piena libertà, rispetto della privacy e libera creatività e purezza di cuore e di mente (non passionalità e brame).
             Marco racconta: - All’ora stabilita, nel mio studio mi siedo comodamente sulla poltrona, respiro per rilassarmi  e allontanare tutti i pensieri vaganti, negativi e disturbanti. Inizio l’incontro energetico visualizzando molto bene la figura di Miriam; fissata bene la sua immagine, le invio potenti energie con molta concentrazione e forza di amore incondizionato per aiutarla a rafforzare l’autostima, la fiducia in sé,  il vigore e il coraggio di affrontare la quotidianità e le esperienze di vita con consapevolezza, determinazione e gioia di vivere (la telementazione è molto efficace, sento che le forze partono bene dalla mia mente); mentre trasmetto, avverto un incontro di energie molto caldo armonioso e stimolante (sento che lei mi sta trasmettendo le sue energie) a livello mentale ed emotivo, è un flusso continuo di energie di luce e di amore che mi suscitano benessere e vigore psicofisico; subito dopo avviene un fatto da me tanto ricercato (da una vita) ma mai realizzato così chiaramente con una consapevolezza e una concretezza particolare, ora mi spiego: avverto la fusione energetica di noi due persone in piena armonia, bellezza, benessere e calma gioiosa. Io, continua Marco, ora capisco che la completa unione di due persone (che viaggiano naturalmente sullo stesso livello) può avvenire solo se è sostenuta da sincero amore incondizionato, quasi impersonale, cioè privo di desideri e brame, con la trasmissione di energie-pensiero anche senza l’atto sessuale.
           Miriam, riservata e timida molto coinvolta ma meno loquace, mi ha confidato che per lei è stata un’esperienza finora unica, veramente nuova completa e appagante più di un atto materiale e, cosa della massima importanza, che la vuole ripetere per approfondire emozioni pensieri e sentimenti molto intensi, piacevoli e gratificanti.
             Ora cercherò di delineare con un’analisi critica spassionata, quali sono le vere caratteristiche positive di tale nuova tecnica che io definirei anche “magia d’amore”.
            Non è una sottile forma di autoerotismo o masturbazione che ha generalmente lo scopo di scaricare tensioni e paure o nervosismo e impazienza accompagnati da sensi di colpa e delusione, esperienza a senso unico perché è un atto solitario egoistico in cui è molto difficile incanalare  l’energia sessuale in modo sereno positivo altruistico e costruttivo; infatti, non c’è fusione delle proprie energie con lo scopo reciproco di rafforzarsi entrambi.  Nel caso non ci sia la presenza energetica di un partner l’esperienza è valida con l’intento di fare come un dono delle proprie energie per aiutare e sostenere la persona cui si dirigono le forze, se si è sinceri e puri di mente e di cuore, lo si avverte.   
              Non si tratta di una forma  di  sesso virtuale, cioè di un modo molto sottile e sofisticato di provare piacere sessuale, molto pericoloso ai nostri giorni per i giovani e non, che rifuggono dall’esperienza concreta  per paure e complessi,  rifugiandosi nel loro mondo fittizio fatto di immagini atte a suscitare impulsi e istinti irreali, fantasiosi che allontanano dalla realtà, creando delusione scontentezza e fallimento.
              Se si crede all’efficacia delle energie-pensiero, di cui ormai si conosce il loro valore scientificamente, l’unico modo di gestirle con effetti positivi e gratificanti sulle persone che le trasmettono e che le ricevono, è proprio quello di vivere l’esperienza d’amore, nuova energia,  come quella vissuta da Marco e Miriam.  Se ci si abitua diventando cultori di tale nuovo rito, si entra in maniera serena e piacevole nel mondo magico dell’amore: creazione consapevole di forme-pensiero di armonia, di pace, di piena fusione e unione a livello di amicizia amorevole e condivisa, non contaminata da passioni, brame e desideri troppo coinvolgenti, che vanno a rafforzare, per legge di attrazione, le corrispondenti energie universali.
       Se il dono di energia è diretto alla persona con cui si ha già un rapporto sentimentale, si diventa talmente partecipi della sua vita in maniera libera e altruistica, che si ha la sensazione precisa di compenetrarla totalmente e di vibrare in armonia con la legge della nuova energia d’Amore cosmico; ci si sente fusi con il tutto, intimamente soddisfatti. Non sono parole d’effetto, occorre sperimentarle con sincerità e impegno per  provare la loro realtà.
                L’aspetto più importante di tale esperienza è che gli effetti del “rito magico” si estendono in maniera veramente “magica” a tutta la vita, ai comportamenti, ai pensieri sentimenti ed emozioni di chi lo pratica rendendolo un individuo sereno, sicuro gioioso e creativo, più comprensivo e disponibile a condividere esperienze ed emozioni.
La verifica del fatto che siamo riusciti a concretizzare positivamente tale atto di Amore, è che tutte le tensioni e i calcoli egoistici, le paure e il senso di separatività dagli altri e dal mondo che ci circonda, cadono e si disciolgono. Al loro posto nasce un senso di compartecipazione calda e spontanea alla vita di chi “amiamo con il rito magico dell’amore nuova-energia”, che ci sostiene e gratifica.

