lunedì 16 settembre 2019

blog luglio 2019


Blog luglio 2019 Strategia x espans



LA STRATEGIA PER ENTRARE DA MAESTRI NEL PROCESSO DI ESPANSIONE DELLA CONSAPEVOLEZZA E DELL'AMORE



     Siamo tutti d'accordo che per salire di livello evolutivo la nostra scintilla divina attira naturalmente sfide prove e opportunità da affrontare e superare per  riconoscersi affermarsi e rafforzarsi, ciò è nel corso naturale di ogni processo di crescita. Chi ha un buono stato di consapevolezza si sente in grado di vedere la propria vita e quella altrui da una posizione diversa, capisce più a fondo esperienze rapporti e situazioni ed eventi, li vede e valuta sempre più positivamente.

      Questa è la prima operazione interiore da farsi: sforzarsi di comprendere sviluppando controllo emotivo e mentale che sicuramente renderà più facile l'apprezzamento della propria scintilla divina e di conseguenza del mondo che ci circonda, natura e umanità. Ma esiste e si fa molto sentire la difficoltà di liberarsi dalla massa di condizionamenti che ci portiamo dal passato: abitudini radicate e schemi mentali, forme-pensiero regole e credenze, voti e promesse negativi, e influenze anche esterne, culturali religiose e sociali, in sostanza il contenuto quale bagaglio  psicomentale che ci caratterizza con il ricordo delle esperienze karmiche passate. Tali contenuti ci impediscono di entrare nella Nuova Energia, la Nuova visione di Vita.

       Quale strategia occorre praticare per entrare nel processo di espansione della coscienza? La base di partenza è sempre la stessa: fare il punto della situazione interiore, aspetti positivi e negativi superati che ci sostengono e rafforzano nel nostro cammino e capire quello di cui liberarci....................Non è facile liberarsi tutto di un colpo dei residui karmici presenti e attivi come condizionamenti nella nostra Akasha....sono i risultati di vite e vite di sofferenze dolori ricordi, credenze negative blocchi mentali abitudini e influenze ma la potenza del pensiero-amore è decisamente superiore ad ogni ostacolo, l'energia-pensiero discioglie il negativo e costruisce la nuova realtà, qui e ora che suggerisce nuovi atteggiamenti comportamenti e schemi mentali ed eleva il livello energetico. Si vive una nuova condizione di vita, si diventa cocreatori delle proprie esperienze, negative e positive, assumendosene meriti e responsabilità; l'energia-pensiero è determinante nel creare le nuove immagini e forme pensiero. Come si può canalizzare l'energia? Attraverso le formule di autoaffermazione mirate; allora, è molto importante capire bene i termini del problema da risolvere e creare le giuste formule personalizzate.

        Sorge una domanda pratica: come recitarle perché abbiano il loro massimo effetto? Noi seguiamo la via cosciente cioè la recita al presente, qui e ora, in stato di piena veglia con intenzione emozione e passione ma ci è stato consigliato, attraverso una canalizzazione di un'alta entità, di recitarle anche in stato theta, stato presonno o che si assume durante la regressione, perché le parole con le loro vibrazioni possano penetrare nell'inconscio e attuare le forme-pensiero espresse; è, come dicevo prima, la naturalezza spensierata del bimbo che desidera sogna e gioisce. Quindi, ascoltare le formule registrate per almeno 15-20 minuti nelle migliori condizioni: quando si riposa o si compie un'azione pratica, in metro con le cuffiette o in altre occasioni sforzandosi di essere sempre positivi. Gli effetti sono decisamente la cancellazione dei residui karmici negativi dalla nostra Akasha, quindi, si discioglie il vecchio karma, la vecchia energia e ci si  apre alla Nuova.

         Ecco perché arriva la malattia, è l'ultimo stadio di un processo in atto da vite perché sia risolto una volta per tutte; la patologia è il concentrato di esperienze e ricordi di sofferenze dolori ed errori, credenze e abitudini negative che ora si possono disciogliere e con il dolore ma con la consapevolezza del magistro/a.

         Riflessioni sulla efficacia o meno delle autoaffermazioni: da scambi di esperienze fra addetti ai lavori risulta che non sempre le formule ottengono l'effetto sperato cioè l'autoguarigione o il potenziamento delle proprie energie. Perché? Perché, mentre si recitano le formule, rimane nel subconscio sempre o quasi, un pesante residuo negativo condizionante che ostacola il libero fluire energetico (lo possiamo chiamare il grande sabotatore, che annulla ogni progresso); si può esprimere con questi termini: Illusoooo!!! Che ti credi di risolvere a parole un grave problema  (fisico o psichico)? Ma lascia stare, non perdere tempo inutilmente...vai dal dottore se non ti passa e forse risolverai......!!!!

         Insomma annullamento sarcastico di notevoli potenzialità di guarigione, perché effetti positivi e molto spesso risolutivi dell'autoterapia ci sono e si possono decisamente ottenere....come? Recitando con emozione intenzione e con la passione dell'innamorato o la naturalezza e spontaneità del bimbo quando desidera fortemente una cosa; l'intensità dell'emozione (cuore)attacca e discioglie i residui karmici negativi e crea forme-pensiero altamente positive che generano nuovi pensieri e modelli in cui fluisce l'energia pensiero-amore....0ccorre però formulare l'affermazione giusta. Con esercizi e una certa sensibilità si può riuscire a creare formule efficaci…  i magistri/e con la loro conoscenza sono in grado di farlo anche con ottimi risultati personali.

         Per concludere saggiamente: per rafforzare la scintilla divina propria e altrui, non ci sono problemi......quindi, per risolvere problemi di carattere psico-spirituale, le formule sono molto efficaci, ma per risolvere problemi fisici di malattia occorre affiancarle, ben mirate, alle terapie del caso.....ci sono diverse testimonianze positive di cui parleremo prossimamente; quindi, unire le formule ai farmaci e alle terapie per guarire determinate patologie può essere il modo vincente per recuperare salute ed equilibrio psicospirituale.

blog giugno 2019


Blog giugno 2 (Innato) 2019



CONOSCENZA E UTILIZZO DELL’ENERGIA QUANTICA DELL’INNATO



   Nome e cognome, luogo e data di nascita e indirizzo di residenza sono i dati anagrafici che identificano un individuo; il suo DNA lo identifica biologicamente e spiritualmente; infatti, tutte le informazioni genetiche ed ereditarie sono contenute nei miliardi di molecole che formano il suocorpo fisico permettendo il manifestarsi e lo sviluppo della sua vita biologico-spirituale : dal concepimento nascita attraverso la crescita fino al trapasso…….

