sabato 22 giugno 2019

blog maggio 2019


Blog maggio 2019

IL SEGRETO DEI SEGRETI NELL’IO SONO

     Siamo tutti impegnati   nella ricerca spasmodica di un qualcosa che risolva tutti i nostri problemi dandoci, inoltre, benessere, gioia soddisfazioni e piacere, completezza e centratura. La ricerca si svolge a 360°, ogni campo viene esplorato, da quello psico spirituale a quello culturale, artistico e scientifico, religioso ed economico-sociale sempre con l’intenzione di trovare ciò che può risolvere ogni questione. Qualcuno si illude di aver trovato quel qualcosa, giusto per sentirsi temporaneamente bene, soddisfatto e contento, però, passando il tempo e incontrando nuove esperienze, si accorge che sfugge sempre quel quid fondamentale che fa di noi Umani, coraggiosi Maestri/e di vita: la sicurezza di una fonte di energia inesauribile che ci sostenga nello sforzo di sciogliere problemi sofferenze e ansie, di conoscere e realizzare ciò che desideriamo.

      La questione è che manca proprio la certezza e la sicurezza di un punto di appoggio interiore da cui partire per sentirci bene, centrati in continuo progresso e maturazione, cioè il segreto dei segreti. Una volta riconosciuto, esso è il tesoro incalcolabile di immenso valore per una crescita evolutiva continua entusiasmante e gratificante e per sentirsi veramente centrati coscienti attivi e pieni di amore per la vita, qui e ora. Qual è tale segreto?

     E’ a portata di mano per tutti ma non tutti lo riconoscono e apprezzano proprio per la sua semplicità e unicità: il riconoscimento e l’apprezzamento della propria vita quotidiana così com’è….con aspetti negativi e positivi, alti e bassi di fortuna, con situazioni e livelli energetici variabili.  Alcuni insoddisfatti dicono: - Voglio cambiare vita! Rispondo: - Cambia il corso dei tuoi pensieri e la tua vita cambierà!!! Tale intenzione con lo sforzo di praticarla è il completamento del segreto, l’unico strumento che consente a chi ha volontà di operare sostanziali cambiamenti di vita.

     Questo è il punto fondamentale da capire accettare e valorizzare: ogni evento circostanza e rapporto è l’effetto di cause karmiche passate (basta ripeterlo……è legge), essi ci raggiungono dandoci l’opportunità di conoscere e modificare il nostro destino; infatti, la legge del karma è il dono-strumento più grande che il Cielo ci abbia dato per aiutarci a cambiare, trasformandolo, il tono sostanziale della nostra vita, secondo un programma preciso da noi pensato voluto e costruito consapevolmente (in questo periodo storico è più agevole seguirlo, siamo aiutati da influssi energetici favorevoli).

    Come funziona? Portiamo un esempio: sono teso e ansioso, preoccupato e arrabbiato perché non riesco a sbloccare una situazione interiore e di conseguenza esteriore di stallo….ogni tentativo di migliorarmi anche economicamente fallisce…la relazione sentimentale fa acqua, non riesco a comunicare sentimenti e pensieri…… anche le emozioni e le azioni sono ferme, in uno stato di basso livello energetico molto pesante…..mi sembra di essere impotente di fare e agire per ottenere qualcosa…penso che tutto sia finito. Brutta condizione di separatività interiore ove prevale la parte “umana” condizionata dagli effetti karmici…… non ho altra possibilità di scelta…….avrò una via d’uscita? Mi domando spesso preoccupato e confuso. Sono come chiuso circoscritto e separato in me stesso……..indecisione insicurezze e dubbi…sensi di colpa e impotenza…..si scatena in me una tempesta di sentimenti emozioni impulsi e istinti ma pochi pensieri…….c’è solo un potente desiderio di liberazione…..l’amore è come sopraffatto da questo tumulto di reazioni inconsce…………vedo però un piccolo punto luminoso molto lontano alla fine di un buio tunnel.

      Mi rendo conto che è una condizione psico spirituale molto frequente e comune che molti vivono in tante situazioni di altro genere, amore, rapporti personali di amicizia e di lavoro e di autorealizzazione (il caso più comune e difficile da risolvere, perché richiede un atto coraggioso unico e determinante: il salto quantico, di cui parlerò).

      Allora, cosa posso fare?

     Ci sono 2 comportamenti sostanziali da seguire dipendenti dal carattere della persona, riflessivo o deciso dinamico: il primo, riflessivo e cosciente, è quello di riconoscere lo stato d’animo descrivendolo molto analiticamente in tutti i suoi risvolti e cercando di capire e comprendere, non giudicare subito e perdonare ……così si possono scoprire le ragioni del proprio e altrui comportamento; motivazioni e cause ci sono sicuramente per ogni evento e situazione………….ma ancora non ho risolto il malessere……..perché? Sì, perché sono ancora separato in me a causa dei miei sentimenti desideri e pensieri molto “umani” …vorrei tutto e subito; combatto per ottenere ciò che vuole il mio subconscio (karma), vivo una condizione, ripeto, di separatività: l’io inferiore staccato dal mio Sé superiore che attende con pazienza il mio risveglio.  Ma quando arriverà il mio risveglio?

     Quando mi proietto in una nuova situazione futura di piena realizzazione…………salto quantico con atto di fede………….e con un programma pensato nei particolari essenziali e voluto da me secondo i miei propositi e intenzioni….condizione essenziale: ci devo credere senza dubbi esitazioni o incertezze………….fede incrollabile………….

      Il secondo comportamento è proprio il salto quantico che per alcune persone, le dinamiche, è più consono, più immediato e naturale………….saltare la fase, diciamo riflessiva, per entrare subito in azione pensando una nuova situazione con idee chiare consapevolezza e  fervida immaginazione nei particolari, entusiasmo e incrollabile fiducia in se stessi. Questa è l’essenza del segreto……..

    Praticamente come posso realizzarlo?  Innanzitutto, pensare nel presente sforzandomi di e s s e r e, qui e ora, attivo sicuro e in grado di ottenere ciò che desidero su tutti i piani, interiore e pratico, figurandomi con precisione le mete da raggiungere; lavorare con soddisfazione morale ed economica (lo voglio); costruire la mia relazione sentimentale con rispetto amore accettazione e apprezzamento dell’altro/a rendendola perfetta soddisfacente e attiva; vivere i rapporti interpersonali piacevoli e  liberi da eccessivi coinvolgimenti; infine, essere consapevole fiducioso nelle mie infinite possibilità, sicuro nei miei sentimenti pensieri ed emozioni e capace di gestire ogni mia relazione e situazione quotidiana, in sostanza essere Magistro/a del Sé.

    Il Salto Quantico, sostenuto dall’atto di fede, in realtà supera gli effetti karmici e con amore si proietta nella nuova condizione futura non solo a parole ma mettendo in moto la legge di attrazione: ciò che penso, attiro. Gli effetti di tale nuovo comportamento sono notevoli e molto proficui: mi sento più motivato/a, vivo/a in attività mirata ad autorealizzarmi con piacere soddisfazione e gioia…..è una realtà a disposizione di chi ha volontà amore e rispetto per se stesso……………siamo o non siamo scintille divine? Siamo o no nell’Energia di Amore Incondizionato dell’Io Sono?

   Quindi, il Segreto dei Segreti è a portata di tutti, è pensare e riconoscere come già acquisite le nostre potenzialità e attivare la volontà di cambiare veramente la nostra vita con coraggio e l’intima certezza di riuscirci sostenuti dalla forza dell’Io Sono.