         Marco e Miriam, conoscendo ormai la loro esperienza, li vedo e li sento diversi, quando li contatto talvolta telefonicamente o di persona e mi raccontano alcuni aspetti della loro vita.  
             Per concludere il discorso sulla nuova energia di amore, consiglio a chi si sente insoddisfatto della sua vita sentimentale o avverte un calo di interesse e di attenzione, di provare a ravvivare il suo rapporto con la forza amore,  con questa nuova tecnica, merita l’esperienza; si può sentire in piena armonia con le “nuove” energie-pensiero,( ormai riconosciute scientificamente nel loro pieno valore)  e quindi con se stesso e il mondo che lo circonda. Sì, perché l’Amore è l’energia che emana dalla nostra interiorità, quando siamo nell’onda del dono altruistico e compartecipe, quando ci eleviamo al di sopra dei nostri interessi e calcoli egoistici e quando siamo consapevoli che l’altro è dentro di noi, fa parte di noi ed è intessuto nei nostri pensieri,  sentimenti ed emozioni. Questo è il vero e autentico possesso “attivo”,  è il vero Amore, è la magia di amore!
P.S. Riporto la “formula” di telementazione adatta a suscitare le energie positive all’inizio dell’esperienza:   Arcangeli Michele , Raffaele e Raguel, Cristiano Rosacroce e angelo custode, avvolgete (nome ) di potenti energie cosmiche di amore, di verità e bellezza, pace armonia e  serenità; fate che (nome) abbia piena fiducia in se stesso/a, sicurezze interiori coraggio e fede profonda e incrollabile per superare ogni prova quotidiana e che stia bene, soddisfatto/a apprezzando ogni momento della sua vita con gioia ed entusiasmo.




sabato 1 dicembre 2012

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LE 10 REGOLE PER AUTOREALIZZARTI ATTRAVERSO LE “PROVE” CHE TU     STESSO HAI SCELTO E CHE INCONTRI PERCORRENDO LA VIA “AUREA”   DELL’INIZIAZIONE ALLA CONSAPEVOLEZZA ALL’ACCETTAZIONE ALLA COMPRENSIONE E ALL’AMORE

Caro lettore/lettrice, da tempo sto parlando, sui miei blog, di problemi e tematiche specifiche  riguardanti processi psicomentali e spirituali che servono ad avanzare e a progredire sulla via di una crescita/ maturazione personale a livello evolutivo molto impegnativa ma gratificante; però ad un certo punto bisogna pur sintetizzare in poche righe una specie di vademecum da tenere sempre presente come uno stimolo a non mai mollare e soprattutto a sperimentare con piacere e determinazione la vita che ci è data da vivere. In tutti i sentieri evolutivi seri  c’è sempre una sorta di sintesi da seguire con un certo impegno, se c’è volontà di crescere, anche in questo, che sta ormai prendendo forma da più di 6 anni nei due miei blog, è giusto esprimere delle “regole” che ognuno può liberamente seguire a suo piacimento; il mio consiglio, già ampiamente sperimentato, è quello di educarsi ad un certo esercizio costante e fiducioso, perché i frutti sono proporzionali all’impegno e all’entusiasmo impiegati, le esperienze di vita così non saranno più confuse e senza meta ma indirizzate a far diventare attori e registi della propria esistenza chi le vive. Mi auguro che queste regole siano di gradimento e servano veramente a dare serenità e gioia esistenziale a chi le segue.  



1) Vivi la vita in tutte le sue manifestazioni seguendo il tuo sano istinto; quando senti di essere felice, siilo completamente, quando sei triste e scarico, vai fino in fondo senza paura, ma in un caso e nell’altro sii consapevole, cioè sforzati di osservarti da distaccato come se fossi un’altra persona; comprenderai te stesso ma soprattutto capirai il sottile e ingannevole gioco dei pensieri delle rappresentazioni, delle emozioni e dei sentimenti da cui dipende il tuo equilibrio.

2) Tu sei come ti pensi; pensati debole e indifeso e lo sarai e il mondo ti darà contro; pensati forte positivo ed entusiasta, lo sarai e la vita ti sorriderà.
Prova per credere!!!!

3) Durante la giornata scegli per tua volontà una o più occasioni per provare e dimostrare a te stesso e di conseguenza agli altri, la piena fiducia in te; se non ti riuscirà le prime volte a sentire la tua completa approvazione, prova ancora fino alla 100.001ma volta, allora, se non ti riesce, cambia, sarai una dei milioni di persone senza identità coscienza e rispetto per  se stesse, cioè una mediocre.