       Per conoscere i processi corporei che ci fanno vivere e anche guarire, occorre capire come funziona particolarmente il complesso del DNA :esso è costituito da migliaia di miliardi di molecole costantemente in comunicazione tra loro, circondate da un campo magnetico unico, come una centrale esoterica di controllo che opera come un unico sistema chiamato INNATO (corpo intelligente), presente in tutti dalla nascita.


    L’Innato non è una funzione cerebrale né è centralizzato, ogni parte del corpo è in relazione con questo sistema intelligente costantemente. Si può identificare attraverso diversi modi: tapping (picchiettamento) body talk (comunicazione corporea) decodificazione e altre tecniche….. e ci fa capire ciò che ci vuole dire il corpo fisico perché sa più del sistema nervoso o cerebrale.

    L’Innato, a differenza del cervello programmato per la sopravvivenza fisica, è programmato per la sopravvivenza spirituale: quale differenza? Il cervello ci dà la possibilità di risolvere problemi per conservarci in vita; l’Innato, per acquisire consapevolezza spirituale nella libera scelta, è la guida interiore per orientarci nel nostro potenziale, è collegato con il Sé Superiore e ci dà occasioni di un risveglio spirituale con conseguenze anche sulla griglia energetica del pianeta terra, prossimo pianeta asceso; l’Innato è il ponte che collega il fisico biologico chimico allo spirituale, alla scintilla divina, quindi, all’Energia dell’Uno-Tutto, ma segue il programma della vecchia energia, cioè il Karma di vite passate che richiede ora un lavoro di completamento…….esso è nel DNA  e lo governa.

Allora, l’azione più immediata da fare, con la giusta consapevolezza e il puro intento, è quella di rilasciare l’energia del passato (il vecchio karma), come?  Sedersi con calma e intavolare un colloquio con il nostro fisico parlando direttamente alle sue cellule: -Basta con il Vecchio Karma!! Io l’ho chiuso, lo lascio andare e vado avanti…………..!!!  Il puro intento, l’intenzione mirata, la consapevolezza nella libera scelta decretano il nuovo programma di cambiamento da imporre all’Innato, pronto ad agire perché sente l’autorità della nostra coscienza libera e consapevole. L’aspetto determinante è la nostra intenzione consapevole che indirizza il nuovo programma di cambiamento, altrimenti l’Innato segue sempre la vecchia energia (karma) perché da essa condizionato.

Come si fa? Riprendere il colloquio proprio con l’Innato, come fosse il migliore amico, convincendolo a seguire quanto la nostra coscienza ha programmato per la sua sopravvivenza spirituale e ciò che essa decide……..esso eseguirà………….

    Gli effetti di tale riprogrammazione possono essere di due qualità: 1) il miglioramento  o guarigione e il ringiovanimento del proprio fisico attraverso le autoaffermazioni mirate che rappresentano i punti precisi del nuovo programma, l’Innato le ascolta e le realizza con assoluta precisione; 2) la possibilità di comunicare direttamente alla griglia energetica terrestre la saggezza e l’esperienza accumulate vivendo; prima del 2012 era impossibile, occorreva morire e rincarnarsi di nuovo per trasmettere i contenuti di saggezza acquisiti…..ora ciò è possibile.

      Per concludere: l’Innato, il nostro Io personalizzato contenente tutti i caratteri biologici e spirituali, l’Akasha, consapevolmente stimolato con autoaffermazioni mirate, può operare, non solo un ringiovanimento fisico ma anche un profondo risveglio psico-spirituale, favorendo lo sviluppo di tutto il nostro potenziale………è concretamente noi stessi…….e come tale va conosciuto e costantemente utilizzato a scopo evolutivo…….finalmente possiamo conoscere nella sua concreta realtà la nostra scintilla divina, connessa con l’Energia dell’Uno-Tutto, Io Sono.



     Autoaffermazioni per attivarlo:

1)      Io Sono l’INNATO (3 volte) decreto e ordino alle cellule multldimensionali del mio DNA libero e della mia Akasha di risanare e ringiovanire, rigenerare e rafforzare i miei organi e funzioni vitali(nominarli)dei miei corpi fisico ed energetico) bloccando ogni processo degenerativo……..e sono sano…

2)    Io Sono  la coscienza l’intelligenza e la volontà dell’IO Sono, dell’Innato, dirigo il lavoro di tutte le cellule tessuti  organi e funzioni dei miei corpi fisico ed energetico in una condizione ottimale di salute benessere efficienza e ringiovanimento……..e sono sano!

Ecco le formule-pensiero atte a suscitare energia di guarigione:

1)     

    IO SONO la potente energia multidimensionale del mio DNA libero e della mia AKASHA, IO SONO L’INNATO…… Io Sono le mie cellule staminali e della genesi…..risano e ringiovanisco cellule tessuti organi e funzioni del mio fisico, in particolare ( organo o funzione)…………..e sono sano!!!



2)    IO SONO la Coscienza l’Intelligenza e la Volontà di guarigione salute e armonia dell’IO SONO! Dirigo il lavoro di tutte le cellule tessuti organi e funzioni dei miei corpi fisico e sottili in una condizione ottimale di salute benessere efficienza e ringiovanimento…… e sono sano!



3) IO SONO la pace, la serenità e la realizzazione del disegno della mia anima; il mio cuore scopre comprende perdona e vola con leggerezza sulle ali della fantasia nel mondo di luce bellezza e amore……………e sono sano!!!

4)IO SONO la gioia la bellezza la luce e l’amore….accendo l’armonia la salute e la piena forma del mio corpo del mio spirito e del mio cuore………sono pienamente connesso con l’energia del TUTTO-UNO …. e sono sano!!!



5)IO SONO l’attenzione amorevole ai miei sentimenti ed emozioni, la consapevolezza e l’apertura alla fiducia nella guarigione …..e sono sano!!!

