lunedì 13 gennaio 2025

 

Blog Dicembre ’24-Gennaio ’25 La sacralità della mia vita

 

 

 

La “sacralità della mia vita”

        Breve premessa all’articolo: in questo periodo di festività natalizie si mira quasi esclusivamente a spendere denaro per fare degli acquisti di regali e altro per noi e per amici e parenti e  a godere delle esteriorità……più che giusto, dopo un anno di lavoro, di sacrifici e rinunce! Ma si trascura  di entrare in noi stessi per trovare le giuste risposte ai perché della nostra esistenza, in certi casi molto travagliata ma anche allietata di soddisfazioni e gratificazioni. E’saggio, quindi, fare in piena consapevolezza delle considerazioni e della riflessioni, per capire il senso della nostra vita, non solo sul piano pratico, ma anche spirituale, analizzando con serena obiettività le nostre facoltà, capacità e poteri mentali e fisici e le nostre,  spesso sconosciute, potenzialità; così facendo, potremmo riconoscerci per esprimerci al meglio in ciò che pensiamo desideriamo e agiamo. Infatti, è nostro diritto-dovere saper chi siamo realmente, manifestando fiducia e autostima, considerazione apprezzamento e rispetto di noi stessi al di là di ogni limite esteriore  ed interiore. Noi siamo veramente Scintille Divine (a Natale è come se rinascessimo anche noi, insieme con il Nostro Creatore, a nuova vita, sacra per le sue infinite potenzialità energetiche di luce e amore, almeno questo pensano i Cristiani) per cui dovremmo iniziare, se già non lo facciamo, a lavorare su noi stessi quotidianamente, accettando quanto ci invia il nostro Karma, come occasione per esprimere luce e creatività, positività e amore con un atteggiamento “sacro” di rispetto e gratitudine.

      Nelle  nostre relazioni quotidiane in ogni situazione sentiamo sempre la solita frase:“ Vivo una vita di m……, solo problemi ansie e preoccupazioni, nessuna gioia e soddisfazione……..ma che vita è la mia? Certo, obiettivamente per una persona comune, passiva spiritualmente, pigra e legata ai soliti valori: denaro, piacere, solo interessi concreti, guadagno o perdita, che non si domanda mai quale può essere il senso della vita, da dove veniamo e dove andiamo, quel risentimento e quella domanda sono più che leciti; infatti, le persone comuni pensano che le gioie della vita siano loro  dovute, non so per quale motivo, senza uno sforzo per conquistarle  e senza una consapevolezza del loro essere……..Quante persone si trovano in tale condizione….! Scalpitano, si arrabbiano, si creano tensioni soprattutto perché reagiscono istintivamente ai fatti, agli eventi senza un briciolo di consapevolezza. Siamo contornati da persone di questo tipo! Talvolta ci viene di domandarci spontaneamente: “Ma chi è normale? Noi con la nostra sete di conoscenza, di miglioramento o loro con la indifferenza per la spiritualità e l’insoddisfazione perenne, con la dipendenza dagli eventi a mo’ di burattini sventolati da ogni evento e iperconnessi con gli strumenti più sofisticati tecnologicamente ai media?

      Noi senza alcun dubbio siamo le persone in armonia con le richieste spirituali dei tempi: diventare individui capaci di gestire la propria vita con consapevolezza, accettazione e  amore……sì, qualsiasi tipo di vita non ci spaventa, perché siamo capaci di dare un senso a tutto, anche alle cose più insignificanti apparentemente: io quando vado a fare la spesa con mia moglie o mi metto a scrivere le mie esperienze o rispondo al telefono o do una mano a sistemare la casa o a cucinare, ho la sensazione di fare le azioni più importanti e più significative del mondo (come ognuno può fare le proprie)……….perché?Le faccio con consapevolezza e amore, con l’intento determinato di compiere un atto preciso del mio programma di vita, senza pretese di potere, di potenziamento  dei miei Ego, con gioia, creatività e con il piacere di fare qualcosa di nuovo con interesse e rispetto anche per gli altri………..affidandomi alle emozioni di bellezza e armonia; penso con convinzione che il Papa, il Presidente della Repubblica, l’emiro arabo o il capufficio, chiunque con autorità, non abbiano il nostro stesso valore,  se non agiscono con purezza di intenti, amore e consapevolezza come noi…….Voglio dire che non esiste più una valutazione delle azioni umane in base ad una scala di valori ormai superata, per cui si pensava che l’azione del Papa o di un’autorità fosse in partenza superiore alla mia semplice e umile azione quotidiana, perché essi hanno un peso morale sociale e culturale riconosciuto..non è vero….perché bisognerebbe capire con quale atteggiamento interiore agiscono, che cosa sentono nei loro cuori e nelle loro menti al momento dell’azione: c’è orgoglio e amor proprio, desiderio di potere, di apparire grande e onnipotente o di ricevere riconoscimenti egoici o di sentirsi gratificati per il proprio agire? Se sì, è un’azione egoica che a livello spirituale è simile a quella di una persona qualsiasi che agisce per soddisfare la propria egoità, l’amor proprio, i propri interessi e desideri…..se, invece, compie l’azione con amore disinteressato personalmente, con consapevolezza e coscienza di fare qualcosa di nuovo e con purezza di intenti, allora è un’azione alta spiritualmente come tante altre umili semplici quotidiane compiute da persone normali nei luoghi più diversi del mondo….