4) Accetta e apprezza te e il mondo che ti circonda; siete ambedue il frutto di una tua scelta, cioè tu attiri per karma situazioni persone cose e rapporti adatti al tuo stato di coscienza e porti con te qualità potenzialità ma anche limiti e carenze. Ripeto, li hai scelti tu, quindi, non combatterli ma accettali e comprendili sforzandoti di svilupparne al massimo tutti gli aspetti positivi.

5) Riconosci con gratitudine i doni che la vita ti offre anche se hanno talvolta il rovescio, apprezzali e sfruttali al meglio al presente per crescere e avanzare sulla via del progresso.

6) Sforzati di non dipendere interiormente da nulla e da nessuno, solo così potrai amare incondizionatamente; la dipendenza significa condizionamento; se è esteriore, ci sono ragioni karmiche che la giustificano, quindi accettala; interiormente, è un tuo dovere di persona evoluta non lasciarti dipendere e condizionare da nulla e da nessuno. Non è facile, ci vogliono anni e decenni di tentativi, ma è importante iniziare con il primo passo, perché è l’ideale più alto da raggiungere.

7) Non perdere mai la testa anche nelle situazioni più difficili o catastrofiche che hanno il compito di risvegliare in te tutta la negatività il pessimismo e la depressione nascosti nel subconscio di ognuno, e che magari prima non conoscevi; se rimarrai desto e consapevole, ti accorgerai di assistere ad uno spettacolo e avrai la sensazione di esserne tu il regista.

8) Ogni evento o situazione, attirati per karma dal tuo subconscio, ti vuole trasmettere qualcosa su te stessa: atteggiamenti comportamenti pensieri sentimenti ed emozioni più o meno giusti e sugli altri; sta a te capirli ed agire di conseguenza.

9) La conoscenza, lo studio il lavoro interiore e l’esercizio costante sono la fonte inesauribile di energia di creatività e di luce; ti ricaricano sempre e ti danno le giuste ragioni di vita. Però l’ideale più alto è quello di realizzare in atto il frutto della conoscenza, dello studio e dell’esperienza di lavoro quanto più è possibile.

10) Ora se vuoi appartenere alla luminosa schiera dei tendenti all’evoluzione e degli evoluti, devi sviluppare sistematicamente le seguenti qualità che ti eleveranno allo stato di coscienza superiore, in cui ti sentirai parte integrante e attiva dell’umanità, avendo abbattuto il muro della separatività dall’altro e dal tutto:

 Fede in te e nei tuoi valori ideali, quella fede che smuove le montagne e non si ritira di fronte a nulla, se è nel giusto.
Va sviluppata in ogni momento e occasione, perché è la forza indistruttibile che ti sostiene, è la ragione di vita più profonda, perciò è molto difficile e impegnativo affermarla; basta accenderla con umiltà pazienza e costanza e questa brillerà nel tuo cuore riscaldando la tua vita. Ricordati di alimentarla sempre!!!

Consapevolezza: prima e dopo ogni esperienza è importante autoanalizzarsi (non durante, altrimenti l’esperienza non sarà totale e diretta), cioè capire le forze in gioco, i conflitti di opinioni desideri emozioni pensieri e sentimenti.
Se non è possibile durante il  giorno, almeno i primi tempi, la sera prima di coricarti passa in rassegna ciò che hai fatto e detto con serena e positiva obiettività senza autodistruggerti.
Ti accorgerai che sempre più ti si sveleranno i tuoi Ego psicologici che con amore devi riconoscere e guidare.

Accettazione: accettati come sei senza alcuna riserva, fisicamente e spiritualmente:  la tua forma fisica, il carattere con tutte le qualità e i difetti, è il frutto di vite e vite di lavoro di sacrifici e privazioni, di grandi lotte e conquiste sofferte, di grandi entusiasmi.
Apprezzati con totale rispetto e lavora su di te per perfezionarti sempre più, non aspettare che gli altri cambino, modificati tu; pensa che ogni essere umano può vivere i tuoi stessi problemi, in maniera diversa, e non sempre gliela fa, non solo a risolverli ma nemmeno a riconoscerli.

Quindi, la comprensione: la capacità di capire è la prima manifestazione di amore; più comprendi (senza lasciarti troppo coinvolgere), più ami.    
I rapporti interpersonali le situazioni gli eventi che capitano sempre a proposito, sono la “palestra” quotidiana per esercitare queste qualità.
La vita così acquista un più pieno significato, meritando di essere vissuta in tutte le sue espressioni, dalla più umile alla più alta.

L’amore è il dono di un essere autonomo, indipendente e autosufficiente, è creatività nel senso più ampio della parola, è apprezzamento rispetto e considerazione per tutto e tutti.
Ma lo devi suscitare in te. Come?
Con la preghiera, con l’esercizio e con l’attenzione rispettosa a tutto e a tutti.
Nel corso degli eventi quotidiani, scegli per tua volontà in qualche occasione di comportarti come un essere angelico, che agisce solo per il piacere di agire, senza alcun interesse per i frutti materiali o spirituali, e capirai tante cose!!!