                      



      Come al solito, vi consigliamo di scegliere le formule da recitare più aderenti al vostro problema e poi successivamente praticare le altre, perché sono tutte mirate all’obiettivo della autoguarigione….






sabato 22 giugno 2019

blog maggio 2019


Blog maggio 2019

IL SEGRETO DEI SEGRETI NELL’IO SONO

     Siamo tutti impegnati   nella ricerca spasmodica di un qualcosa che risolva tutti i nostri problemi dandoci, inoltre, benessere, gioia soddisfazioni e piacere, completezza e centratura. La ricerca si svolge a 360°, ogni campo viene esplorato, da quello psico spirituale a quello culturale, artistico e scientifico, religioso ed economico-sociale sempre con l’intenzione di trovare ciò che può risolvere ogni questione. Qualcuno si illude di aver trovato quel qualcosa, giusto per sentirsi temporaneamente bene, soddisfatto e contento, però, passando il tempo e incontrando nuove esperienze, si accorge che sfugge sempre quel quid fondamentale che fa di noi Umani, coraggiosi Maestri/e di vita: la sicurezza di una fonte di energia inesauribile che ci sostenga nello sforzo di sciogliere problemi sofferenze e ansie, di conoscere e realizzare ciò che desideriamo.

      La questione è che manca proprio la certezza e la sicurezza di un punto di appoggio interiore da cui partire per sentirci bene, centrati in continuo progresso e maturazione, cioè il segreto dei segreti. Una volta riconosciuto, esso è il tesoro incalcolabile di immenso valore per una crescita evolutiva continua entusiasmante e gratificante e per sentirsi veramente centrati coscienti attivi e pieni di amore per la vita, qui e ora. Qual è tale segreto?

     E’ a portata di mano per tutti ma non tutti lo riconoscono e apprezzano proprio per la sua semplicità e unicità: il riconoscimento e l’apprezzamento della propria vita quotidiana così com’è….con aspetti negativi e positivi, alti e bassi di fortuna, con situazioni e livelli energetici variabili.  Alcuni insoddisfatti dicono: - Voglio cambiare vita! Rispondo: - Cambia il corso dei tuoi pensieri e la tua vita cambierà!!! Tale intenzione con lo sforzo di praticarla è il completamento del segreto, l’unico strumento che consente a chi ha volontà di operare sostanziali cambiamenti di vita.

     Questo è il punto fondamentale da capire accettare e valorizzare: ogni evento circostanza e rapporto è l’effetto di cause karmiche passate (basta ripeterlo……è legge), essi ci raggiungono dandoci l’opportunità di conoscere e modificare il nostro destino; infatti, la legge del karma è il dono-strumento più grande che il Cielo ci abbia dato per aiutarci a cambiare, trasformandolo, il tono sostanziale della nostra vita, secondo un programma preciso da noi pensato voluto e costruito consapevolmente (in questo periodo storico è più agevole seguirlo, siamo aiutati da influssi energetici favorevoli).

    Come funziona? Portiamo un esempio: sono teso e ansioso, preoccupato e arrabbiato perché non riesco a sbloccare una situazione interiore e di conseguenza esteriore di stallo….ogni tentativo di migliorarmi anche economicamente fallisce…la relazione sentimentale fa acqua, non riesco a comunicare sentimenti e pensieri…… anche le emozioni e le azioni sono ferme, in uno stato di basso livello energetico molto pesante…..mi sembra di essere impotente di fare e agire per ottenere qualcosa…penso che tutto sia finito. Brutta condizione di separatività interiore ove prevale la parte “umana” condizionata dagli effetti karmici…… non ho altra possibilità di scelta…….avrò una via d’uscita? Mi domando spesso preoccupato e confuso. Sono come chiuso circoscritto e separato in me stesso……..indecisione insicurezze e dubbi…sensi di colpa e impotenza…..si scatena in me una tempesta di sentimenti emozioni impulsi e istinti ma pochi pensieri…….c’è solo un potente desiderio di liberazione…..l’amore è come sopraffatto da questo tumulto di reazioni inconsce…………vedo però un piccolo punto luminoso molto lontano alla fine di un buio tunnel.

      Mi rendo conto che è una condizione psico spirituale molto frequente e comune che molti vivono in tante situazioni di altro genere, amore, rapporti personali di amicizia e di lavoro e di autorealizzazione (il caso più comune e difficile da risolvere, perché richiede un atto coraggioso unico e determinante: il salto quantico, di cui parlerò).

      Allora, cosa posso fare?

     Ci sono 2 comportamenti sostanziali da seguire dipendenti dal carattere della persona, riflessivo o deciso dinamico: il primo, riflessivo e cosciente, è quello di riconoscere lo stato d’animo descrivendolo molto analiticamente in tutti i suoi risvolti e cercando di capire e comprendere, non giudicare subito e perdonare ……così si possono scoprire le ragioni del proprio e altrui comportamento; motivazioni e cause ci sono sicuramente per ogni evento e situazione………….ma ancora non ho risolto il malessere……..perché? Sì, perché sono ancora separato in me a causa dei miei sentimenti desideri e pensieri molto “umani” …vorrei tutto e subito; combatto per ottenere ciò che vuole il mio subconscio (karma), vivo una condizione, ripeto, di separatività: l’io inferiore staccato dal mio Sé superiore che attende con pazienza il mio risveglio.  Ma quando arriverà il mio risveglio?

     Quando mi proietto in una nuova situazione futura di piena realizzazione…………salto quantico con atto di fede………….e con un programma pensato nei particolari essenziali e voluto da me secondo i miei propositi e intenzioni….condizione essenziale: ci devo credere senza dubbi esitazioni o incertezze………….fede incrollabile………….

      Il secondo comportamento è proprio il salto quantico che per alcune persone, le dinamiche, è più consono, più immediato e naturale………….saltare la fase, diciamo riflessiva, per entrare subito in azione pensando una nuova situazione con idee chiare consapevolezza e  fervida immaginazione nei particolari, entusiasmo e incrollabile fiducia in se stessi. Questa è l’essenza del segreto……..

    Praticamente come posso realizzarlo?  Innanzitutto, pensare nel presente sforzandomi di e s s e r e, qui e ora, attivo sicuro e in grado di ottenere ciò che desidero su tutti i piani, interiore e pratico, figurandomi con precisione le mete da raggiungere; lavorare con soddisfazione morale ed economica (lo voglio); costruire la mia relazione sentimentale con rispetto amore accettazione e apprezzamento dell’altro/a rendendola perfetta soddisfacente e attiva; vivere i rapporti interpersonali piacevoli e  liberi da eccessivi coinvolgimenti; infine, essere consapevole fiducioso nelle mie infinite possibilità, sicuro nei miei sentimenti pensieri ed emozioni e capace di gestire ogni mia relazione e situazione quotidiana, in sostanza essere Magistro/a del Sé.