 Ecco alcune formule che possono aiutare a fare il salto quantico:

  1. Io Sono la coscienza dell’Io Sono, gestisco con consapevolezza e rispetto,   accettazione e amore tutte le mie reazioni istintive, pensieri sentimenti emozioni e azioni; ho piena fiducia in me stesso/a e nelle mie potenti risorse interiori…..
  2. Io Sono la forza cosciente dell’IO Sono che mi fa scegliere e decidere ciò che voglio e devo con entusiasmo intenzione mirata e piacere……..
  3. Io Sono ciò che penso…………..Io Sono nella fluente energia di Amore Incondizionato  qui e ora……

 

sabato 20 aprile 2019

blog aprile 2019

IL MIRACOLO QUANTICO DELLA GUARIGIONE DI SE STESSI E DI ALTRI TRAMITE L’ENERGIA DELL’IO SONO


Di questi tempi sono molte le persone colpite dalle patologie più diverse che tutte o quasi mettono in grave pericolo la vita. E’ naturale, quindi, la preoccupazione di chi è legato da amicizia o parentela per la loro salute e soprattutto il desiderio di contribuire in qualche modo alla loro guarigione, al ritorno nella normalità; ci si domanda: - Cosa posso fare per aiutare…..? Quali mezzi ho a disposizione per sostenerlo/a nella lotta per la sopravvivenza?
Qui si apre un capitolo molto importante nella vita di ognuno ma in particolare nella coscienza attiva di chi è impegnato nella ricerca e nella pratica spirituali; infatti, chi conosce certe leggi come il karma, la legge di attrazione, la potente azione dell’energia di Amore Incondizionato dell’Io Sono, sa in quale direzione può dirigere i suoi sforzi, si tratta di chiarire bene il tipo di intervento e poi operare di conseguenza. Comunque, prima di indirizzare le energie risanatrici verso la guarigione di una patologia specifica, è opportuno rafforzare la scintilla divina della persona sofferente affidandola con amore incondizionato alla potente energia dell’Io Sono con l’aiuto efficacissimo e sempre presente degli Arcangeli e loro intercessori, i Santi. Per chi segue altre dottrine è importante affidarle alle entità che svolgono lo stesso compito di aiutare gli Umani……….sono sempre le stesse, chiamate con altri nomi……….

Alcuni operatori, molto sintetici nella loro attività, affidano esclusivamente all’Io Sono (il Padre) l’anima-persona sofferente, altri chiedono l’intervento anche di altre entità, arcangeli, angeli e santi. L’energia di amore è sempre una ma si differenzia in base all’intensità delle sue vibrazioni per cui, per noi occidentali influenzati dalla dottrina cristiana, si formano le diverse gerarchie in senso ascendente: angeli arcangeli principati…..fino alla SS. Trinità. Importante è affidare noi stessi e altri all’Io Sono che tutto comprende con l’atteggiamento mirato ad ottenere il miracolo quantico della guarigione che si può raggiungere aldilà di ogni effetto karmico. Come?

Innanzitutto occorre lavorare sapientemente sul nostro strumento di guarigione, corpo anima e spirito; ciò significa seguire alcune indicazioni per prepararci ad operare e a rafforzare la nostra energia di guarigione: 1) visualizzarci sani in piena forma fisica e sentirci forti, centrati e vigorosi; 2) liberarci possibilmente anche per la sola durata dell’esercizio, da ogni residuo karmico Akashico, di paure e insicurezze, dubbi e incertezze sulla nostra guarigione………..siamo sani positivi ed efficienti in un corpo in piena armonia ed equilibrio in cui tutte le funzioni vitali sono attive e forti. Condizione essenziale per attuare il miracolo della guarigione è l’ATTO DI FEDE quantico: credere fermamente in essa senza esitazioni incertezze o dubbi, quando credi con passione, forte emozione e con il cuore, si smuovono le montagne (è detto anche nei Vangeli).

L’esercizio è alquanto difficile perché il nostro subconscio è pieno di impedimenti ed ostacoli: credenze e schemi mentali, voti e promesse dal passato e imposizioni educative della vita presente, sono le zavorre che ci limitano e bloccano condizionando la nostra mente e le nostre emozioni. Il Miracolo va prima preparato nel pensiero, formule e preghiere ci aiutano ad assumere il giusto atteggiamento, poi il calore dell’emozione e l’atto di fede incrollabile nella speranza fanno il resto……siamo dentro l’Energia dell’Io Sono……siamo l’Energia di Amore Incondizionato, questa è la preparazione individuale, come strumenti di luce, operatori di bene e per noi stessi e per il prossimo.


E’ un’esperienza molto forte, nuova che discioglie ogni residuo karmico e apre nuovi orizzonti di ricerca e affermazione; richiede volontà determinazione e tanta fiducia nella nostra scintilla divina e nell’aiuto del Cielo ma ripaga abbondantemente, ci si sente centrati, guariti con una visione diversa più reale e concreta della propria vita.
Quando siamo abbastanza sicuri del processo psicofisico e spirituale, possiamo intervenire a vantaggio di chi vogliamo aiutare e guarire da veri Magistri/e, perché la guarigione è un problema molto personale, individuale. Noi con le nostre preghiere possiamo aiutare e sostenere una persona a guarirsi ma mai sostituirsi ad essa, non è permesso dal Cielo; chi vuole guarire si deve impegnare di persona con tutto se stesso per modificarsi sforzandosi di risvegliare in sé la forza di Amore dell’Io Sono…..

Ora passiamo alla pratica con una formula che ho sperimentato essere molto efficace, da recitare durante l’esercizio di autoguarigione visualizzandoci sani forti e belli, efficienti e perfettamente in forma, guariti: 1) Io Sono la forza guaritrice dell’Io Sono, sto bene, sto bene, mi sento bene totalmente guarito, tutte le mie energie psicofisico spirituali sono in piena ripresa e attività dandomi benessere calma e centratura nel mio essere guarito……..


Questa è la formula per aiutare la guarigione altrui: 2) Potenti e luminose energie guaritrici e rigeneratrici universali dell’IO Sono, Arcangeli Michele Raffaele e Gabriele avvolgete totalmente l’anima-persona di…….. entrate nel suo corpo e nella sua anima compiendo il Miracolo perfetto della sua guarigione ….grazie …così sia……..Padre Nostro………….



Questa è la formula di affidamento: 3) Padre nostro e di tutte le cose che sei nei Cieli, con immensa gratitudine, fede incrollabile speranza e profondo amore, ti affido (nome) ben sapendo che tutto è perfetto nella tua gloria….aiutalo/a guidalo/a e proteggilo/a nel suo cammino accendendo in lui/lei la forza dell’Io Sono………..grazie ….così sia -----Padre nostro…

E’ chiaro che è molto importante l’atteggiamento da assumere durante l’esercizio: apertura massima all’energia con il cuore pieno di emozione forte e la mente tesa al miracolo senza esitazioni o dubbi……………ci deve guidare il calore e la passione della fede nel Miracolo………così si smuovono le montagne.

Tale operazione quantica mette, a dire il vero, un po’ di paura di non essere all’altezza di un compito così arduo ma sono proprio l’intenzione e la forte emozione a travolgere ogni ostacolo e impedimento interiore……………questo è il miracolo quantico della guarigione che brucia ogni residuo karmico…………..dobbiamo tentare e provare fino a quando non sentiamo in noi la certezza dell’azione incondizionata, di amore……

Un consiglio pratico: ci si domanda quante volte si possono recitare le formule, la risposta è: tante fino a quando si sente di poterle recitare…………..tante…….



lunedì 4 marzo 2019

blog febbraio 2019


Blog febbraio 2019

Energia vitale dell’Io Sono nella quotidianità……..ostacoli presenti,  i diversi aspetti del carattere personale

Cosa ricerchiamo istintivamente durante le nostre esperienze di vita quotidiana? Nel rapporto con noi stessi e con gli altri, nelle attività di lavoro o del tempo libero, noi tutti inseguiamo come unica fonte esistenziale positiva, la soddisfazione, la gioia e il piacere di sentirsi bene pieni di vita, di interessi e attivi creativi; questo è il sano istinto che giustifica ogni nostra azione pensiero ed emozione. Ci vogliamo sentire completi in forze e in grado di fare ogni cosa, specie fisicamente, con disinvoltura naturalezza e sicurezza a qualsiasi età; a livello psichico e mentale, vogliamo che i nostri pensieri azioni e reazioni al mondo circostante, come il rapporto con noi stessi, siano molto soddisfacenti.

    E’ giusto che sia così, rientra nel naturale progetto di vita consciamente e inconsciamente; infatti, quando siamo in pieno equilibrio e armonia, sembra che” il disegno della nostra anima” sia in fase di piena realizzazione e stiamo bene, affrontiamo ogni evento della giornata con piacere soddisfazione e coraggio…….. il nostro karma è positivo, ci riporta condizioni di “riscossione” e non di pagamento. Ma per esperienza comune tale stato di “benessere”, di salute e di equilibrio non dura sempre, è destinato a sbalzi di frequenza energetica, alti e bassi che ci creano malessere.

      L’azione pratica del magistro/a è proprio quella di capire, comprendere e gestire tale continuo flusso energetico naturale, come un bioritmo, per riuscire a mantenere uno stato di presenza e consapevolezza; infatti, i consapevoli devono sforzarsi di mantenere una condizione di pieno e libero equilibrio per esprimere la loro creatività e il modo di vivere le esperienze con coscienza e piacere.