      Tali esempi non vogliono minimamente sminuire l’operato del Papa o di un Presidente di uno stato o di un ente o del capufficio nelle loro funzioni o altri, presi a modello di persone diverse dalle normali, ma vuole semplicemente far capire che ciò che distingue le persone è il modo di pensare ed operare sostenuto dall’energia-pensiero di amore, mi spiego: quando io penso e decido di “lavare i piatti” o di “stirare i panni” o di “svolgere una pratica in ufficio” o di fare altro, metto in moto un’energia universale personalizzata (Io Sono), che accende il desiderio e la volontà di agire per concretizzare il pensiero iniziale…….più è puro e libero il pensiero (cioè privo di emozioni negative come fastidio, insoddisfazione, fatica e desideri troppo personali di guadagno o riconoscimento) e anche l’intento di realizzare qualcosa per me di grande valore (e tutto può esserlo), più l’azione è alta e libera…”il cielo” la riceve senza distinzioni come “dono”, perché potenzia le energie di bene, di luce e di amore incondizionato universali.

      Quindi, la nostra vita, qualsiasi essa sia, va considerata come un’occasione continua per compiere azioni ispirate dall’ amore; il mio karma mi spinge ad essere donna di casa, padre o madre di famiglia, uomo o donna di responsabilità varie o persona impegnata nel lavoro o nello studio, insomma ogni condizione umana è occasione concreta per una completa autorealizzazione, gratificante serena e soddisfacente in ogni senso, purché si capisca e si pratichi un certo comportamento mentale ed emotivo. Occorre ricordare che il karma personale attira condizioni e situazioni e rapporti con un preciso scopo, sempre a nostro vantaggio, quello di migliorare e perfezionare il nostro modo di  “essere”, di pensare e agire offrendoci le occasioni giuste (scelte da noi prima di incarnarci), per cui ogni momento richiede un’attenzione particolare e un nuovo modo di valutare e agire; esempio pratico quotidiano, il cucinare…….io mi immedesimo nella persona che sceglie decide  e determina ciò che è necessario per la salute il benessere e il piacere-gusto di me stesso e degli altri e do il via consapevolmente (guai a fare le cose meccanicamente per abitudine, è la fine….) al processo di preparazione dei pasti: spesa, lavorazione del menù dagli antipasti al dolce, dell’ambiente in cui si mangia e sua sistemazione dopopranzo, cena e colazione, tutto qua? si direbbe, no…… manca la parte più importante, quella che nobilita ed eleva l’azione a “dono” al cosmo…..

       Infatti, se penso di compiere l’azione di cucinare (la devo pensare) mi farò un preciso programma (idea) nei minimi particolari, quindi, impiegherò la volontà per attivare tutti gli elementi che servono a realizzare l’atto del cucinare, naturalmente con creatività e consapevolezza, con piacere e un deciso intento di godere e far godere. In tale modo la semplice azione quotidiana della preparazione del cibo, da atto comune si eleva ad azione scelta, decisa e voluta per propria “libera volontà” (non importa se il dovere lo esige), fatta con entusiasmo amore e libertà,  diventando così il personale “dono” al cosmo.

     Il paragone di tale semplice azione con una fatta dal Papa o dal Presidente degli USA o da un personaggio di importanza mondiale è provocatoria ed estrema, per far capire che di fronte al “cielo” non esistono differenze di alcun tipo, morali, religiose, sociali o culturali, vale solo la purezza degli intenti, del cuore e la consapevolezza dell’energia-pensiero di amore, che ognuno può percepire e gestire……..

