martedì 19 marzo 2024

 

Blog agosto-settembre 2023  Il senso nascosto delle prove quotidiane

 

 

      L’obiettivo primario dell’articolo è il seguente: prendere consapevolezza di essere molto condizionati da ciò che vediamo e sentiamo intorno a noi, specie attraverso i mass-media con tantissime notizie e flussi energetici negativi e dal nostro subconscio, bagaglio karmico, che ci segue attraverso le vite. Se abbiamo volontà, intenzione e idee chiare sul modo di vivere consapevoli da persone centrate, lucide e sempre presenti, prenderemo coscienza della condizione negativa in cui viviamo e con esercizi semplici e piacevoli e convinzione potremmo sì veramente cambiare la nostra vita…….occorre fare una scelta e darsi da fare per realizzarla.

      Siamo in piena estate con un caldo spesso insopportabile,  esperienze le più varie con paure e stress, ansie stanchezza e dolori vari, scarsa sopportazione dei disagi, degli imprevisti, impedimenti alla realizzazione dei nostri impegni e progetti; al desiderio-istinto di evasione dalla routine quotidiana, staccando la spina metaforicamente, si aggiunge purtroppo l’arrivo delle esperienze più strane: fisicamente, malesseri, disfunzioni e stati d’animo di malumore e sofferenza, spesso ingiustificati, malattie improvvise, difficoltà di concentrazione, di riflessione e senso di precarietà e provvisorietà in tutto, praticamente rapporti strani amicizie che si spezzano o nuove, difficoltà nell’affrontare e risolvere problemi pratici di diverso genere e altro….. in sostanza precarietà e provvisorietà totali; questo è il quadro negativo che l’estate generalmente ci presenta e che ci richiede un grande sforzo per superarlo; infatti è il programma DA REALIZZARE al positivo che impegna tutte le nostre energie positive per sentirci bene, centrati , lucidi e consapevoli…..

    Vivendo quotidianamente coinvolti e condizionati dagli eventi, sembrerebbe una perdita di energia, ma ad una osservazione più attenta e profonda, è una continua occasione per provare chi siamo veramente, la nostra capacità di reagire consapevolmente e di vivere con padronanza, lucidità e centratura, pure in mezzo al caos, all’insicurezza e al disorientamento;  è un’esperienza che purtroppo si ripete ogni estate con un perché, che dobbiamo sforzarci di capire. Il pensiero base per la comprensione è questo: noi siamo reincarnati in un corpo fisico, sostenuto da tutti i corpi sottili, per vivere le esperienze sul piano sensibile, che ci servono per pareggiare il nostro karma e crescere, maturare ed esprimere tutte le nostre capacità, facoltà e potenzialità; esse vanno riconosciute con consapevolezza e sviluppate positivamente con l’esercizio, se si vogliono raggiungere risultati importanti, innovativi e sicuri; ecco, quindi,  la necessità di incontrare  le prove-sfide  fisiche…. chi e che cosa meglio del difficile e complicato vivere quotidiano attuale ce le può presentare?    Porto degli esempi, primo e più importante,  il rapporto con noi stessi, con il nostro Ego, lo strumento unico, che ci consente di entrare in contatto con la realtà esteriore ed interiore; in esso è contenuta tutta la ricchezza del nostro essere, acquisita attraverso le esperienze vissute nelle precedenti vite, qualità, capacità e potenzialità e il potere di connetterci con la fonte di energia Io Sono, ma ci riporta anche, attimo per attimo, tutti gli influssi psicomentali che condizionano l’umore, gli stati d’animo, il modo di rapportarci al mondo circostante. In questo periodo molto particolare ho notato che esiste una notevole somiglianza di esperienze interiori tra diverse persone, specie molto sensibili e impegnate in percorsi di conoscenza e crescita evolutiva; posso sintetizzare quali sono gli aspetti negativi più comuni, che nascono spontaneamente nell’attività psichica quotidiana: malinconia, tristezza e incapacità creativa, noia, sensi di colpa e inadeguatezza, paura e ansia, blocco di ogni iniziativa, disorientamento e caos interiore, immagini e quadri mentali negativi di fallimenti e insuccessi, precarietà, provvisorietà e disagi in tutto,  anche i legami più solidi vengono messi in discussione, in poche parole, buio dell’anima…… spesso in tali condizioni viene di domandarci che senso abbia la vita.