    Il Salto Quantico, sostenuto dall’atto di fede, in realtà supera gli effetti karmici e con amore si proietta nella nuova condizione futura non solo a parole ma mettendo in moto la legge di attrazione: ciò che penso, attiro. Gli effetti di tale nuovo comportamento sono notevoli e molto proficui: mi sento più motivato/a, vivo/a in attività mirata ad autorealizzarmi con piacere soddisfazione e gioia…..è una realtà a disposizione di chi ha volontà amore e rispetto per se stesso……………siamo o non siamo scintille divine? Siamo o no nell’Energia di Amore Incondizionato dell’Io Sono?

   Quindi, il Segreto dei Segreti è a portata di tutti, è pensare e riconoscere come già acquisite le nostre potenzialità e attivare la volontà di cambiare veramente la nostra vita con coraggio e l’intima certezza di riuscirci sostenuti dalla forza dell’Io Sono.

 Ecco alcune formule che possono aiutare a fare il salto quantico:

  1. Io Sono la coscienza dell’Io Sono, gestisco con consapevolezza e rispetto,   accettazione e amore tutte le mie reazioni istintive, pensieri sentimenti emozioni e azioni; ho piena fiducia in me stesso/a e nelle mie potenti risorse interiori…..
  2. Io Sono la forza cosciente dell’IO Sono che mi fa scegliere e decidere ciò che voglio e devo con entusiasmo intenzione mirata e piacere……..
  3. Io Sono ciò che penso…………..Io Sono nella fluente energia di Amore Incondizionato  qui e ora……

 

sabato 20 aprile 2019

blog aprile 2019

IL MIRACOLO QUANTICO DELLA GUARIGIONE DI SE STESSI E DI ALTRI TRAMITE L’ENERGIA DELL’IO SONO


Di questi tempi sono molte le persone colpite dalle patologie più diverse che tutte o quasi mettono in grave pericolo la vita. E’ naturale, quindi, la preoccupazione di chi è legato da amicizia o parentela per la loro salute e soprattutto il desiderio di contribuire in qualche modo alla loro guarigione, al ritorno nella normalità; ci si domanda: - Cosa posso fare per aiutare…..? Quali mezzi ho a disposizione per sostenerlo/a nella lotta per la sopravvivenza?
Qui si apre un capitolo molto importante nella vita di ognuno ma in particolare nella coscienza attiva di chi è impegnato nella ricerca e nella pratica spirituali; infatti, chi conosce certe leggi come il karma, la legge di attrazione, la potente azione dell’energia di Amore Incondizionato dell’Io Sono, sa in quale direzione può dirigere i suoi sforzi, si tratta di chiarire bene il tipo di intervento e poi operare di conseguenza. Comunque, prima di indirizzare le energie risanatrici verso la guarigione di una patologia specifica, è opportuno rafforzare la scintilla divina della persona sofferente affidandola con amore incondizionato alla potente energia dell’Io Sono con l’aiuto efficacissimo e sempre presente degli Arcangeli e loro intercessori, i Santi. Per chi segue altre dottrine è importante affidarle alle entità che svolgono lo stesso compito di aiutare gli Umani……….sono sempre le stesse, chiamate con altri nomi……….

Alcuni operatori, molto sintetici nella loro attività, affidano esclusivamente all’Io Sono (il Padre) l’anima-persona sofferente, altri chiedono l’intervento anche di altre entità, arcangeli, angeli e santi. L’energia di amore è sempre una ma si differenzia in base all’intensità delle sue vibrazioni per cui, per noi occidentali influenzati dalla dottrina cristiana, si formano le diverse gerarchie in senso ascendente: angeli arcangeli principati…..fino alla SS. Trinità. Importante è affidare noi stessi e altri all’Io Sono che tutto comprende con l’atteggiamento mirato ad ottenere il miracolo quantico della guarigione che si può raggiungere aldilà di ogni effetto karmico. Come?

Innanzitutto occorre lavorare sapientemente sul nostro strumento di guarigione, corpo anima e spirito; ciò significa seguire alcune indicazioni per prepararci ad operare e a rafforzare la nostra energia di guarigione: 1) visualizzarci sani in piena forma fisica e sentirci forti, centrati e vigorosi; 2) liberarci possibilmente anche per la sola durata dell’esercizio, da ogni residuo karmico Akashico, di paure e insicurezze, dubbi e incertezze sulla nostra guarigione………..siamo sani positivi ed efficienti in un corpo in piena armonia ed equilibrio in cui tutte le funzioni vitali sono attive e forti. Condizione essenziale per attuare il miracolo della guarigione è l’ATTO DI FEDE quantico: credere fermamente in essa senza esitazioni incertezze o dubbi, quando credi con passione, forte emozione e con il cuore, si smuovono le montagne (è detto anche nei Vangeli).

L’esercizio è alquanto difficile perché il nostro subconscio è pieno di impedimenti ed ostacoli: credenze e schemi mentali, voti e promesse dal passato e imposizioni educative della vita presente, sono le zavorre che ci limitano e bloccano condizionando la nostra mente e le nostre emozioni. Il Miracolo va prima preparato nel pensiero, formule e preghiere ci aiutano ad assumere il giusto atteggiamento, poi il calore dell’emozione e l’atto di fede incrollabile nella speranza fanno il resto……siamo dentro l’Energia dell’Io Sono……siamo l’Energia di Amore Incondizionato, questa è la preparazione individuale, come strumenti di luce, operatori di bene e per noi stessi e per il prossimo.


E’ un’esperienza molto forte, nuova che discioglie ogni residuo karmico e apre nuovi orizzonti di ricerca e affermazione; richiede volontà determinazione e tanta fiducia nella nostra scintilla divina e nell’aiuto del Cielo ma ripaga abbondantemente, ci si sente centrati, guariti con una visione diversa più reale e concreta della propria vita.
Quando siamo abbastanza sicuri del processo psicofisico e spirituale, possiamo intervenire a vantaggio di chi vogliamo aiutare e guarire da veri Magistri/e, perché la guarigione è un problema molto personale, individuale. Noi con le nostre preghiere possiamo aiutare e sostenere una persona a guarirsi ma mai sostituirsi ad essa, non è permesso dal Cielo; chi vuole guarire si deve impegnare di persona con tutto se stesso per modificarsi sforzandosi di risvegliare in sé la forza di Amore dell’Io Sono…..