     Che cosa voglio dimostrare? Che noi tutti indistintamente abbiamo la possibilità e il diritto-dovere di “nobilitare la nostra vita”, renderla “sacra” senza tanti sforzi o masturbazioni mentali, semplicemente accettando, apprezzando e amando la nostra esistenza, ciò che attiriamo per karma, senza pregiudizi, false rappresentazioni, aspettative e valutazioni imposte dal modo di pensare e giudicare comune mediocre, ma seguendo il nostro cuore, la nostra coscienza aperta al flusso continuo sempre nuovo dell’energia-pensiero d’amore in piena libertà  con una fiducia incrollabile in noi stessi; l’autostima l’apprezzamento e il rispetto di se stessi sono il motore di ogni progresso a livello spirituale.

Basta lamentarsi, sminuire la propria esistenza, non apprezzarne tutti i momenti chiari e scuri,  perché significherebbe perdere senza ritorno le occasioni che il karma (legge di attrazione) porta all’uomo, affinché viva al meglio il suo lavoro attraverso le vite….

L’entusiasmo, la positività, la fiducia in sé sono effettivamente il lievito, il sostegno e la forza morale per impegnarsi a realizzare, che cosa? Il proprio programma di vita, qualsiasi esso sia…così la vita è bella anche dal letto di un ospedale….conosco gente che in tali condizioni è felice, prega aiuta e sostiene moralmente gli altri; sono persone di elevato sentire (ma tutti lo possono essere)…..chiedetevi con sincerità, c’è differenza tra il loro comportamento e quello di un Presidente, di un Papa o di un personaggio di spicco culturale, religioso e politico o altro conosciuto al mondo nell’esercizio delle loro funzioni?

     Secondo me, no…”nel cielo” si entra con mente e cuore puri e con l’intenzione di rendere “sacra” la propria vita, di non sprecarla…… in nome di Dio e di tutti i Santi…….! 

      Non dimentichiamo mai di essere i Maghi Merlino moderni, perché tale è la condizione che le forze positive evolutive del pianeta terra ci offrono,  per crescere e diventare “operatori di luce”….. che cosa è giusto che operi il Mago dell’amore incondizionato? Sceglie e determina, ordina e crea ciò che desidera la sua mente-cuore con intenzione consapevole e calore emotivo……………..la sua vita diventa una sua creazione-capolavoro ……..così va intesa la vita di ognuno…………occasione anche di piacere, gratificazione e creatività…….Non vita di m…..ma fonte di soddisfazioni, ricerca e lotta, realizzazione affermazione e Amore….. Allora, la festa del Natale è da considerarsi come l’inizio di una “nuova vita” di alta spiritualità, sostenuta dalla sacralità della propria Scintilla Divina….

AUTOAFFERMAZIONI:

   Magna Presenza IO SONO, realizzo costantemente “il disegno della mia Anima”  con il cuore pieno di entusiasmo, fiducia  piacere e idee chiare, positive e innovative; rinasco a nuova vita con la consapevolezza e la forza di Scintilla Divina IO SONO….

   Magna Presenza IO SONO, sono perfettamente centrato/a ad alto livello energetico, consapevole e innamorato della vita, mi preparo con piacere e forte intenzione a vivere le prove-sfide che supero con sicurezza, brillantezza coraggio ed eleganza….mi sento veramente bene, contento e realizzato…. (formula molto efficace)

 

I CONDIZIONAMENTI DELLA TECNOLOGIA DIGITALE NELLA VITA QUOTIDIANA…..UN MODO CONSAPEVOLE PER RISTABILIRE IL GIUSTO EQUILIBRIO

 

 

  Scopo primario del discorso è:1) comprendere come l’eccessiva connessione, tramite gli strumenti altamente sofisticati digitali, ai media influisca totalmente sulla nostra esistenza, costringendoci ad essere connessi 24 ore su 24 ai media, social network e a tutte le fonti di informazione, interagendo con gli altri; 2) e come siamo sottilmente manipolati psicospiritualmente e socialmente da questo potere occulto, che mira a renderci schiavi e dipendenti, non con la forza, ma con l’uso della più sofisticata tecnologia per persuaderci e controllare la nostra volontà di scelta, le emozioni i sentimenti e le preferenze, indirizzandoci verso pensieri e azioni che rafforzano il loro potere, dandoci l’illusione di essere persone libere ma che, invece, sono gestite e manovrate, come marionette, dai “pupari”. Il nostro tempo prezioso, da dedicare ad attività libere, è ormai assorbito quasi totalmente dalla connessione ai media e ai social; occorre reagire subito e consapevolmente….siamo scintille divine, libere  e indipendenti, creative e maestre di vita.