Se riuscirai ad educare la tua mente e il tuo cuore, non importa quanto tempo ti ci vuole, con pazienza caldo entusiasmo e costanza a questi sentimenti e comportamenti, ti accorgerai di fare parte di una schiera di poche persone, non molto capite dagli altri, ma serene e in pace con se stesse.
La vita ti sorriderà e avrai la sensazione che debba essere vissuta in ogni attimo con piacere amore e gioia.

giovedì 1 novembre 2012

blog novembre 2012


Blog novembre  2012

 

LIBERAZIONE DAI LATI OSCURI DEGLI EGO PSICOLOGICI

           E’ una constatazione molto diffusa e spesso sconcertante, perché crea una specie di sgomento e disagio, quella di aver raggiunto un alto livello di consapevolezza e di conoscenza, di comprensione di processi spirituali veramente profondi e complessi, ma di sentire anche ogni tanto come un marasma interiore inconscio e la sensazione di avvertire il peso della nostra parte umana non ancora purificata, sublimata con tutti i suoi difetti, limiti, mancanze e cattive abitudini, che ci condizionano, ma anche molti pregi e virtù.

          E’ il problema fondamentale la cui soluzione mette le ali ai piedi per volare veramente e non solo a parole verso concrete e gratificanti realizzazioni personali.

          Mi spiego: in moltissime occasioni giornalmente capita di vivere esperienze in ogni campo, dai rapporti di lavoro a quelli interpersonali, a situazioni individuali particolari a livello sia fisico che mentale e altro, in cui viene alla luce qualche aspetto non piacevole di noi: gelosia, egoismo e volontà di dominio e potere, paura e ansia, insicurezza e incapacità, impotenza….. che mettono in forse il nostro effettivo valore e il raggiungimento reale dei nostri obiettivi spirituali ….e ci viene di dire: “Ma come? parli tanto bene di perdono, di comprensione, poi all’atto pratico, quando ‘stamattina dovevi capire e perdonare tua moglie (tuo marito o altri), sei scattato come una furia e hai cominciato ad inveire, ad accusare, a tirare fuori ricordi di fatti passati e seppelliti come in preda ad un raptus; dove si trova la tua maturità raggiunta e tanto sbandierata nei tuoi discorsi? Dove il controllo, la consapevolezza….? Questo è il vero problema di ogni essere umano in via di crescita e maturazione. Se si trova la formula per risolvere e superare gli aspetti negativi oscuri dei nostri Ego, il cammino verso una vera realizzazione del proprio Sé superiore è cosa fatta.

            Ad un’attenta  osservazione e valutazione di molte discipline, di seminari, di corsi, di pubblicazioni (offerti dal mercato ), sembra che possibilità di superamento ci siano, sarebbe sufficiente seguire un corso a pagamento per apprendere esercizi che riescono addirittura a cancellare gli effetti karmici presenti. Però, io ho notato, e non solo io, che tutte le persone che escono gasate dagli incontri e seguono poi gli insegnamenti e gli esercizi anche con entusiasmo, alla fine, in certe situazioni quotidiane, sono di nuovo alle prese con il solito problema: necessità di capire e sciogliere i lati oscuri degli Ego psicologici, perché ne avvertono il peso, le limitazioni e i condizionamenti. Allora c’è qualcosa che non va!! Che cosa? E come si può procedere?

         Ci sono due modi, da me sperimentati (ce ne possono essere molti altri), per modificare tali aspetti oscuri dei nostri Ego; c’è però da fare una premessa molto importante, fondamentale che può riassumersi in un aforisma: il dolore è separazione, l’amore è unione.

           Mi spiego: proviamo dolore in tutte le sue sfumature, quando siamo separati, lontani dalle cose cui tendiamo: desidero una cosa perché non ce l’ho, ne sono separato, allora provo pena e sofferenza, e patisco, a seconda del mio grado di dipendenza, un senso di dispiacere e di tristezza.

           E’ facile comprendere tale processo sia materiale che psicospirituale: desidero una macchina nuova, finché non la possiedo materialmente come mia, sono insoddisfatto e scontento….così pure, se voglio rivedere una persona amata, fino a quando non l’abbraccio e la tocco, soffro, sono infelice, mi manca qualcosa…. Ma il dolore, il dispiacere e il malessere si può provare (direi molto spesso) anche quando le cose, a qualsiasi livello, non vanno secondo le nostre aspettative e i nostri schemi mentali che, decidono come devono andare per ottenere gli effetti desiderati.