Ora passiamo alla pratica con una formula che ho sperimentato essere molto efficace, da recitare durante l’esercizio di autoguarigione visualizzandoci sani forti e belli, efficienti e perfettamente in forma, guariti: 1) Io Sono la forza guaritrice dell’Io Sono, sto bene, sto bene, mi sento bene totalmente guarito, tutte le mie energie psicofisico spirituali sono in piena ripresa e attività dandomi benessere calma e centratura nel mio essere guarito……..


Questa è la formula per aiutare la guarigione altrui: 2) Potenti e luminose energie guaritrici e rigeneratrici universali dell’IO Sono, Arcangeli Michele Raffaele e Gabriele avvolgete totalmente l’anima-persona di…….. entrate nel suo corpo e nella sua anima compiendo il Miracolo perfetto della sua guarigione ….grazie …così sia……..Padre Nostro………….



Questa è la formula di affidamento: 3) Padre nostro e di tutte le cose che sei nei Cieli, con immensa gratitudine, fede incrollabile speranza e profondo amore, ti affido (nome) ben sapendo che tutto è perfetto nella tua gloria….aiutalo/a guidalo/a e proteggilo/a nel suo cammino accendendo in lui/lei la forza dell’Io Sono………..grazie ….così sia -----Padre nostro…

E’ chiaro che è molto importante l’atteggiamento da assumere durante l’esercizio: apertura massima all’energia con il cuore pieno di emozione forte e la mente tesa al miracolo senza esitazioni o dubbi……………ci deve guidare il calore e la passione della fede nel Miracolo………così si smuovono le montagne.

Tale operazione quantica mette, a dire il vero, un po’ di paura di non essere all’altezza di un compito così arduo ma sono proprio l’intenzione e la forte emozione a travolgere ogni ostacolo e impedimento interiore……………questo è il miracolo quantico della guarigione che brucia ogni residuo karmico…………..dobbiamo tentare e provare fino a quando non sentiamo in noi la certezza dell’azione incondizionata, di amore……

Un consiglio pratico: ci si domanda quante volte si possono recitare le formule, la risposta è: tante fino a quando si sente di poterle recitare…………..tante…….



lunedì 4 marzo 2019

blog febbraio 2019


Blog febbraio 2019

Energia vitale dell’Io Sono nella quotidianità……..ostacoli presenti,  i diversi aspetti del carattere personale

Cosa ricerchiamo istintivamente durante le nostre esperienze di vita quotidiana? Nel rapporto con noi stessi e con gli altri, nelle attività di lavoro o del tempo libero, noi tutti inseguiamo come unica fonte esistenziale positiva, la soddisfazione, la gioia e il piacere di sentirsi bene pieni di vita, di interessi e attivi creativi; questo è il sano istinto che giustifica ogni nostra azione pensiero ed emozione. Ci vogliamo sentire completi in forze e in grado di fare ogni cosa, specie fisicamente, con disinvoltura naturalezza e sicurezza a qualsiasi età; a livello psichico e mentale, vogliamo che i nostri pensieri azioni e reazioni al mondo circostante, come il rapporto con noi stessi, siano molto soddisfacenti.

    E’ giusto che sia così, rientra nel naturale progetto di vita consciamente e inconsciamente; infatti, quando siamo in pieno equilibrio e armonia, sembra che” il disegno della nostra anima” sia in fase di piena realizzazione e stiamo bene, affrontiamo ogni evento della giornata con piacere soddisfazione e coraggio…….. il nostro karma è positivo, ci riporta condizioni di “riscossione” e non di pagamento. Ma per esperienza comune tale stato di “benessere”, di salute e di equilibrio non dura sempre, è destinato a sbalzi di frequenza energetica, alti e bassi che ci creano malessere.

      L’azione pratica del magistro/a è proprio quella di capire, comprendere e gestire tale continuo flusso energetico naturale, come un bioritmo, per riuscire a mantenere uno stato di presenza e consapevolezza; infatti, i consapevoli devono sforzarsi di mantenere una condizione di pieno e libero equilibrio per esprimere la loro creatività e il modo di vivere le esperienze con coscienza e piacere.

       Che cosa può turbare tale equilibrio? La risposta è secca e precisa: il nostro carattere……perciò, se siamo aggressivi o flemmatici, passivi o creativi, troppo precisi o superficiali, le nostre reazioni comportamentali alla realtà sono diverse e causano effetti diversi specie nei rapporti personali, che ognuno percepisce a modo suo ( gli omeopati tengono assolutamente conto del tipo di carattere  per le loro terapie, i numerologi lo descrivono con precisione illustrandone il programma evolutivo), per cui la realtà concreta sensibile è la proiezione del nostro mondo interiore, del nostro karma che ci influenza ogni momento. Spesso, per non dire quasi sempre, ce la prendiamo con tutti, ci arrabbiamo, giudichiamo con severità il mondo che ci circonda o godiamo con piacere di ciò che ci aggrada dimenticando che siamo noi gli artefici di tutto quel che viviamo.

      Si può dire che tali conoscenze sono scontate, si leggono e si sentono ripetere sempre in conferenze e scambi di opinioni ma per essere veramente utili ed efficaci, devono essere praticate e sperimentate, altrimenti è un perdere tempo prezioso.

       E’ molto importante riconoscere e capire il proprio carattere per modificarne tutti quegli aspetti che condizionano il mondo interiore e la realtà intorno; questa è una pratica che si dovrebbe sempre fare (la numerologia aiuta moltissimo); io noto che, arrovellandomi il cervello per trovare soluzioni valide per qualche problema, creo un campo energetico negativo a bassa frequenza in cui predominano rabbia rancori e sfiducia, risentimento ansie e paure che una persona accanto a me, che vive lo stesso problema non prova assolutamente. Questo è uno dei tanti perché cui il Magistro/a può rispondere. Infatti, ognuno di noi è una scintilla divina con tanto di carta d’identità, il suo DNA che conserva il karma individuale e quindi, il suo programma di vita con tutte le sfumature caratteriali, base biologico-spirituale che consente di esistere e vivere.

     Il magistro/a lavora per scelta e con intenzione proprio sulle reazioni agli eventi, colorate dal carattere, risvegliando tutte le sue potenzialità perché conosce il modo di accendere armonia nel suo cuore e nella sua mente per realizzare costantemente il “disegno della sua anima”; ciò significa per lui anche vedere e sentire la sua nuova realtà, leggera non più condizionante ma tale da creare flussi positivi che lo connettono all’Uno-Tutto.