       Che cosa può turbare tale equilibrio? La risposta è secca e precisa: il nostro carattere……perciò, se siamo aggressivi o flemmatici, passivi o creativi, troppo precisi o superficiali, le nostre reazioni comportamentali alla realtà sono diverse e causano effetti diversi specie nei rapporti personali, che ognuno percepisce a modo suo ( gli omeopati tengono assolutamente conto del tipo di carattere  per le loro terapie, i numerologi lo descrivono con precisione illustrandone il programma evolutivo), per cui la realtà concreta sensibile è la proiezione del nostro mondo interiore, del nostro karma che ci influenza ogni momento. Spesso, per non dire quasi sempre, ce la prendiamo con tutti, ci arrabbiamo, giudichiamo con severità il mondo che ci circonda o godiamo con piacere di ciò che ci aggrada dimenticando che siamo noi gli artefici di tutto quel che viviamo.

      Si può dire che tali conoscenze sono scontate, si leggono e si sentono ripetere sempre in conferenze e scambi di opinioni ma per essere veramente utili ed efficaci, devono essere praticate e sperimentate, altrimenti è un perdere tempo prezioso.

       E’ molto importante riconoscere e capire il proprio carattere per modificarne tutti quegli aspetti che condizionano il mondo interiore e la realtà intorno; questa è una pratica che si dovrebbe sempre fare (la numerologia aiuta moltissimo); io noto che, arrovellandomi il cervello per trovare soluzioni valide per qualche problema, creo un campo energetico negativo a bassa frequenza in cui predominano rabbia rancori e sfiducia, risentimento ansie e paure che una persona accanto a me, che vive lo stesso problema non prova assolutamente. Questo è uno dei tanti perché cui il Magistro/a può rispondere. Infatti, ognuno di noi è una scintilla divina con tanto di carta d’identità, il suo DNA che conserva il karma individuale e quindi, il suo programma di vita con tutte le sfumature caratteriali, base biologico-spirituale che consente di esistere e vivere.

     Il magistro/a lavora per scelta e con intenzione proprio sulle reazioni agli eventi, colorate dal carattere, risvegliando tutte le sue potenzialità perché conosce il modo di accendere armonia nel suo cuore e nella sua mente per realizzare costantemente il “disegno della sua anima”; ciò significa per lui anche vedere e sentire la sua nuova realtà, leggera non più condizionante ma tale da creare flussi positivi che lo connettono all’Uno-Tutto.

     Ma praticamente come funziona il metodo per superare quegli ostacoli interiori che impediscono di vivere con serenità la nostra crescita e maturazione?

       La prima operazione importante è individuare consapevolmente e capire emozioni sentimenti e pensieri, specie se sono pressanti continui e insistenti, causati dal problema che si sta vivendo (dietro ci sono paure insicurezze e incapacità, traumi impotenza e sfiducia); è l’operazione di base che permette di capire in che direzione volgere i nostri sforzi, si sviluppa così la consapevolezza e la visione concreta dei particolari del problema. Viene fuori durante questo lavoro consapevole tutto il nostro carattere, le influenze subite e acquisite fin dalla primissima età che ci condizionano in forma di convinzioni schemi mentali e obblighi, esempi e abitudini sottili, il tono fondamentale del temperamento positivo e negativo che colora ogni nostra azione e reazione agli eventi (karma individuale), elemento essenziale del nostro cammino evolutivo. Il magistro/a decide di lavorare proprio su tali aspetti che sono innati, altrimenti non riuscirà mai a trasformare il vecchio karma entrando nella Nuova Energia. Occorre entrare nei particolari del carattere perché essi sono il punto di vista di base di ogni giudizio e considerazione sulla realtà circostante, del tutto personale soggettivo e tale da spingerci con emozioni sentimenti e pensieri ad agire. Io ho imparato a controllare impulsi e istinti primari, acquisendo molta saggezza nel giudicare ed agire, ci vuole molta pazienza consapevolezza e tanto rispetto ed amore, però ho capito quanto siamo condizionati, se non consapevoli, nelle nostre relazioni e azioni.

      Comunque il passo successivo da fare, se si vuole gestire la propria vita da liberi indipendenti autonomi e autosufficienti, gli obiettivi della Maestria, è mettersi in gioco, alla prova costantemente aiutandosi con formule ed esercizi energetici.      Infatti, se vogliamo vedere un evento nel suo svolgimento futuro secondo la Nuova Energia, dobbiamo essere liberi dagli effetti e condizionamenti del karma passato, che significa ciò?  Portiamo un esempio: in una relazione sentimentale o di amicizia il rapporto si svolge quotidianamente secondo un certo schema nella normalità, si susseguono gli eventi: telefonate incontri con scambi di pensieri sentimenti ed emozioni, parole e fatti (dipende molto dal tipo di relazione), ma è come se fosse tutto già prestabilito, almeno nella normalità, nel senso che si compiono azioni e si provano emozioni e sentimenti quasi per istinto o abitudine; possono nascere delusioni insofferenze e incomprensioni, insoddisfazioni e fastidi perché non ci si capisce, ad un occhio consapevole si vede così svolgere il karma delle persone inconsapevoli, tale è il tipo di rapporto attualmente più diffuso.

    Allora quale sarà quello sostenuto e suggerito dalla Nuova Energia di Amore, se si ha intenzione di continuare per migliorare il rapporto? Mentre si vive una situazione sentimentale deludente e insoddisfacente che crea energie negative, occorre visualizzare e pensare con intenzione ed entusiasmo una nuova situazione positiva in cui si esprime emozionalmente l’amore: pensare quantico, che si realizza e visualizzare energie fluenti di amore verso quella persona, questa è l’azione magistrale che crea un karma futuro molto positivo.

         Se si riesce a fare tale esercizio con costanza pazienza e convinzione, adatto ad ogni situazione in ogni ambito, nel lavoro nel rapporto con se stessi e nei nostri sogni, per legge di attrazione si avranno risultati talvolta anche immediati; così si attiva la nuova energia quantica, dando un nuovo senso alla quotidianità, alla vita…..ogni momento è un’occasione da vivere intensamente per creare amore soddisfazione piacere e gioia. Molte persone sono già su questa linea, scambiano con me le loro esperienze con consapevolezza e piacere………….è molto bello condividere.

   Formula: Io Sono l’Energia luminosa dell’Amore Incondizionato dell’Io Sono, il mio cuore comprende perdona non giudica e ama, la mia mente apprezza costantemente il vero il bene e il bello con gioia e piacere; lui/lei viaggia con me unito/a in un mondo di luce verità e amore.

 

 

lunedì 17 dicembre 2018

blog novembre 2018

Blog novembre 2018
CRONACA DELL’ESPERIENZA DI UN PAZIENTE ALL’INSORGERE DI UNA PATOLOGIA

La forza risolutiva dell’energia dell’Io Sono

Da diverso tempo accadono strani casi di malattie che attaccano persone di ogni genere, giovani e maturi, sono patologie anche di una certa gravità che costringono chi ne è colpito, a ricoverarsi ai pronto-soccorsi più vicini da dove poi, dopo lunga degenza precaria, vengono smistati nei reparti specialistici o negli ospedali di competenza per capire le cause prime del morbo; ma alla fine, dopo una serie lunga di analisi e accertamenti, i malati vengono dimessi con una diagnosi specifica: malattia (nome) autoimmune. In realtà nasce il sospetto, che poi diviene certezza, che i medici non abbiano capito molto della vera natura del morbo. La prima reazione è quella di pensare che la scienza medica in certi casi è impotente a capire la realtà del male, poi però riflettendoci con attenzione, si può arrivare a conclusioni più profonde a livelli evolutivi…….vediamo come.

Veniamo ora al paziente come persona per capire che significato ha nella sua vita l’insorgere di una patologia strana e pesante nelle sue conseguenze fisiche e psicospirituali oppure di un semplice malessere che turba il normale equilibrio psicofisico. Tutto ha un profondo significato, sta a noi Magistri/e capirlo.

L’esperienza inizia con un malessere improvviso che richiede in certi casi il ricovero in ospedale per dolori fisici resistenti ai farmaci normali e con conseguenze pesanti anche a livello psichico: panico totale, paura di complicazioni gravi e debilitanti, debolezza fisica che fa pensare addirittura alla fine, alla morte con un calo energetico completo fisico e particolarmente psicospirituale.

Nasce il solito problema: cosa e come fare oltre i normali obblighi pratici, uso di medicine e visite, ricovero terapie e interventi specifici? Certamente occorre innanzitutto sviluppare coraggio forza e controllo mentale, oltre ad usare farmaci adeguati, specie quando c’è in atto la crisi del dolore acuto, che offusca completamente la mente e il sano giudizio. Momento molto particolare che richiede aiuto esterno, se possibile, ma si sente che è "la prova" vitale più difficile e formativa: ricorso alla forza dell’Io Sono….alcuni recitano preghiere varie per chiedere il sostegno di entità Superiori: il Padre, gli arcangeli gli angeli e i santi…. quando si è in crisi, è umano invocare aiuto.