            Dalle mie e altrui esperienze personali ritengo che questo aspetto sia quello che mette di più alla prova il nostro potere di sopportazione e accettazione degli eventi quotidiani, cioè la tolleranza, la pazienza, il rispetto e l’apertura mentale; quindi, basta accendere l’attenzione e la consapevolezza per capire quando dobbiamo intervenire con il nostro potere mentale cioè con la capacità di sciogliere tensioni interiori per riconquistare armonia, bellezza e benessere psicospirituali. E’ necessario seguire il seguente processo energetico mentale: 1) innanzitutto, requisito fondamentale, acconsentire ai nostri difetti e mancanze cioè aderire con consapevolezza e senso critico all’immagine difettosa di noi, così come siamo fatti (se non li accettiamo, ci separiamo da essi e soffriamo),  con la riserva mentale però di trovare il modo di correggere e migliorare ciò che non va di noi o non ci piace; teniamo conto che ci sono alcuni aspetti della persona  che non è possibile cambiare (la figura fisica, il ruolo nella propria famiglia, l’origine  il luogo e la data di nascita), ma ce ne sono altri che con volontà e senso di responsabilità si possono modificare e migliorare: ciò per cambiare tutto in meglio per se stessi e per  il mondo che ci circonda; 2) quando siamo assaliti da fastidi, ansia e tensioni, inquietudine e disagio, paura e tormenti (specie quando siamo vittime di pensieri e immagini negativi ricorrenti) per qualcosa che non va come da noi voluto, allora è importante compiere l’atto di unione=amore, cioè accogliere con consapevolezza e rispetto tutti gli elementi che fanno soffrire (accoglierli significa togliere loro “il pungiglione” acuto e penetrante) poi, in nome del sacro rispetto per se stessi, domandarsi: “Ma è mai possibile che una cosa del genere può togliermi pace, stima e considerazione per me stesso? IO SONO un’entità (una persona) degna di rispetto, di riguardo, ricca di tante qualità positive, pregi e virtù, perché devo cadere vittima di tale gioco mentale perverso e spesso diabolico”? Credo che la risposta in altissima percentuale sia:” Non è possibile che io perda equilibrio, serenità e pace per una cosa che io posso mentalmente molto ridimensionare” ; è chiaro che esistono certi effetti sul piano fisico che non si possono modificare, vanno però capiti nel loro intimo significato, nel senso che danno sempre un messaggio e poi  hanno un’origine karmica profonda  (malattie, rapporti  e situazioni difficili e conflittuali) . Quindi, ricorrere al nostro potere mentale, capace di rafforzare con pensieri mirati positivi tutte le nostre energie immunitarie spirituali; per esempio, un pensiero -autoaffermazione come il seguente può essere moltissimo utile: “Energie positive, penetrate nella mia mente e nel mio cuore, apritemi alla pace, alla bellezza e all’armonia, aiutatemi ad avvolgere  di comprensione ed entusiasmo qualsiasi situazione e persona”.

         E i lati oscuri degli Ego psicologici come si cancellano? Si modificano realmente? Per esperienza comune a diverse persone posso affermare che, se si procede con costanza e insistenza con simili esercizi di autoterapia o autoguarigione e altri (si possono desumere da letture e incontri vari), gli aspetti negativi e oscuri si illuminano, si purificano, a meno che non siano effetti karmici molto duri e persistenti (per tale tipo occorre la tecnica della  regressione a vite precedenti ).

         Alcune persone scettiche  e negative possono obiettare che tale tipo di esercizi sono come un “placebo”; io rispondo:  sì, può pure esserlo, ma conviene sperimentarli prima di giudicare!

           Esiste anche un altro metodo per superare il malessere quotidiano e più a lungo, prendendone piena consapevolezza, gli aspetti oscuri degli Ego; è molto simile al precedente, anzi occorre  seguirlo fino a quando affermiamo il rispetto della nostra identità, a questo punto è necessario entrare nell’energia-pensiero immedesimandosi nella corrente evolutiva positiva universale che fa capo ad entità al servizio dell’uomo:  angeli, arcangeli  (messaggeri della forza cristica sempre più presente) e Cristiano Rosacroce.

          Come? Chiedendo loro aiuto con preghiere e formule di autoaffermazione,  non perché risolvano loro i nostri problemi ma perché ci diano la forza, l’energia positiva per essere noi in grado di affrontare con consapevolezza, vigore e fiducia i nostri nodi quotidiani e risolverli.

        Il concetto di base per questo secondo metodo ( la via mistica) è il seguente: se si ha fiducia che le entità angeliche e arcangeliche siano vicine all’uomo di cui aspettano la richiesta per intervenire (rispettano il libero arbitrio), è giusto sollecitare il loro aiuto per collaborare alla soluzione dei problemi.

         In altri blog ho suggerito degli schemi di telementazione o preghiere adatti a stabilire questo legame di fiducia con le entità, ma in ogni circostanza di sofferenza una certa sensibilità può creare nuove forme di preghiera, basta seguire cosa ci suggerisce il sentimento.