     Ma praticamente come funziona il metodo per superare quegli ostacoli interiori che impediscono di vivere con serenità la nostra crescita e maturazione?

       La prima operazione importante è individuare consapevolmente e capire emozioni sentimenti e pensieri, specie se sono pressanti continui e insistenti, causati dal problema che si sta vivendo (dietro ci sono paure insicurezze e incapacità, traumi impotenza e sfiducia); è l’operazione di base che permette di capire in che direzione volgere i nostri sforzi, si sviluppa così la consapevolezza e la visione concreta dei particolari del problema. Viene fuori durante questo lavoro consapevole tutto il nostro carattere, le influenze subite e acquisite fin dalla primissima età che ci condizionano in forma di convinzioni schemi mentali e obblighi, esempi e abitudini sottili, il tono fondamentale del temperamento positivo e negativo che colora ogni nostra azione e reazione agli eventi (karma individuale), elemento essenziale del nostro cammino evolutivo. Il magistro/a decide di lavorare proprio su tali aspetti che sono innati, altrimenti non riuscirà mai a trasformare il vecchio karma entrando nella Nuova Energia. Occorre entrare nei particolari del carattere perché essi sono il punto di vista di base di ogni giudizio e considerazione sulla realtà circostante, del tutto personale soggettivo e tale da spingerci con emozioni sentimenti e pensieri ad agire. Io ho imparato a controllare impulsi e istinti primari, acquisendo molta saggezza nel giudicare ed agire, ci vuole molta pazienza consapevolezza e tanto rispetto ed amore, però ho capito quanto siamo condizionati, se non consapevoli, nelle nostre relazioni e azioni.

      Comunque il passo successivo da fare, se si vuole gestire la propria vita da liberi indipendenti autonomi e autosufficienti, gli obiettivi della Maestria, è mettersi in gioco, alla prova costantemente aiutandosi con formule ed esercizi energetici.      Infatti, se vogliamo vedere un evento nel suo svolgimento futuro secondo la Nuova Energia, dobbiamo essere liberi dagli effetti e condizionamenti del karma passato, che significa ciò?  Portiamo un esempio: in una relazione sentimentale o di amicizia il rapporto si svolge quotidianamente secondo un certo schema nella normalità, si susseguono gli eventi: telefonate incontri con scambi di pensieri sentimenti ed emozioni, parole e fatti (dipende molto dal tipo di relazione), ma è come se fosse tutto già prestabilito, almeno nella normalità, nel senso che si compiono azioni e si provano emozioni e sentimenti quasi per istinto o abitudine; possono nascere delusioni insofferenze e incomprensioni, insoddisfazioni e fastidi perché non ci si capisce, ad un occhio consapevole si vede così svolgere il karma delle persone inconsapevoli, tale è il tipo di rapporto attualmente più diffuso.

    Allora quale sarà quello sostenuto e suggerito dalla Nuova Energia di Amore, se si ha intenzione di continuare per migliorare il rapporto? Mentre si vive una situazione sentimentale deludente e insoddisfacente che crea energie negative, occorre visualizzare e pensare con intenzione ed entusiasmo una nuova situazione positiva in cui si esprime emozionalmente l’amore: pensare quantico, che si realizza e visualizzare energie fluenti di amore verso quella persona, questa è l’azione magistrale che crea un karma futuro molto positivo.

         Se si riesce a fare tale esercizio con costanza pazienza e convinzione, adatto ad ogni situazione in ogni ambito, nel lavoro nel rapporto con se stessi e nei nostri sogni, per legge di attrazione si avranno risultati talvolta anche immediati; così si attiva la nuova energia quantica, dando un nuovo senso alla quotidianità, alla vita…..ogni momento è un’occasione da vivere intensamente per creare amore soddisfazione piacere e gioia. Molte persone sono già su questa linea, scambiano con me le loro esperienze con consapevolezza e piacere………….è molto bello condividere.

   Formula: Io Sono l’Energia luminosa dell’Amore Incondizionato dell’Io Sono, il mio cuore comprende perdona non giudica e ama, la mia mente apprezza costantemente il vero il bene e il bello con gioia e piacere; lui/lei viaggia con me unito/a in un mondo di luce verità e amore.

 

 

lunedì 17 dicembre 2018

blog novembre 2018

Blog novembre 2018
CRONACA DELL’ESPERIENZA DI UN PAZIENTE ALL’INSORGERE DI UNA PATOLOGIA

La forza risolutiva dell’energia dell’Io Sono

Da diverso tempo accadono strani casi di malattie che attaccano persone di ogni genere, giovani e maturi, sono patologie anche di una certa gravità che costringono chi ne è colpito, a ricoverarsi ai pronto-soccorsi più vicini da dove poi, dopo lunga degenza precaria, vengono smistati nei reparti specialistici o negli ospedali di competenza per capire le cause prime del morbo; ma alla fine, dopo una serie lunga di analisi e accertamenti, i malati vengono dimessi con una diagnosi specifica: malattia (nome) autoimmune. In realtà nasce il sospetto, che poi diviene certezza, che i medici non abbiano capito molto della vera natura del morbo. La prima reazione è quella di pensare che la scienza medica in certi casi è impotente a capire la realtà del male, poi però riflettendoci con attenzione, si può arrivare a conclusioni più profonde a livelli evolutivi…….vediamo come.

Veniamo ora al paziente come persona per capire che significato ha nella sua vita l’insorgere di una patologia strana e pesante nelle sue conseguenze fisiche e psicospirituali oppure di un semplice malessere che turba il normale equilibrio psicofisico. Tutto ha un profondo significato, sta a noi Magistri/e capirlo.

L’esperienza inizia con un malessere improvviso che richiede in certi casi il ricovero in ospedale per dolori fisici resistenti ai farmaci normali e con conseguenze pesanti anche a livello psichico: panico totale, paura di complicazioni gravi e debilitanti, debolezza fisica che fa pensare addirittura alla fine, alla morte con un calo energetico completo fisico e particolarmente psicospirituale.

Nasce il solito problema: cosa e come fare oltre i normali obblighi pratici, uso di medicine e visite, ricovero terapie e interventi specifici? Certamente occorre innanzitutto sviluppare coraggio forza e controllo mentale, oltre ad usare farmaci adeguati, specie quando c’è in atto la crisi del dolore acuto, che offusca completamente la mente e il sano giudizio. Momento molto particolare che richiede aiuto esterno, se possibile, ma si sente che è "la prova" vitale più difficile e formativa: ricorso alla forza dell’Io Sono….alcuni recitano preghiere varie per chiedere il sostegno di entità Superiori: il Padre, gli arcangeli gli angeli e i santi…. quando si è in crisi, è umano invocare aiuto.