Le persone che non seguono una via di crescita consapevole sono condizionate, oltre che dalla paura e dal panico, dalle necessarie pratiche cui anche i consapevoli sono sottoposti ma che affrontano con spirito diverso, differenza sostanziale: il consapevole capisce di essere ormai coinvolto in una "prova" molto forte che fa parte del suo cammino di conoscenza e crescita senza più scuse o rinvii. In poche parole, mentre l’inconsapevole perde il contatto con se stesso nel senso che non domina le sue reazioni istintive, gli si chiude ogni visione di un futuro di speranza, precipita nel pessimismo più nero quasi sempre senza via d’uscita e si dibatte nelle emozioni suscitate dai responsi medici, il consapevole affronta l’esperienza con animo diverso, come?
Accetta subito la situazione, segue il percorso della consapevolezza e se c’è dolore, stringe i denti si fa coraggio e pensa positivamente cercando di controllare gli eventi, le emozioni-immagini e i pensieri che turbinano fortemente nella sua mente-cuore. Il primo momento dell’insorgere della patologia è il più importante perché coglie di sorpresa e il magister/a deve essere pronto ad accettarlo; quindi, si prepara in brevissimo tempo un piano strategico per vivere l’esperienza che sente già molto dura. Cosa significa ciò? Riflettendo subito dopo il primo impatto, capisce che l’evento ha una sua ragione profonda nel suo essere e divenire, è come una sfida che l’Io Superiore lancia al Se inferiore per farlo crescere e maturare, mi spiego: noi tutti indistintamente viviamo seguendo il programma da noi scelto al momento della rincarnazione, coscienti o no, il nostro karma. Il Magister/a ne prende coscienza col tempo e vive il disegno della sua anima consapevolmente con l’obiettivo di conoscersi per migliorarsi e divenire Uomo libero, capace di amare se stesso e la vita per sua libera scelta e lavora con impegno studiando e praticando esercizi. Tutti noi Magistri/e siamo impegnati in tale continua battaglia e acquisiamo prima mentalmente determinate doti capacità e facoltà, poi la vita ci porta a praticarle sul piano fisico; ebbene, che vuol dire l’insorgere della patologia se non la prova da cui deve scaturire in atto, non più a parole, la forza della scintilla divina personale?

Vediamo come funziona praticamente: quando si avverte l’inizio del malessere, scatta la paura di un morbo grave con esiti debilitanti o letali, crolla il mondo addosso, comincia il turbinio mentale con mille domande di ogni tipo, cala subito il livello energetico, si perde facilmente il controllo emotivo-mentale, subentrano il buio la sfiducia e la paura. Ogni persona segue il suo percorso che può durare anche lungo tempo con caratteristiche individuali (secondo il proprio karma) ma l’aspetto essenziale comune è l’esperienza di sentirsi completamente soli con se stessi, indifesi aperti a qualsiasi attacco, spesso privi di punti fermi da cui poi ripartire …tale è lo stato d’animo. Fisicamente ci si sostiene con farmaci adeguati.

Ora ha inizio il lavoro del Magister/a, un lavoro continuo costante e paziente di reazione e ripresa: riconoscere e attivare la forza dell’Io Sono, fiducia speranza e certezza di rinascere nuovi e rafforzati; ne nasce un duello sottile fra la paura la negatività e il pessimismo continuo e la volontà-intenzione di uscire risanati superando il dolore fisico.

Importante è sorvegliare parole-immagini e comportamenti propri e altrui che suscitano ansie paure e nervosismo e sostituirli con emozioni e pensieri positivi suscitando coraggio fiducia e forza guaritrice.

E’ il caso di fare un confronto parallelo con le esperienze che facevano i giovani iniziandi nell’antico Egitto, che erano sottoposti a prove durissime, era anche in gioco la vita, per cominciare il percorso di iniziazione alla conoscenza e all’acquisizione dei poteri spirituali per comprendere il senso vero della vita umana e cosmica.

Noi, nell’attuale periodo storico, non abbiamo bisogno di rinchiuderci in un tempio per formare e rafforzare lo spirito e autorealizzarci, noi abbiamo le prove della vita quotidiana, scuola-vita, che ci presenta le occasioni continue per crescere e maturare…. la prima e più coinvolgente è proprio la malattia, che rappresenta la prova del 9: o superi o soccombi ma abbiamo in compenso, rispetto agli antichi Egizi, un’arma potente, l’energia dell’Io Sono, che ogni istante è a nostra disposizione, è la spada che taglia il negativo, è l’abbraccio caldo e rassicurante dell’amore accettazione consapevole. Il lavoro magistrale è senza tregua, faticoso ma molto gratificante nei suoi effetti. Preghiere, meditazioni esercizi terapeutici e formule sono le nostre armi e i nostri strumenti per affrontare e superare la paura, il buio e la depressione, la sfiducia e lo scoraggiamento……importante mai mollare, combattere, siamo lightwarrior, e con gioia accettiamo anche i più piccoli risultati consapevoli che l’energia dell’Io Sono fluisce costantemente…….negativo-positivo, negativo-positivo… positivo positivo positivo……….In ogni momento valgono preghiere di ogni dottrina, meditazioni e particolarmente formule dell’Io Sono. Poche le parole ma i fatti contano………praticare esercizi con gioia intenzione e costanza. Ciò significa amore in atto, essere Energia dell’Io Sono, guaritrice positiva rinnovatrice non solo a parole. Lettore/lettrice, fai lo sforzo di compenetrarti nell’Amore, credici, non avere dubbi, abbi incrollabile fiducia in te, lavora con intenzione……….sei con profonda umiltà: Io Sono.


Domanda lecita finale: quali preghiere formule o esercizi praticare per superare o convivere con il male? Piena libertà di scelta: alcuni recitano molto frequentemente il Padre Nostro e il Rosario, altri praticano meditazione, leggono brani di sacre scritture di diverse dottrine, altri ancora cambiano abitudini di vita e recitano molto spesso formule dell’Io Sono, che ad una indagine approfondita risultano essere efficacissime………Comunque, quando insorge una patologia, il dado è tratto, significa che è giunto il momento del cambiamento, del rinnovamento totale a livello evolutivo………..dovremmo esserne contenti e ringraziare, tra una medicina e un’applicazione terapeutica e l’altra, il nostro karma che ci permette di avanzare e progredire come facevano gli antichi Egizi attraverso le prove iniziatiche.

blog ottobre 2018

Blog ottobre 2018
LA UNICITA’ E LA STRAORDINARIA ECCEZIONALITA’

DELLA NOSTRA PERSONA



Spesso consideriamo i nostri difetti e limiti, le nostre fragilità e debolezze come aspetti del tutto negativi da nascondere e di cui vergognarsi, comunque da non fare apparire; ciò giustifica talvolta bugie comportamenti strani e non veritieri per coprire le nostre fragilità, vogliamo apparire "normali" per non attirare l’attenzione spesso imbarazzante. Sono effetti di schemi mentali che ci condizionano, modi comuni di basso valore morale acquisiti dalla educazione corrente. E’ un grave errore di natura evolutiva giudicare al negativo il nostro carattere perché si trascura la straordinarietà, la specificità e l’unicità irripetibile delle qualità individuali eterne indistruttibili (ma modificabili), che ci caratterizzano come scintille divine; non sono le solite parole belle che ci diciamo per confortarci ma realtà verissime concrete da riconoscere approfondire e sviluppare e apprezzare con volontà e determinazione, perché?

Nel riconoscerci e accettarci con gratitudine è nascosto il segreto del nostro essere profondo, della nostra scintilla divina in continua evoluzione; infatti, non bisogna mai dimenticare che il viaggio della nostra esistenza in questa incarnazione inizia dalla nascita e prosegue nel tempo sul "vagone" che ci siamo noi stessi costruiti per effetti karmici e che abbiamo a nostra disposizione. Anche se "sgangherato", fa niente, ha ruote che scorrono su binari che percorrono spazi che noi possiamo scegliere, certo, ora, in questo periodo storico, ci è concesso di farlo, specie se siamo Magistri/e. Se vogliamo viaggiare bene per raggiungere obiettivi, senza troppi ostacoli e fermate, dobbiamo tenere in efficienza il vagone dotandolo di tutti gli strumenti tecnologici all’avanguardia e possibilmente agganciarlo ai convogli giusti in attesa di trasformarlo con l’esperienza in "locomotore" che seguirà liberamente gli itinerari da noi scelti. Abbiamo a che fare con il materiale in dotazione, è nostro, ci dobbiamo affezionare ad esso, quindi, conosciamolo e apprezziamolo, manuteniamolo e rendiamolo il migliore possibile perché è il mezzo-base per viaggiare al meglio nei meandri della esistenza.