        Quando si entra con il giusto equilibrio nell’energia pensiero, si mette in moto il processo di purificazione degli  Ego psicologici, perché la forza cristica, che particolarmente in quest’ultimo periodo del 2012 è molto attiva, aiuta e facilita la purificazione, la pulizia degli Ego; è proprio questo uno degli aspetti positivi del 2012: attivare la consapevolezza, l’accettazione, la comprensione e il perdono per arrivare all’amore incondizionato che purifica e nobilita.

        A conclusione del discorso sulla pulizia o liberazione dai lati oscuri degli Ego, occorre fare una giusta e saggia considerazione:  ci troviamo in una congiunzione astrale favorevole (allineamento del sole al centro della galassia) che stimola al massimo tutte le energie spirituali umane per un rafforzamento e miglioramento delle singole individualità, quale occasione migliore per investire tutte le nostre energie e intenzioni in un lavoro personale di perfezionamento con la certezza di riscuotere interessi concreti, risultati validi ai fini di una crescita e maturazione completa più serena, positiva e gratificante?

          Certo, qualche sacrificio e investimento energetico bisogna pur farlo: la ripetizione costante degli esercizi, delle formule, dei mantra, delle preghiere, ma se si vuole ottenere qualche risultato, è più che giusto e doveroso esercitarsi.  La prova che gli esercizi costanti danno buoni frutti è che diverse persone abituate a farli, una volta che li interrompono, si sentono male, accusano malessere, ansia e tristezza…

         Quindi, frequentiamo la palestra dello spirito: la spiritual gym, con grande entusiasmo e gioia di vivere.  

      

       

          

lunedì 1 ottobre 2012


 ottobre 2012

FONDAMENTI SCIENTIFICI DELLA PREGHIERA, DELLA MEDITAZIONE E DELL’AUTOTERAPIA

Da alcuni anni da molte fonti autorevoli di spiritualità giungono messaggi-esortazioni a seguire discipline che valorizzino l’energia mentale e guidino a praticare l’uso di energie-pensiero a scopi terapeutici fisici e psicospirituali per sé e per gli altri, cioè stimolano ad usare meditazione, preghiere e formule di autoterapia per riacquistare  o rafforzare l’equilibrio personale psicofisicospirituale contro lo stress, l’ansia, l’angoscia e le paure ancestrali.

      Tali discipline e studi che mirano alla crescita personale sono guardati con aria di sufficienza, se non stroncati, dai cosiddetti benpensanti, scettici, critici che vogliono prove scientifiche di ogni attività spirituale o religiosa.

      Questo articolo ha il preciso scopo di rassicurare sia tutti coloro che credono da sempre negli effetti positivi delle energie-pensiero, sia gli scettici, pigri e talvolta disfattisti, che tali forze hanno effetti sicuri sperimentabili e in certi casi misurabili come dimostrato nel servizio del programma televisivo di cui inizierò a trattare.

      Lunedì 10 settembre 2012, è andato in onda nel programma VOYAGER, condotto da Roberto Giacobbo (Rai 1), un interessantissimo servizio sui fondamenti scientifici della meditazione e della preghiera (io aggiungo anche l’autoterapia), come strumenti validi (con prove scientifiche) per guarire anche l’ansia, l’angoscia, la depressione e ricaricare la nostra mente-corpo  di positività per migliorare la salute fisica e psicospirituale.

     Che la preghiera, la meditazione e le formule di autoterapia al di là di ogni colore religioso o filosofico avessero notevoli effetti sulla vita emozionale, fisica e mentale-spirituale di un individuo, era una verità sperimentata da sempre e molto evidente a chi le pratica ma non si avevano ancora prove scientifiche  della loro validità fino a quando due ricercatori medici americani non hanno dato inizio, ormai da diversi anni, ad una serie di sperimentazioni scientifiche sullo studio del cervello umano, prima durante e dopo la pratica di tali attività; gli scienziati sono: Herbert Benson, divulgatore scientifico, medico, professore dell’Università di Harvard e Andrew Newberger, direttore di ricerca presso il Brind Myma, centro di medicina integrativa dell’Università T. Jefferson della Pennsylvania e anche professore di studi religiosi presso la stessa università. A. Newberger è considerato il pioniere nello studio neuroscientifico  di esperienze religiose e spirituali, denominato neuroteologia.

       Egli è uno dei più importanti assertori della necessità di mantenere nelle sue ricerche il rigore richiesto dalla scienza e dalla religione; studia il cervello, la mente, la coscienza e la morale, la teologia e la filosofia, il rapporto tra cervello, religione e salute. L’aspetto affascinante della sua ricerca, che a noi interessa, è l’analisi e lo studio delle reazioni e degli effetti sul cervello di persone durante la pratica della meditazione e della preghiera, di rituali e stati di trance.