     Ormai è un dato inconfutabile, che la più sofisticata tecnologia digitale è entrata in forma, dapprima inavvertita, ora con prepotente invadenza nella vita di tutti, senza limiti di età; ovunque si vada, al chiuso o all’aperto, si vedono bambini e adulti anche di età avanzata armeggiare con cellulari tablet e computer e  talmente impegnati da non partecipare alle attività intorno a loro. E’ un fenomeno sempre più diffuso che crea una dipendenza digitale per 24 ore continue, spessissimo in forma inconsapevole, cosa gravissima…. Sembra di non poter fare a meno di connettersi ai social,  ai notiziari e interagire con amici, parenti e conoscenti per scambiarsi notizie informazioni e anche raramente conoscenze di una certa importanza. Ma, se non per lavoro, i contenuti sono spesso superficiali tendenziosi e pubblicitari, tali da far perdere tempo, obiettivo primario perseguito da chi ostacola una giusta crescita evolutiva, libera e consapevole. Sì, perché, se queste attività fossero svolte consapevolmente per libera scelta e intenzione, non occuperebbero la mente e la volontà più di tanto, non creerebbero una dipendenza forte, tale da assorbire il tempo da dedicare a ciò che veramente vale. Alcuni parlano di iperconnessione digitale che crea iperdipendenza. Il tempo materiale deve essere usato consapevolmente, perché ci consente di realizzare ciò che favorisce il progresso cognitivo e spirituale, i nostri programmi e progetti di vita, i nostri sogni, tutto ciò che appartiene e alla vita pratica e a quella psicospirituale; sentire la spinta coercitiva a controllare se ci sono messaggi e notifiche sui nostri strumenti digitali ci fa perdere concentrazione, attenzione e la libertà di decidere noi ciò che ci fa crescere e progredire. Il mondo che ci propongono le piattaforme sociali è un mondo illusorio, a parte gli sfoghi sentimentali ed emotivi di quelle persone che le usano per comunicare con il prossimo…… tutte immagini e notizie condensate in video, che nella maggior parte dei casi servono solo a solleticare la curiosità morbosa per i fatti altrui. E’ questo uno degli obiettivi primari dei gestori…….un conto è condividere in privato con persone presenti esperienze vissute: emozioni sentimenti e pensieri nel rispetto pieno della propria privacy, un altro, spiattellare  le vicende private a chiunque le voglia leggere sulle piattaforme sociali. Io ritengo che sia una profanazione della propria interiorità, solo per sfogo o con la illusione che il mondo  dei viaggiatori internet partecipi alle vicende personali di chi le esprime; al mondo dei fruitori dei social non interessa veramente nulla dello stato d’animo altrui, salvo se stimola la curiosità morbosa delle esperienze degli altri. Questa situazione di totale dipendenza, che spesso danneggia la salute fisica e mentale, va assolutamente cambiata;  la capacità di concentrazione su ciò che conta veramente nella nostra vita, la volontà e l’intenzione di dirigere i nostri pensieri si azzerano quasi totalmente, perché piace ricevere sollecitazioni e contenuti che accendono la curiosità, la fantasia morbosa e altro.  Comunque è bene farsi alcune domande per scoprire il grado di dipendenza dai social: 1) se posso fare a meno nella giornata del cellulare e di altri strumenti; 2) se ciò che leggo e vedo sugli strumenti, mi deconcentra e turba il mio equilibrio e mi spinge a continuare ad entrare nella mia mail, in whatsapp e nei social, per provare quasi un piacere irrinunciabile; 3) se mi sento stanco, scocciato e demotivato e attribuisco consapevolmente queste conseguenze all’uso eccessivo dei social, che condizionano il mio stato d’animo, allora, se le risposte  sono affermative, è il caso di intervenire molto seriamente con una terapia appropriata. Innanzitutto è saggio non pretendere cambiamenti drastici e totali; questi tipi di programmi sono molto difficili da seguire, spesso insostenibili, perché richiedono sforzi inauditi, invece, è più pratico e costruttivo iniziare con piccolissimi passi per arrivare alla meta. I saggi orientali dicono: per arrivare a 100, devi iniziare con il primo passo umilmente e poi proseguire,  con amore e costanza, con il secondo passo e così di seguito.. Effettivamente questa filosofia porta molto lontano verso il raggiungimento di ciò che vogliamo; nel nostro caso specifico occorre capire il grado di dipendenza dalla