Ciò significa che è opportuno e saggio conoscere limiti difetti e condizionamenti ma anche tutte le potenzialità infinite per apprezzarli facendoli diventare strumenti di crescita…………sono le strutture portanti del nostro vagone; che significa ciò? Che la quotidianità non deve impaurirci più di tanto, essa ci presenta le occasioni per mostrarci le nostre debolezze ma soprattutto la forza per superarle. E’ un gioco, le persone sensibili e intelligenti cercano di capirne le regole e si sforzano di essere in continuo esercizio, Spirit Jim; è importante comprendere la specificità e le potenzialità del nostro vagone e le strutture ferroviarie a disposizione.

Cosa vuol significare tale discorso? Esso mira ad un obiettivo ben preciso che ognuno dovrebbe programmare e sforzarsi di realizzare per dare un senso all’esistenza: riconoscere e apprezzare la propria fragilità, difetti limiti carenze e considerarli come occasioni per sviluppare l’energia per trasformarli il più possibile in qualità positive, così la vita acquista significato perché la lotta, le gare per affrontare le difficoltà e le negatività danno soddisfazione e aumentano l’autostima, importantissima fonte di fiducia e apprezzamento di sé. Diventiamo con entusiasmo Lightworker, operatori di luce nei fatti non solo a parole!!!!……..ruolo difficile che ripaga nei suoi ottimi effetti.

L’acquisizione di conoscenze è molto importante, ci fa vedere la bellezza e l’ampiezza degli orizzonti, dei nostri sogni ma è positiva se diventa stimolo ad operare in noi la giusta trasformazione in uomini/donne capaci di vivere non condizionati, liberi e indipendenti, pronti a scegliere e decidere per amore e per libera scelta i minimi particolari quotidiani (Maghistri/e); altrimenti, lo abbiamo ripetuto tantissime volte, è solo una preparazione che va ben acquisita ma deve al momento giusto divenire azione, realizzazione, ognuno ha i suoi tempi che vanno rispettati.

Questa è una vita attiva fiduciosa e ricca di soddisfazioni e piaceri da ricercare ad ogni costo. Dietro tali obiettivi concreti e reali che ci richiamano continuamente ai doveri e impegni quotidiani, si nasconde un segreto che pochi riescono a percepire: la straordinaria unicità della nostra scintilla divina e la eccezionalità della nostra mente e in specie del nostro sentire, il cuore; infatti, le emozioni i sentimenti oltre i pensieri sono potenti energie universali che ci uniscono all’Uno-Tutto, all’Io Sono, fonte inesauribile di forza-amore, quindi, questo è il segreto non sempre riconosciuto: la specificità della nostra essenza unica irripetibile, straordinaria eccezionale…..(la numerologia ti aiuta moltissimo a riconoscerla pienamente)…..devo aggiungere altro?

Solo un saggio consiglio: riconosciti apprezzati e amati con la giusta considerazione e rispetto e vivi con passione emozione e intenzione, anche sognando, la tua esistenza qualunque essa sia; inoltre, non lasciarti offuscare e condizionare da tutto ciò che senti e vedi intorno a te negativamente, usa cervello e cuore per capire e valutare, poi decidi. Abbiamo potenti ed efficaci risorse interiori, si tratta di riconoscerle e praticarle, è tutto qui il gioco e noi siamo scintille di quel fuoco universale infinito inesauribile, l’energia dell’Io Sono che tutto pervade riscalda e illumina, la possiamo anche attingere con il respiro, il principio della vita fisica.

Formule: Io Sono la potente energia di Amore incondizionato, mi riconosco e mi apprezzo nella mia specificità, mi amo con rispetto e lancio al cielo il sogno della mia realizzazione unica e straordinaria….e vinco.


2) Che bello!!! Mi accetto e stimo come sono, vivo con passione e piacere la mia quotidianità e i miei sogni…………sono veramente straordinario/a….e sono contento e soddisfatto…



blog ottobre secondo 2018

Blog ottobre secondo 2018
Il senso nascosto delle nostre sofferenze
Finalmente ho incontrato e ascoltato una persona che ha saputo accettare non con rabbia e ribellione esperienze dure e sofferte nella sua pur giovane esistenza. Raccontando la sua ultima "prova", la perdita inaspettata del lavoro, unica fonte di sopravvivenza, mi ha fatto capire con emozione il perché profondo di certi eventi sconvolgenti.
Al momento dell’incontro richiesto da parte sua, sono subito entrato in argomento facendogli domande dirette e siccome ne è nato un dialogo serrato, dò a lui un nome, Claudio.



Claudio mi racconta in poche parole la situazione in cui è venuto a trovarsi pochi mesi fa: impiegato molto efficiente con mansioni attive e indipendenti nelle decisioni in una Agenzia di Recupero Crediti, quindi rapporti diretti con i clienti sempre trattati con senso umano e di rispetto, riusciva ad ottenere, molto spesso, risultati positivi, cioè il recupero dei crediti con modi garbati che non colpivano mai la dignità e l’amor proprio della persona. Mi ha raccontato scene strazianti di tante persone disperate impossibilitate a pagare i loro debiti, quindi, sequestri pignoramenti e sfratti. Alcuni mesi fa, improvvisamente Antonio, il proprietario-direttore per motivi contingenti è costretto a chiudere l’agenzia per cui Claudio si trova di fatto senza lavoro con 2 figli a carico in età adolescente, una frequenta le medie, l’altro il liceo e la moglie con un lavoro part-time.
Parte allora la mia prima ovvia domanda: - Cosa hai provato quando Antonio vi ha comunicato la chiusura dell’agenzia (erano 3 dipendenti)? Senza mezzi termini mi ha risposto: - Mi è caduto il mondo addosso! Disperazione totale, rabbia sfiducia e la paura paralizzante di non riuscire ad assicurare un avvenire ai miei figli e a mia moglie…….però il pensiero e la emozione più forte è stata questa: non valgo proprio niente, non merito nulla, sono un vinto uno sconfitto condizionato e in balia degli eventi………disperato!!!! Ma ho percepito anche nel buio totale della mia anima dopo qualche momento una quasi impercettibile luce fievole e oscillante. Dopo alcuni mesi di riflessioni sofferte che mi straziavano cuore e mente ho capito il senso: questa esperienza mi ha dato la possibilità di fare affidamento totale sulla mia forza interiore rafforzata dalle autoaffermazioni energetiche dell’Io Sono…….prima parlavo della energia della mia scintilla divina e tutto ciò che riguarda la fiducia, la fede la creatività e la sicurezza interiore…….erano emozioni e pensieri che circolavano nella mia mente, conoscenze importanti (alla fine mi hanno sostenuto) ma ora la vita, per karma e legge di attrazione, mi ha fatto toccare con mano la loro realtà ed efficacia. Sto infatti risalendo la china, ho la consapevolezza di essere Io a gestire gli eventi e le reazioni ad essi. Mi sento rinato e nuovo nei pensieri sentimenti ed emozioni sostenuti da forza intenzione e volontà di vivere……….soffro ancora per difficoltà materiali ma non mi coinvolgono più di tanto e spesso mi sento molto soddisfatto di me….autostima forte e sempre più costante e procedo apprezzando ogni momento della mia vita con gratitudine fiducia e talvolta leggerezza d’anima che mi fanno provare anche la gioia della quotidianità.

Questa è la conclusione dell’ultimo incontro molto recente con Claudio che confesso, mi ha arricchito cuore e mente di emozioni e pensieri decisamente positivi, essi hanno elevato il livello della mia energia.

Le persone sensibili e intelligenti hanno capito subito, ne sono sicuro, il senso delle esperienze dolorose di Claudio: il suo programma di vita per crescere e maturare psicofisico spiritualmente prevede la conoscenza e lo sviluppo pratico di determinate facoltà e doti (presenti già nel suo DNA spirituale, numerologia insegna); ebbene, ora nell’attuale sua incarnazione, ma ciò vale per tutti, qual è il modo più concreto e adatto a riconoscerle e a svilupparle, se non incontrare e vivere gli eventi le situazioni e i rapporti che nascondono in sé anche gli effetti karmici di vite passate? Essi sono le occasioni concrete reali per darci la possibilità di esprimere quella forza-pensiero amore presente nella nostra scintilla divina per farci crescere e progredire. Ecco quindi, il senso delle esperienze anche pesanti che ci colpiscono talvolta a raffica; in un primo momento viene l’impulso di giudicarle ingiuste e non meritate, poi se ne comprende anche con fatica il significato, esse fanno parte integrante dei nostri programmi di vita.