     Nel servizio di Voyager sono stati visti e ascoltati colloqui con monaci tibetani e monache cattoliche italiane di clausura, persone che fanno della preghiera e della meditazione e dei mantra la loro ragione di vita e altre che si sono sottoposte agli esperimenti per un brevissimo tempo, 8-10 gg, senza averle mai praticate; in sostanza, studiando anche persone nei loro atteggiamenti durante alte esperienze spirituali, A.N. ha analizzato e valutato la relazione fra fenomeni religiosi, spirituali e la salute e in che modo il cervello è associato ad esperienze mistiche e religiose.

    Sarebbe troppo lungo illustrare l’opera di A. Newberger ma è sufficiente sapere, secondo i suoi studi che confermano e verificano quanto da decenni si dice da studiosi di scienze spirituali nel campo della energia, che esiste un forte legame tra esperienze religiose e spirituali che coinvolgono emozioni, pensieri, sensazioni e comportamenti avvertibili nel cervello e la salute fisica e psicospirituale. Insomma, la preghiera, la meditazione e l’autoterapia (training) non sono attività innocue senza risultati apprezzabili nelle persone che le praticano e anche nelle persone a cui è diretta l’energia che tali esercizi suscitano.

   Desidero ricordare che tale importante argomento è stato da me trattato nei blog del gennaio, febbraio e marzo 2011 con il titolo “Come diventare operatori della nuova energia per migliorare efficacemente la propria e altrui vita”. In tali blog ho formulato i punti fondamentali per divenire operatori della nuova energia e ho espresso i principi per operare su noi stessi con preghiere e formule di autoterapia e sugli altri con preghiere e telementazione cioè trasmissione di energie-pensiero a chi si vuole aiutare; chi desidera approfondire può rileggere quei blog di cui ora farò un rapido riassunto: a) questi sono i punti fondamentali che serviranno a comprendere la via da seguire per diventare” operatori”  e, perché no,  “maestri della nuova energia”, in quanto aprono la strada a praticare diverse tecniche di miglioramento, rafforzamento e guarigione psicofisico spirituale.

  1) I pensieri sono energia elettromagnetica dotata di frequenza e vengono proiettati nell’Universo dove attraggono frequenze simili (legge di attrazione); quindi, ciò che emettiamo, i nostri pensieri, ritornano a noi potenziati,  in quanto si arricchiscono delle energie simili;

 2) noi umani siamo antenne radio rice-trasmittenti che creano la nostra vita e quella del mondo intero attraverso la trasmissione dei nostri pensieri, sentimenti ed emozioni; quindi, se vogliamo cambiare la nostra vita, dobbiamo cambiare i nostri pensieri (essi creano una determinata frequenza, perciò attraggono forze simili che in forma di immagini influenzano la nostra vita); (se vuoi cambiare la tua vita, prima cambia il tuo modo di pensare, altrimenti è una presa in giro di te stesso)

  3) è ormai provato che pensando positivo, si attira il positivo, pensando negativo, il negativo.

b)  Tali punti sono anche alla base dell’AUTOTERAPIA  O AUTOGUARIGIONE,  la tecnica per raggiungere un perfetto equilibrio psicofisicomentale e la completa realizzazione di se stessi.

Per agevolare il processo di potenziamento o mutamento di alcuni aspetti del carattere o di guarigione da malattie, occorre praticare semplici esercizi:

 1) visualizzare il proprio stato di salute fisica e mentale in perfette condizioni, creandosi nella mente l’immagine visiva precisa e dettagliata del proprio corpo fisico, in perfette condizioni di equilibrio di benessere e di salute;

2) cercare di distaccarsi dal processo di malattia o di indebolimento psicofisico, sentendosi realmente fuori dalla malattia o dallo stato di depressione o ansia;

3) ripetere contemporaneamente la formula adatta per stimolare le energie vitali e curative. Se si afferra il meccanismo e lo si pratica, si ha veramente a disposizione un mezzo efficacissimo per cambiare, per trasformarsi, per migliorarsi e per uscire da qualsiasi stato negativo psicologico ricaricandosi di nuove energie.

c)   Per diventare operatori di bene a favore degli altri, cioè di positività e altruismo, basta  semplicemente indirizzare l’energia pensiero seguendo i tre requisiti fondamentali per ogni operazione, diciamo magica: 1) volontà (pensiero e visualizzazione); 2) forza-fede; 3) tecnica e pratica, esercizio, altrimenti si rimane ancora una volta nell’astratto di acquisizioni culturali, di curiose e interessanti informazioni che riempiono la bocca e la mente senza veramente apportare il nostro reale contributo spirituale a noi stessi e al prossimo.  