Le persone che non seguono una via di crescita consapevole sono condizionate, oltre che dalla paura e dal panico, dalle necessarie pratiche cui anche i consapevoli sono sottoposti ma che affrontano con spirito diverso, differenza sostanziale: il consapevole capisce di essere ormai coinvolto in una "prova" molto forte che fa parte del suo cammino di conoscenza e crescita senza più scuse o rinvii. In poche parole, mentre l’inconsapevole perde il contatto con se stesso nel senso che non domina le sue reazioni istintive, gli si chiude ogni visione di un futuro di speranza, precipita nel pessimismo più nero quasi sempre senza via d’uscita e si dibatte nelle emozioni suscitate dai responsi medici, il consapevole affronta l’esperienza con animo diverso, come?
Accetta subito la situazione, segue il percorso della consapevolezza e se c’è dolore, stringe i denti si fa coraggio e pensa positivamente cercando di controllare gli eventi, le emozioni-immagini e i pensieri che turbinano fortemente nella sua mente-cuore. Il primo momento dell’insorgere della patologia è il più importante perché coglie di sorpresa e il magister/a deve essere pronto ad accettarlo; quindi, si prepara in brevissimo tempo un piano strategico per vivere l’esperienza che sente già molto dura. Cosa significa ciò? Riflettendo subito dopo il primo impatto, capisce che l’evento ha una sua ragione profonda nel suo essere e divenire, è come una sfida che l’Io Superiore lancia al Se inferiore per farlo crescere e maturare, mi spiego: noi tutti indistintamente viviamo seguendo il programma da noi scelto al momento della rincarnazione, coscienti o no, il nostro karma. Il Magister/a ne prende coscienza col tempo e vive il disegno della sua anima consapevolmente con l’obiettivo di conoscersi per migliorarsi e divenire Uomo libero, capace di amare se stesso e la vita per sua libera scelta e lavora con impegno studiando e praticando esercizi. Tutti noi Magistri/e siamo impegnati in tale continua battaglia e acquisiamo prima mentalmente determinate doti capacità e facoltà, poi la vita ci porta a praticarle sul piano fisico; ebbene, che vuol dire l’insorgere della patologia se non la prova da cui deve scaturire in atto, non più a parole, la forza della scintilla divina personale?

Vediamo come funziona praticamente: quando si avverte l’inizio del malessere, scatta la paura di un morbo grave con esiti debilitanti o letali, crolla il mondo addosso, comincia il turbinio mentale con mille domande di ogni tipo, cala subito il livello energetico, si perde facilmente il controllo emotivo-mentale, subentrano il buio la sfiducia e la paura. Ogni persona segue il suo percorso che può durare anche lungo tempo con caratteristiche individuali (secondo il proprio karma) ma l’aspetto essenziale comune è l’esperienza di sentirsi completamente soli con se stessi, indifesi aperti a qualsiasi attacco, spesso privi di punti fermi da cui poi ripartire …tale è lo stato d’animo. Fisicamente ci si sostiene con farmaci adeguati.

Ora ha inizio il lavoro del Magister/a, un lavoro continuo costante e paziente di reazione e ripresa: riconoscere e attivare la forza dell’Io Sono, fiducia speranza e certezza di rinascere nuovi e rafforzati; ne nasce un duello sottile fra la paura la negatività e il pessimismo continuo e la volontà-intenzione di uscire risanati superando il dolore fisico.

Importante è sorvegliare parole-immagini e comportamenti propri e altrui che suscitano ansie paure e nervosismo e sostituirli con emozioni e pensieri positivi suscitando coraggio fiducia e forza guaritrice.

E’ il caso di fare un confronto parallelo con le esperienze che facevano i giovani iniziandi nell’antico Egitto, che erano sottoposti a prove durissime, era anche in gioco la vita, per cominciare il percorso di iniziazione alla conoscenza e all’acquisizione dei poteri spirituali per comprendere il senso vero della vita umana e cosmica.

Noi, nell’attuale periodo storico, non abbiamo bisogno di rinchiuderci in un tempio per formare e rafforzare lo spirito e autorealizzarci, noi abbiamo le prove della vita quotidiana, scuola-vita, che ci presenta le occasioni continue per crescere e maturare…. la prima e più coinvolgente è proprio la malattia, che rappresenta la prova del 9: o superi o soccombi ma abbiamo in compenso, rispetto agli antichi Egizi, un’arma potente, l’energia dell’Io Sono, che ogni istante è a nostra disposizione, è la spada che taglia il negativo, è l’abbraccio caldo e rassicurante dell’amore accettazione consapevole. Il lavoro magistrale è senza tregua, faticoso ma molto gratificante nei suoi effetti. Preghiere, meditazioni esercizi terapeutici e formule sono le nostre armi e i nostri strumenti per affrontare e superare la paura, il buio e la depressione, la sfiducia e lo scoraggiamento……importante mai mollare, combattere, siamo lightwarrior, e con gioia accettiamo anche i più piccoli risultati consapevoli che l’energia dell’Io Sono fluisce costantemente…….negativo-positivo, negativo-positivo… positivo positivo positivo……….In ogni momento valgono preghiere di ogni dottrina, meditazioni e particolarmente formule dell’Io Sono. Poche le parole ma i fatti contano………praticare esercizi con gioia intenzione e costanza. Ciò significa amore in atto, essere Energia dell’Io Sono, guaritrice positiva rinnovatrice non solo a parole. Lettore/lettrice, fai lo sforzo di compenetrarti nell’Amore, credici, non avere dubbi, abbi incrollabile fiducia in te, lavora con intenzione……….sei con profonda umiltà: Io Sono.