Claudio in un momento di confidenza, prima di andarsene dal mio studio, ora in fase di ripresa, mi ha confessato che in cuor suo ringrazia Antonio, il suo ex proprietario per averlo licenziato, sembra una affermazione molto strana e masochista per il modo comune di valutare oggi gli eventi della vita, le persone nella stessa situazione di Claudio imprecano maledicono e bestemmiano dicendo: - Proprio a me doveva capitare questa situazione?

Comunque, c’è da chiarire che Claudio era prima dell’esperienza un simpatizzante della nuova energia, leggeva con una certa attrazione libri e articoli su internet e qualche volta frequentava conferenze, recitava anche per una specie di moda le autoaffermazioni. Ora è diventato un convinto sostenitore della nuova energia e pratica costantemente gli esercizi di rafforzamento, specie con le autoaffermazioni…….dell’Io Sono. Tuttavia, chiunque abbia la volontà minima di capire il gioco della vita e agire per migliorarsi, può risalire con fiducia la china delle sue sofferenze purché si muova interiormente, cioè decida di mettersi in prova affrontando con fiducia gli eventi della sua vita quotidiana.

La prossima volta continueremo a trattare altre situazioni molto pesanti e coinvolgenti praticamente che però nascondono un profondo significato evolutivo……..

Consiglio del saggio: - Accetta con animo sereno gli eventi della tua vita, essi sono l’occasione da te scelta per riconoscere esprimere e concretizzare i tuoi più profondi desideri propositi e sogni………….

domenica 14 ottobre 2018

blog settembre secondo 2018


Blog settembre secondo 2018

Un modo consapevole ed efficace di vivere la quotidianità

        Il quotidiano è per chi vuole sviluppare la consapevolezza di vivere serenamente da attore-regista la propria vita, un’occasione continua di crescita da non perdere; il malessere quotidiano che tutti viviamo, prima con le emozioni e poi mentalmente, nasconde in sé ma fa riscoprire molti aspetti oscuri del nostro bagaglio di vite, che offrono tante possibilità di farci capire e verificare le nostre esperienze e ciò che abbiamo appreso, di esprimere l’essenza della nostra scintilla divina per aiutarci a comprendere perdonare amare e aiutare anche il prossimo. Nel quotidiano vive nascostamente e si esprime il nostro passato ma ci sono i semi pronti a germogliare del nostro presente-futuro. Esso può recare con sé il malessere, la scontentezza e l’insoddisfazione, la paura e il senso di colpa e la coscienza talvolta di non essere all’altezza di una situazione, un modo di vivere stancante pesante specie quando si aggiungono anche malattie fisiche.
       Non voglio essere pessimista e negativo ma ad ognuno di noi si apre la mattina o la sera spesso un quadro davanti agli occhi della mente dai colori oscuri con qualche sprazzo di luce come lampi che sarebbe saggio cogliere e scoprire. Questo per chi si abbandona alle reazioni istintive agli eventi situazioni e rapporti e vive condizionato da schemi mentali comuni: guadagno subito, benessere ad ogni costo, non sofferenze né sacrifici, no vecchiaia, tutti i desideri realizzati, essere sempre al centro dell’attenzione.
        Non è così però per chi ricerca e sviluppa la consapevolezza; ogni evento situazione e ogni stato d’animo e corrente di emozioni sentimenti e pensieri familiari, cioè persistenti, ci riportano qualcosa del nostro passato, sono spesso messaggi che occorre interpretare con consapevolezza e gratitudine; infatti ci fanno entrare in un campo energetico animato da pensieri sentimenti ed emozioni negative di cui è necessario liberarsi: come?
        Esempio: 1) malattia propria grave o sconosciuta o di persona cara; si accende un turbine di domande che si possono sintetizzare in queste: riuscirò/à a superarla senza sofferenze? Sopravviverò/à in condizione dignitosa “umana” e ancora autonoma?
2)  Rapporto con se stessi e con gli altri: sfiducia insicurezza e paura di essere abbandonati, di non essere in grado di affrontare situazioni difficili, insoddisfazione mancanza di volontà e coraggio: chi sono? Quanto valgo? Quanto mi stimano e mi vogliono bene gli altri?
3) Condizioni economiche: gliela farò a pagare le bollette e a sostenere spese varie? Avrò una certa indipendenza economica o dovrò sempre combattere per sopravvivere? Riuscirò a realizzare i miei progetti? 
4) Relazioni sentimentali che creano spesso sofferenza disillusioni e paure, disagi ma anche gioia piacere e soddisfazione: gli/le piaccio o no? Mi ama o no? Mi stima e apprezza? E’ attaccato/a a me?..................
      Ogni momento della giornata presenta “il conto” nel senso che si accendono stati d’animo con relativi perché; il consapevole Magistro/a è sempre in attività per capire e rispondersi (è l’attività che lo distingue) e trova sempre il modo di risolvere le negatività entrando in un alto livello energetico. Il non consapevole no, subisce l’alternarsi dei flussi energetici contrastanti e cerca di barcamenarsi.
       A questo punto è opportuno suggerire un modo una tecnica sperimentata semplice ed efficace per suscitare subito fiducia energia attiva e produttiva, sembra l’uovo di Colombo, ma è reale se naturalmente la si pratica.
     Esempio: se si sta svolgendo un’attività pratica di qualsiasi tipo, dal lavare i piatti alla telefonata di lavoro, dal parlare con una persona allo svolgere una pratica o portare a spasso il cane ,,,,,, è consigliabile compiere l’azione alla perfezione per scelta con piacere creatività esprimendo il meglio di sé, così si rafforza la          volontà di scegliere e decidere, la fiducia nelle proprie capacità, l’autostima provando anche grande soddisfazione per i risultati. Infatti, vivendo con intenzione ed entusiasmo il presente si bruciano tutti i residui karmici nel subconscio e si utilizza l’occasione opportuna di crescere realizzando desideri aspirazioni e progetti nel flusso positivo della vita. Noi abbiamo continuamente bisogno di essere rassicurati stimati considerati e amati e vivere la quotidianità, come detto, è un notevole contributo di rassicurazione e crescita.
      Un po’ più difficile, perché più impegnativo, è quando vogliamo disciogliere e superare il disagio interiore che nasce spontaneo, ci vuole consapevolezza intenzione e pazienza, Maestria. Esempio: se si avverte una sensazione di paura disagio insicurezza e insoddisfazione, se ci si proietta nel futuro in negativo, occorre prima di tutto capire cosa sta succedendo nel subconscio, con attenzione e pazienza si riesce e poi intervenire con i propri mezzi. Ognuno ha i propri, io ne suggerisco alcuni sperimentati: affidarsi con la preghiera al Cielo, leggere qualcosa che stimoli la saggezza o faccia provare piacere, ascoltare musica buona terapeutica, vedere il bello, arte o natura, creare qualcosa di nuovo e interessante, ripensare a qualche evento bello piacevole vissuto,  parlare di cose alte e positive con amici, divertirsi e svagarsi con semplicità e molto piacere  e cercare di riconoscere e apprezzare ciò che si è e si ha, anche piccole cose apparentemente insignificanti possono dare godimento e gratificazione; insomma, dare apprezzamento e valore a ciò che ci circonda nel presente, messaggero di vita passata aperta al futuro che sta nelle nostre mani.
         Questi esercizi in realtà offrono molte occasioni di riscoprire mille possibilità di apprendere cose nuove, di verificare ciò che abbiamo appreso e di rafforzare la nostra scintilla divina nell’amare nel donare e aiutare il prossimo. Il quotidiano è il campo di sperimentazione e realizzazione dei nostri desideri e aspirazioni, valori e ideali, ci accorgiamo di possedere grandi tesori nascosti di saggezza, notevoli capacità e doti da comunicare agli altri. Quando compendiamo l gioco e le sue regole, per operare possiamo praticare la Magia del vivere in serenità trasformando le opportunità in occasioni di trasformazioni cambiamenti e rinnovamenti. La Magia è accesa e alimentata anche dalla gioia dall’entusiasmo e dalla leggerezza dell’anima che si allena in ogni occasione a vedere e a godere il positivo.
        Per concludere: il Quotidiano è l’occasione che il Cielo mette a disposizione di chi ha buona volontà per capire vivendo come superare il karma passato e creare il Nuovo positivo, favorevole a realizzare desideri aspirazioni e sogni; non si può trascurarlo lasciandole scorrere senza prenderne consapevolezza, senza viverlo con passione entusiasmo gioia e gratificazione. Per sentirsi vivi occorre viverlo da attori-registi con intenzione coraggio fantasia e sogno, affrontando i flutti del mare in tempesta sapendo che tutto poi si calma. La quotidianità è il modo per sentirsi efficienti attivi creativi e lottatori, non esistono limiti, l’età il sesso la condizione economico-sociale e culturale sono soltanto condizioni illusorie; è l’anima che vive si sperimenta e gioisce o soffre ma è lei che, giustamente allenata, alla fine vince.
      Ecco la soddisfazione di sentirsi realizzati, vivi e soddisfatti come campioni sul campo di gara.