         Ad una analisi fredda e lucida, se si ha voglia e interesse di capire le regole del gioco evolutivo ( lo chiamo così perché alla fine è un gioco-esercizio),  si comprende che in realtà la quotidianità pratica e  psicospirituale è la palestra per esercitarsi con passione e consapevolezza a sviluppare esattamente il contrario di tutti quegli aspetti negativi prima elencati; esempio: sei malinconico? DIventa allegro, lieto e scherzoso; sei negativo?  Sforzati di vedere positività in tutto…..e così via…… la domanda che sorge spontanea è  questa: chi o che cosa mi dà la forza di modificarmi e di trasformarmi? La risposta è unica e secca, consapevole e reale: tu stesso/a qui e ora.   

                   Qui si nasconde il senso di tutto l’insegnamento di ogni dottrina, filosofia religione e conoscenza di ogni genere, che miri a favorire  la crescita evolutiva…. (ce ne sono moltissime, basta entrare in Internet per avere  giornalmente suggerimenti, alcuni validissimi per lo sviluppo interiore). Ciò che deve essere sviluppata è la scelta determinata di iniziare un percorso con costanza e disciplina, basato su esercizi consapevoli, mirati alla crescita di capacità, poteri e facoltà potenziali. Mette paura e disagio il pensiero che entrare in tale giro di esercizi si possa essere condizionati e obbligati a fare sempre le stesse cose;  pensiero errato da riconoscere e scartare immediatamente, perché praticare  esercizi dà piacere e la sicurezza di risultati certi…. provare per credere!!! Questa è la via più semplice ed efficace, la chiamo medicina, per sanare le nostre ferite interiori ed esteriori…….come medicina richiede attenzione, costanza e convinzione…..i risultati sono sicuri ma ci vuole impegno e lavoro, pretendere soluzioni immediate non è realistico….

     Io ho diversi amici e amiche, abbastanza avanti nell’età, che sembrano molto più giovani e in gamba di persone anagraficamente molto più giovani….. sono creativi e sempre vitali con energie fresche, tali da superare blocchi mentali, pigrizia e disorientamento…. sanno apprezzare ogni minimo aspetto della vita con gioia e gratitudine,  perché hanno capito e praticano l’idea fondamentale:  tu sei ciò che pensi di essere….. A questo pensiero si associa uno dei  segreti più profondi della vita psicospirituale, che non va mai dimenticato, anzi che dovrebbe essere sempre ricordato e praticato in ogni occasione di vita,  il seguente: pensarci sempre in grado di essere e fare ciò che abbiamo intenzione, al meglio con convinzione, passione e creatività, iniziando dalle cose più semplici quotidiane, come se fossero le azioni risolutive di ogni situazione, anche la più difficile e complicata. Possiedo la “bacchetta magica”: Il mio pensiero, con cui posso concretizzare ciò che voglio, è una realtà che per pigrizia e poca consapevolezza si trascura di praticare; vorremmo attirare le situazioni più speciali e particolari per non sentirci inutili e annoiati ed essere sempre sulla breccia, dimostrando la nostra forza vitale e altro, ma non c’è bisogno di particolari condizioni, è sufficiente vivere con piacere l’attimo presente, quello che stiamo vivendo al momento, come se fosse la prima e l’ultima azione della nostra vita…… me lo diceva mio padre a 95 anni, qualche tempo prima di trapassare sereno, consapevole e pienamente soddisfatto della sua vita.

 

AUTOAFFERMAZIONI

   Magna Presenza Io Sono, accendi nella mia mente e nel mio cuore la positività e  la sicurezza che tutto andrà bene e che i miei pensieri sempre positivi mi sostengano nel vivere l’attimo presente con gioia soddisfazione e consapevolezza…..

 

E tutte le affermazioni che rafforzano la fiducia, l’autostima la considerazione e il rispetto di se stessi….

 

 

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