Quali le modalità per indirizzare questo aiuto a chi ne ha bisogno ? Suggeriamo un modo molto semplice largamente sperimentato: sedersi o sdraiarsi in un momento di relax di pochi minuti, visualizzare la persona vivente o il trapassato che si vuole aiutare chiamandolo per nome e pronunciare possibilmente a voce alta questa preghiera per i vivi, invocando le entità spirituali più alte della dottrina cristiana o altre entità venerate anche in altre dottrine; ora seguono alcuni schemi di telementazione o preghiera:

 

“ Cristo Gesù, arcangeli Michele, Raffaele, Gabriele ed Euriele, Cristiano Rosacroce e Maestro Gesù  (le entità guida del cristianesimo esoterico),  angeli custodi e spiriti ausiliari invisibili (entità benefiche a diretto contatto con gli umani): Accendete nel cuore e nella mente di (nominare almeno 3 volte la persona o le persone) la potente, calda e luminosa energia cosmica di amore, di verità e di bellezza dell’Io Sono, affinché avanzino con coraggio, costanza ed entusiasmo nella loro crescita evolutiva; proteggeteli nella loro incolumità psicofisico e spirituale e fate che siano sempre positivi, creativi e godano la gioia di essere ed amare apprezzando la vita in ogni attimo, e voi spiriti ausiliari invisibili, create eventi, situazioni e occasioni concrete che favoriscano la realizzazione dei loro sogni, desideri, aspirazioni e obiettivi; fate che stiano bene e si sentano soddisfatte e piene di energie ( ripetere almeno 2 volte la preghiera)

                                              

oppure

 

 nominando e visualizzando la persona “Avvolgetelo di potenti, calde e luminose energie cosmiche di amore che la guidino con costanza, coraggio ed entusiasmo nella sua crescita evolutiva; fate che acquisti sempre più fiducia in se stesso, sicurezza interiore, coraggio e fede profonda e incrollabile per affrontare e superare le prove e le sfide quotidiane”.

 

Per i trapassati, invocando le stesse entità: Cristo Gesù ecc… 

nominare e visualizzare il trapassato o i trapassati e recitare: “Avvolgetelo di potenti calde e luminose energie cosmiche di amore guidandolo verso la luce di verità, di giustizia e amore, conoscenza, bellezza e perfezione, fate che sia profondamente compenetrato nell’energia dell’IO SONO”.

 

Abbiamo dato indicazioni per inviare forze di amore in atto verso gli altri, ora però dobbiamo rafforzare noi stessi, le nostre energie positive.

 

A tale scopo ci siamo permessi di integrare una semplice ma efficace preghiera cattolica da rivolgere all’Angelo-custode. Questa preghiera deve essere recitata molto frequentemente e specie nei momenti di depressione, di sfiducia e di paure esistenziali.

“Angelo di Dio che sei il mio custode illumina custodisci reggi e governa me che ti fui affidato dalla pietà celeste (preghiera cattolica); aiutami a crescere evolutivamente con coraggio, costanza ed entusiasmo, proteggimi dalle forze negative e dal male.

Fa’ che io domini la paura, sviluppi la fiducia in me stesso, il coraggio, la consapevolezza e la comprensione, il perdono e l’accettazione di me stesso e della vita e diventi sempre più strumento libero e perfetto di bene, di verità e amore; fa’ che io sia gioioso/a, determinato/a e coraggioso/a nei miei buoni propositi e mi sforzi di superare limiti e condizionamenti karmici”.

 

Importante: durante la telementazione-preghiera, è essenziale avvertire un calore proveniente dal cuore, cioè un’energia che si espande attraverso le parole raggiungendo la persona o le persone cui è diretta, e visualizzare proprio il momento in cui vengono avvolte dall’onda di amore; più è forte e continua l’onda, maggiori sono gli effetti. Con l’esercizio costante si riuscirà a sentire il contatto molto vivo.

 

 

A conclusione di questa riflessione sul servizio televisivo di Voyager, desidero esprimere la mia soddisfazione nel sentire confermate delle verità, da lungo tempo praticate, da seri studi scientifici che hanno aperto la strada ad applicazioni, le più vaste, in campo medico e psicospirituale. La lettura dell’articolo-blog può essere un’esortazione a praticare con maggiore entusiasmo gli esercizi per se stessi e soprattutto per gli altri: sono il mezzo e l’occasione per esprimere l’amore disinteressato, universale a vantaggio del prossimo e del cosmo intero. Vorrei che i lettori sentissero lo stesso stimolo, che avverto io, ad intensificare pratica ed esercizi per realizzare l’amore in atto, deciso, sicuro e gratificante a favore di chi ha bisogno di appoggio energetico con la conseguenza di attirare potenti energie positive, secondo la legge dell’attrazione (non è un ragionamento utilitaristico ma semplicemente una constatazione, ormai possiamo dire scientifica). Vi siete mai domandati perché alcune persone, che hanno una vita spirituale intensa, sono serene, giovanili e vitali? Preghiera, meditazione e mantra o formule di autoterapia ne sono la causa, provare per credere!!!