Formule: 1) Io Sono la calda energia di Amore Incondizionato….vivo con entusiasmo efficienza creativa e piacere i miei desideri progetti e sogni; amo e apprezzo con fiducia ciò che faccio qui e ora……..e vinco.
2)  Io Sono l’energia vitale dell’Uno-Tutto, apro il mio cuore e la mia mente al continuo flusso energetico di positività e bellezza, gioia e gratitudine per apprezzare e godere del piacere di essere vivere e amare………….e vinco.







 Blog settembre secondo 2018


Un modo consapevole ed efficace di vivere la quotidianità

        Il quotidiano è per chi vuole sviluppare la consapevolezza di vivere serenamente da attore-regista la propria vita, un’occasione continua di crescita da non perdere; il malessere quotidiano che tutti viviamo, prima con le emozioni e poi mentalmente, nasconde in sé ma fa riscoprire molti aspetti oscuri del nostro bagaglio di vite, che offrono tante possibilità di farci capire e verificare le nostre esperienze e ciò che abbiamo appreso, di esprimere l’essenza della nostra scintilla divina per aiutarci a comprendere perdonare amare e aiutare anche il prossimo. Nel quotidiano vive nascostamente e si esprime il nostro passato ma ci sono i semi pronti a germogliare del nostro presente-futuro. Esso può recare con sé il malessere, la scontentezza e l’insoddisfazione, la paura e il senso di colpa e la coscienza talvolta di non essere all’altezza di una situazione, un modo di vivere stancante pesante specie quando si aggiungono anche malattie fisiche.
       Non voglio essere pessimista e negativo ma ad ognuno di noi si apre la mattina o la sera spesso un quadro davanti agli occhi della mente dai colori oscuri con qualche sprazzo di luce come lampi che sarebbe saggio cogliere e scoprire. Questo per chi si abbandona alle reazioni istintive agli eventi situazioni e rapporti e vive condizionato da schemi mentali comuni: guadagno subito, benessere ad ogni costo, non sofferenze né sacrifici, no vecchiaia, tutti i desideri realizzati, essere sempre al centro dell’attenzione.
        Non è così però per chi ricerca e sviluppa la consapevolezza; ogni evento situazione e ogni stato d’animo e corrente di emozioni sentimenti e pensieri familiari, cioè persistenti, ci riportano qualcosa del nostro passato, sono spesso messaggi che occorre interpretare con consapevolezza e gratitudine; infatti ci fanno entrare in un campo energetico animato da pensieri sentimenti ed emozioni negative di cui è necessario liberarsi: come?
        Esempio: 1) malattia propria grave o sconosciuta o di persona cara; si accende un turbine di domande che si possono sintetizzare in queste: riuscirò/à a superarla senza sofferenze? Sopravviverò/à in condizione dignitosa “umana” e ancora autonoma?
2)  Rapporto con se stessi e con gli altri: sfiducia insicurezza e paura di essere abbandonati, di non essere in grado di affrontare situazioni difficili, insoddisfazione mancanza di volontà e coraggio: chi sono? Quanto valgo? Quanto mi stimano e mi vogliono bene gli altri?
3) Condizioni economiche: gliela farò a pagare le bollette e a sostenere spese varie? Avrò una certa indipendenza economica o dovrò sempre combattere per sopravvivere? Riuscirò a realizzare i miei progetti? 
4) Relazioni sentimentali che creano spesso sofferenza disillusioni e paure, disagi ma anche gioia piacere e soddisfazione: gli/le piaccio o no? Mi ama o no? Mi stima e apprezza? E’ attaccato/a a me?..................
      Ogni momento della giornata presenta “il conto” nel senso che si accendono stati d’animo con relativi perché; il consapevole Magistro/a è sempre in attività per capire e rispondersi (è l’attività che lo distingue) e trova sempre il modo di risolvere le negatività entrando in un alto livello energetico. Il non consapevole no, subisce l’alternarsi dei flussi energetici contrastanti e cerca di barcamenarsi.
       A questo punto è opportuno suggerire un modo una tecnica sperimentata semplice ed efficace per suscitare subito fiducia energia attiva e produttiva, sembra l’uovo di Colombo, ma è reale se naturalmente la si pratica.
     Esempio: se si sta svolgendo un’attività pratica di qualsiasi tipo, dal lavare i piatti alla telefonata di lavoro, dal parlare con una persona allo svolgere una pratica o portare a spasso il cane ,,,,,, è consigliabile compiere l’azione alla perfezione per scelta con piacere creatività esprimendo il meglio di sé, così si rafforza la          volontà di scegliere e decidere, la fiducia nelle proprie capacità, l’autostima provando anche grande soddisfazione per i risultati. Infatti, vivendo con intenzione ed entusiasmo il presente si bruciano tutti i residui karmici nel subconscio e si utilizza l’occasione opportuna di crescere realizzando desideri aspirazioni e progetti nel flusso positivo della vita. Noi abbiamo continuamente bisogno di essere rassicurati stimati considerati e amati e vivere la quotidianità, come detto, è un notevole contributo di rassicurazione e crescita.
      Un po’ più difficile, perché più impegnativo, è quando vogliamo disciogliere e superare il disagio interiore che nasce spontaneo, ci vuole consapevolezza intenzione e pazienza, Maestria. Esempio: se si avverte una sensazione di paura disagio insicurezza e insoddisfazione, se ci si proietta nel futuro in negativo, occorre prima di tutto capire cosa sta succedendo nel subconscio, con attenzione e pazienza si riesce e poi intervenire con i propri mezzi. Ognuno ha i propri, io ne suggerisco alcuni sperimentati: affidarsi con la preghiera al Cielo, leggere qualcosa che stimoli la saggezza o faccia provare piacere, ascoltare musica buona terapeutica, vedere il bello, arte o natura, creare qualcosa di nuovo e interessante, ripensare a qualche evento bello piacevole vissuto,  parlare di cose alte e positive con amici, divertirsi e svagarsi con semplicità e molto piacere  e cercare di riconoscere e apprezzare ciò che si è e si ha, anche piccole cose apparentemente insignificanti possono dare godimento e gratificazione; insomma, dare apprezzamento e valore a ciò che ci circonda nel presente, messaggero di vita passata aperta al futuro che sta nelle nostre mani.
         Questi esercizi in realtà offrono molte occasioni di riscoprire mille possibilità di apprendere cose nuove, di verificare ciò che abbiamo appreso e di rafforzare la nostra scintilla divina nell’amare nel donare e aiutare il prossimo. Il quotidiano è il campo di sperimentazione e realizzazione dei nostri desideri e aspirazioni, valori e ideali, ci accorgiamo di possedere grandi tesori nascosti di saggezza, notevoli capacità e doti da comunicare agli altri. Quando compendiamo l gioco e le sue regole, per operare possiamo praticare la Magia del vivere in serenità trasformando le opportunità in occasioni di trasformazioni cambiamenti e rinnovamenti. La Magia è accesa e alimentata anche dalla gioia dall’entusiasmo e dalla leggerezza dell’anima che si allena in ogni occasione a vedere e a godere il positivo.
        Per concludere: il Quotidiano è l’occasione che il Cielo mette a disposizione di chi ha buona volontà per capire vivendo come superare il karma passato e creare il Nuovo positivo, favorevole a realizzare desideri aspirazioni e sogni; non si può trascurarlo lasciandole scorrere senza prenderne consapevolezza, senza viverlo con passione entusiasmo gioia e gratificazione. Per sentirsi vivi occorre viverlo da attori-registi con intenzione coraggio fantasia e sogno, affrontando i flutti del mare in tempesta sapendo che tutto poi si calma. La quotidianità è il modo per sentirsi efficienti attivi creativi e lottatori, non esistono limiti, l’età il sesso la condizione economico-sociale e culturale sono soltanto condizioni illusorie; è l’anima che vive si sperimenta e gioisce o soffre ma è lei che, giustamente allenata, alla fine vince.
      Ecco la soddisfazione di sentirsi realizzati, vivi e soddisfatti come campioni sul campo di gara.