connessione totale agli strumenti digitali e operare piccolissimi cambiamenti quotidiani ma con costanza, intenzione e rispetto di se stessi. Occorre praticare nuove abitudini quotidiane, ad esempio, interessarsi di arte in genere, musica arte visiva, ballo o ginnastica o anche yoga, che offre una gamma molto varia e piacevole di esercizi, che uniscono ai movimenti del fisico, oltre la respirazione fondamentale, anche la meditazione e poi crearsi degli hobbies e attività comunicative, addirittura volontariato e particolarmente un’attività di studio per acquisire nuove cognizioni, capacità e poteri pratici, spirituali e mentali; tali attività sicuramente, oltre a creare del nuovo nella vita, rafforzano la mente distaccandosi dalla eccessiva dipendenza. Comunque, seguendo una disciplina pratica e semplice, risulta molto efficace la tecnica delle autoaffermazioni, anche allo specchio, per sviluppare e rafforzare la consapevolezza del proprio stato di persona libera, autonoma e indipendente e desiderosa di gestire la propria esistenza al meglio, per una crescita consapevole e costruttiva. E’ ormai super sperimentato, che le affermazioni praticate con costanza operano cambiamenti profondi e consentono di raggiungere qualsiasi obiettivo, purché formulato chiaramente e sostenuto dalla consapevolezza e dalla volontà di operare bene per sé e per gli altri. Comunque è giusto capire a questo punto il perché del diffondersi della tecnologia sofisticata nella comunicazione di massa: esiste un potere occulto, costituito da persone potenti, oltre che sul piano energetico anche sul piano pratico, che mirano a ridurre in loro potere, in schiavitù e dipendenza totale,senza usare la forza, il più alto numero possibile di gente al mondo,  umanità intera? Sì, questo sarebbe il loro obiettivo. Sono vari i metodi per il raggiungimento dei loro scopi, il primo e più diffuso, è la manipolazione psicospirituale e sociale, per diffondere attraverso la informazione anche contenuti cognitivi falsi o che distolgano dal pensare a cose e problemi veramente importanti; la eccessiva connessione o iperconnessione agli strumenti social ne è la espressione più diffusa e completa, che serve ad impedire alle persone di concentrarsi su ciò che è importante nella vita, creando desideri superficiali e soddisfazioni immediate ed effimere e  lo stimolo, sempre più profondo e diffuso, a guadagnare sempre di più per spendere sempre di più, per acquistare beni che possono cambiare illusoriamente lo stato sociale delle persone ma che non soddisfano la vera aspirazione alla conoscenza, accettazione e apprezzamento di se stessi attraverso un sincero interessamento alla problematica psicospirituale.           Se questo interesse è vero autentico e impegnativo, brucia tutte le false speranze di miglioramento solo materiale; infatti, il benessere psicospirituale e materiale è una conquista, prima di tutto della propria libertà interiore, a cui poi a cascata si aggiungono tutti gli altri obiettivi pratici e mentali.    Infine l’uso della potenza dei dati scientifici per previsioni di sviluppo,  guidate in modo da manipolare i gusti, le scelte e le preferenze delle persone, indirizzandole dove il potere occulto vuole. Questi metodi sostituiscono alla violenza e alla forza, la sottile manipolazione psicologica sociale, per controllare la gente, che crede illusoriamente di essere libera nella sua scelta ma in realtà è guidata come i “pupari” fanno con le loro   marionette.

In senso esoterico, per chi segue la conoscenza trasmessa dall’antroposofia di Rudolf Steiner, questa è la tecnica dell’entità Arimane, che vuole estendere il suo dominio sul mondo fisico, (proprio attraverso quelle persone che detengono il potere), soffocando negli umani ogni libertà, indipendenza spirituale e l’amore inteso come rapporto di fiducia, partecipazione condivisione e rispetto tra persone, istituzioni socio-culturali e politiche..

AUTOAFFERMAZIONI

1)      Magna Presenza Io Sono, sono presente, attento lucido e consapevole, controllo in piena libertà autonomia e indipendenza il mio rapporto con gli strumenti digitali…

 

2)       Magna Presenza Io Sono, mi dedico con molto interesse, soddisfazione e passione ai miei progetti e programmi di vita, vivificando sempre più la mia crescita…..sto bene, mi sento bene, pienamente in cammino nella mia più completa realizzazione……