Domanda lecita finale: quali preghiere formule o esercizi praticare per superare o convivere con il male? Piena libertà di scelta: alcuni recitano molto frequentemente il Padre Nostro e il Rosario, altri praticano meditazione, leggono brani di sacre scritture di diverse dottrine, altri ancora cambiano abitudini di vita e recitano molto spesso formule dell’Io Sono, che ad una indagine approfondita risultano essere efficacissime………Comunque, quando insorge una patologia, il dado è tratto, significa che è giunto il momento del cambiamento, del rinnovamento totale a livello evolutivo………..dovremmo esserne contenti e ringraziare, tra una medicina e un’applicazione terapeutica e l’altra, il nostro karma che ci permette di avanzare e progredire come facevano gli antichi Egizi attraverso le prove iniziatiche.

blog ottobre 2018

Blog ottobre 2018
LA UNICITA’ E LA STRAORDINARIA ECCEZIONALITA’

DELLA NOSTRA PERSONA



Spesso consideriamo i nostri difetti e limiti, le nostre fragilità e debolezze come aspetti del tutto negativi da nascondere e di cui vergognarsi, comunque da non fare apparire; ciò giustifica talvolta bugie comportamenti strani e non veritieri per coprire le nostre fragilità, vogliamo apparire "normali" per non attirare l’attenzione spesso imbarazzante. Sono effetti di schemi mentali che ci condizionano, modi comuni di basso valore morale acquisiti dalla educazione corrente. E’ un grave errore di natura evolutiva giudicare al negativo il nostro carattere perché si trascura la straordinarietà, la specificità e l’unicità irripetibile delle qualità individuali eterne indistruttibili (ma modificabili), che ci caratterizzano come scintille divine; non sono le solite parole belle che ci diciamo per confortarci ma realtà verissime concrete da riconoscere approfondire e sviluppare e apprezzare con volontà e determinazione, perché?

Nel riconoscerci e accettarci con gratitudine è nascosto il segreto del nostro essere profondo, della nostra scintilla divina in continua evoluzione; infatti, non bisogna mai dimenticare che il viaggio della nostra esistenza in questa incarnazione inizia dalla nascita e prosegue nel tempo sul "vagone" che ci siamo noi stessi costruiti per effetti karmici e che abbiamo a nostra disposizione. Anche se "sgangherato", fa niente, ha ruote che scorrono su binari che percorrono spazi che noi possiamo scegliere, certo, ora, in questo periodo storico, ci è concesso di farlo, specie se siamo Magistri/e. Se vogliamo viaggiare bene per raggiungere obiettivi, senza troppi ostacoli e fermate, dobbiamo tenere in efficienza il vagone dotandolo di tutti gli strumenti tecnologici all’avanguardia e possibilmente agganciarlo ai convogli giusti in attesa di trasformarlo con l’esperienza in "locomotore" che seguirà liberamente gli itinerari da noi scelti. Abbiamo a che fare con il materiale in dotazione, è nostro, ci dobbiamo affezionare ad esso, quindi, conosciamolo e apprezziamolo, manuteniamolo e rendiamolo il migliore possibile perché è il mezzo-base per viaggiare al meglio nei meandri della esistenza.

Ciò significa che è opportuno e saggio conoscere limiti difetti e condizionamenti ma anche tutte le potenzialità infinite per apprezzarli facendoli diventare strumenti di crescita…………sono le strutture portanti del nostro vagone; che significa ciò? Che la quotidianità non deve impaurirci più di tanto, essa ci presenta le occasioni per mostrarci le nostre debolezze ma soprattutto la forza per superarle. E’ un gioco, le persone sensibili e intelligenti cercano di capirne le regole e si sforzano di essere in continuo esercizio, Spirit Jim; è importante comprendere la specificità e le potenzialità del nostro vagone e le strutture ferroviarie a disposizione.

Cosa vuol significare tale discorso? Esso mira ad un obiettivo ben preciso che ognuno dovrebbe programmare e sforzarsi di realizzare per dare un senso all’esistenza: riconoscere e apprezzare la propria fragilità, difetti limiti carenze e considerarli come occasioni per sviluppare l’energia per trasformarli il più possibile in qualità positive, così la vita acquista significato perché la lotta, le gare per affrontare le difficoltà e le negatività danno soddisfazione e aumentano l’autostima, importantissima fonte di fiducia e apprezzamento di sé. Diventiamo con entusiasmo Lightworker, operatori di luce nei fatti non solo a parole!!!!……..ruolo difficile che ripaga nei suoi ottimi effetti.

L’acquisizione di conoscenze è molto importante, ci fa vedere la bellezza e l’ampiezza degli orizzonti, dei nostri sogni ma è positiva se diventa stimolo ad operare in noi la giusta trasformazione in uomini/donne capaci di vivere non condizionati, liberi e indipendenti, pronti a scegliere e decidere per amore e per libera scelta i minimi particolari quotidiani (Maghistri/e); altrimenti, lo abbiamo ripetuto tantissime volte, è solo una preparazione che va ben acquisita ma deve al momento giusto divenire azione, realizzazione, ognuno ha i suoi tempi che vanno rispettati.

Questa è una vita attiva fiduciosa e ricca di soddisfazioni e piaceri da ricercare ad ogni costo. Dietro tali obiettivi concreti e reali che ci richiamano continuamente ai doveri e impegni quotidiani, si nasconde un segreto che pochi riescono a percepire: la straordinaria unicità della nostra scintilla divina e la eccezionalità della nostra mente e in specie del nostro sentire, il cuore; infatti, le emozioni i sentimenti oltre i pensieri sono potenti energie universali che ci uniscono all’Uno-Tutto, all’Io Sono, fonte inesauribile di forza-amore, quindi, questo è il segreto non sempre riconosciuto: la specificità della nostra essenza unica irripetibile, straordinaria eccezionale…..(la numerologia ti aiuta moltissimo a riconoscerla pienamente)…..devo aggiungere altro?

Solo un saggio consiglio: riconosciti apprezzati e amati con la giusta considerazione e rispetto e vivi con passione emozione e intenzione, anche sognando, la tua esistenza qualunque essa sia; inoltre, non lasciarti offuscare e condizionare da tutto ciò che senti e vedi intorno a te negativamente, usa cervello e cuore per capire e valutare, poi decidi. Abbiamo potenti ed efficaci risorse interiori, si tratta di riconoscerle e praticarle, è tutto qui il gioco e noi siamo scintille di quel fuoco universale infinito inesauribile, l’energia dell’Io Sono che tutto pervade riscalda e illumina, la possiamo anche attingere con il respiro, il principio della vita fisica.

Formule: Io Sono la potente energia di Amore incondizionato, mi riconosco e mi apprezzo nella mia specificità, mi amo con rispetto e lancio al cielo il sogno della mia realizzazione unica e straordinaria….e vinco.


2) Che bello!!! Mi accetto e stimo come sono, vivo con passione e piacere la mia quotidianità e i miei sogni…………sono veramente straordinario/a….e sono contento e soddisfatto…