Formule: 1) Io Sono la calda energia di Amore Incondizionato….vivo con entusiasmo efficienza creativa e piacere i miei desideri progetti e sogni; amo e apprezzo con fiducia ciò che faccio qui e ora……..e vinco.
2)  Io Sono l’energia vitale dell’Uno-Tutto, apro il mio cuore e la mia mente al continuo flusso energetico di positività e bellezza, gioia e gratitudine per apprezzare e godere del piacere di essere vivere e amare………….e vinco.























 Blog settembre secondo 2018

Un modo consapevole ed efficace di vivere la quotidianità

        Il quotidiano è per chi vuole sviluppare la consapevolezza di vivere serenamente da attore-regista la propria vita, un’occasione continua di crescita da non perdere; il malessere quotidiano che tutti viviamo, prima con le emozioni e poi mentalmente, nasconde in sé ma fa riscoprire molti aspetti oscuri del nostro bagaglio di vite, che offrono tante possibilità di farci capire e verificare le nostre esperienze e ciò che abbiamo appreso, di esprimere l’essenza della nostra scintilla divina per aiutarci a comprendere perdonare amare e aiutare anche il prossimo. Nel quotidiano vive nascostamente e si esprime il nostro passato ma ci sono i semi pronti a germogliare del nostro presente-futuro. Esso può recare con sé il malessere, la scontentezza e l’insoddisfazione, la paura e il senso di colpa e la coscienza talvolta di non essere all’altezza di una situazione, un modo di vivere stancante pesante specie quando si aggiungono anche malattie fisiche.
       Non voglio essere pessimista e negativo ma ad ognuno di noi si apre la mattina o la sera spesso un quadro davanti agli occhi della mente dai colori oscuri con qualche sprazzo di luce come lampi che sarebbe saggio cogliere e scoprire. Questo per chi si abbandona alle reazioni istintive agli eventi situazioni e rapporti e vive condizionato da schemi mentali comuni: guadagno subito, benessere ad ogni costo, non sofferenze né sacrifici, no vecchiaia, tutti i desideri realizzati, essere sempre al centro dell’attenzione.
        Non è così però per chi ricerca e sviluppa la consapevolezza; ogni evento situazione e ogni stato d’animo e corrente di emozioni sentimenti e pensieri familiari, cioè persistenti, ci riportano qualcosa del nostro passato, sono spesso messaggi che occorre interpretare con consapevolezza e gratitudine; infatti ci fanno entrare in un campo energetico animato da pensieri sentimenti ed emozioni negative di cui è necessario liberarsi: come?
        Esempio: 1) malattia propria grave o sconosciuta o di persona cara; si accende un turbine di domande che si possono sintetizzare in queste: riuscirò/à a superarla senza sofferenze? Sopravviverò/à in condizione dignitosa “umana” e ancora autonoma?
2)  Rapporto con se stessi e con gli altri: sfiducia insicurezza e paura di essere abbandonati, di non essere in grado di affrontare situazioni difficili, insoddisfazione mancanza di volontà e coraggio: chi sono? Quanto valgo? Quanto mi stimano e mi vogliono bene gli altri?
3) Condizioni economiche: gliela farò a pagare le bollette e a sostenere spese varie? Avrò una certa indipendenza economica o dovrò sempre combattere per sopravvivere? Riuscirò a realizzare i miei progetti? 
4) Relazioni sentimentali che creano spesso sofferenza disillusioni e paure, disagi ma anche gioia piacere e soddisfazione: gli/le piaccio o no? Mi ama o no? Mi stima e apprezza? E’ attaccato/a a me?..................
      Ogni momento della giornata presenta “il conto” nel senso che si accendono stati d’animo con relativi perché; il consapevole Magistro/a è sempre in attività per capire e rispondersi (è l’attività che lo distingue) e trova sempre il modo di risolvere le negatività entrando in un alto livello energetico. Il non consapevole no, subisce l’alternarsi dei flussi energetici contrastanti e cerca di barcamenarsi.
       A questo punto è opportuno suggerire un modo una tecnica sperimentata semplice ed efficace per suscitare subito fiducia energia attiva e produttiva, sembra l’uovo di Colombo, ma è reale se naturalmente la si pratica.
     Esempio: se si sta svolgendo un’attività pratica di qualsiasi tipo, dal lavare i piatti alla telefonata di lavoro, dal parlare con una persona allo svolgere una pratica o portare a spasso il cane ,,,,,, è consigliabile compiere l’azione alla perfezione per scelta con piacere creatività esprimendo il meglio di sé, così si rafforza la          volontà di scegliere e decidere, la fiducia nelle proprie capacità, l’autostima provando anche grande soddisfazione per i risultati. Infatti, vivendo con intenzione ed entusiasmo il presente si bruciano tutti i residui karmici nel subconscio e si utilizza l’occasione opportuna di crescere realizzando desideri aspirazioni e progetti nel flusso positivo della vita. Noi abbiamo continuamente bisogno di essere rassicurati stimati considerati e amati e vivere la quotidianità, come detto, è un notevole contributo di rassicurazione e crescita.
      Un po’ più difficile, perché più impegnativo, è quando vogliamo disciogliere e superare il disagio interiore che nasce spontaneo, ci vuole consapevolezza intenzione e pazienza, Maestria. Esempio: se si avverte una sensazione di paura disagio insicurezza e insoddisfazione, se ci si proietta nel futuro in negativo, occorre prima di tutto capire cosa sta succedendo nel subconscio, con attenzione e pazienza si riesce e poi intervenire con i propri mezzi. Ognuno ha i propri, io ne suggerisco alcuni sperimentati: affidarsi con la preghiera al Cielo, leggere qualcosa che stimoli la saggezza o faccia provare piacere, ascoltare musica buona terapeutica, vedere il bello, arte o natura, creare qualcosa di nuovo e interessante, ripensare a qualche evento bello piacevole vissuto,  parlare di cose alte e positive con amici, divertirsi e svagarsi con semplicità e molto piacere  e cercare di riconoscere e apprezzare ciò che si è e si ha, anche piccole cose apparentemente insignificanti possono dare godimento e gratificazione; insomma, dare apprezzamento e valore a ciò che ci circonda nel presente, messaggero di vita passata aperta al futuro che sta nelle nostre mani.
         Questi esercizi in realtà offrono molte occasioni di riscoprire mille possibilità di apprendere cose nuove, di verificare ciò che abbiamo appreso e di rafforzare la nostra scintilla divina nell’amare nel donare e aiutare il prossimo. Il quotidiano è il campo di sperimentazione e realizzazione dei nostri desideri e aspirazioni, valori e ideali, ci accorgiamo di possedere grandi tesori nascosti di saggezza, notevoli capacità e doti da comunicare agli altri. Quando compendiamo l gioco e le sue regole, per operare possiamo praticare la Magia del vivere in serenità trasformando le opportunità in occasioni di trasformazioni cambiamenti e rinnovamenti. La Magia è accesa e alimentata anche dalla gioia dall’entusiasmo e dalla leggerezza dell’anima che si allena in ogni occasione a vedere e a godere il positivo.
        Per concludere: il Quotidiano è l’occasione che il Cielo mette a disposizione di chi ha buona volontà per capire vivendo come superare il karma passato e creare il Nuovo positivo, favorevole a realizzare desideri aspirazioni e sogni; non si può trascurarlo lasciandole scorrere senza prenderne consapevolezza, senza viverlo con passione entusiasmo gioia e gratificazione. Per sentirsi vivi occorre viverlo da attori-registi con intenzione coraggio fantasia e sogno, affrontando i flutti del mare in tempesta sapendo che tutto poi si calma. La quotidianità è il modo per sentirsi efficienti attivi creativi e lottatori, non esistono limiti, l’età il sesso la condizione economico-sociale e culturale sono soltanto condizioni illusorie; è l’anima che vive si sperimenta e gioisce o soffre ma è lei che, giustamente allenata, alla fine vince.
      Ecco la soddisfazione di sentirsi realizzati, vivi e soddisfatti come campioni sul campo di gara.

Formule: 1) Io Sono la calda energia di Amore Incondizionato….vivo con entusiasmo efficienza creativa e piacere i miei desideri progetti e sogni; amo e apprezzo con fiducia ciò che faccio qui e ora……..e vinco.
2)  Io Sono l’energia vitale dell’Uno-Tutto, apro il mio cuore e la mia mente al continuo flusso energetico di positività e bellezza, gioia e gratitudine per apprezzare e godere del piacere di essere vivere e amare………….e vinco.