sabato 1 agosto 2020



blog maggio 2020
IL PERDONO
LA TECNICA IO SONO PER ATTUARLO
   L'obiettivo preciso di questo corso sulla tecnica Io Sono per attuare il perdono, è imparare a perdonare prima di tutti noi stessi, poi gli altri, quindi a riconoscere quegli aspetti del nostro carattere che ci fanno soffrire per la insoddisfazione e insofferenza, il malumore e la scontentezza, la rabbia e il risentimento, l'odio il rancore e il desiderio di vendetta, oltre ai sensi di colpa ed inferiorità; infatti, è il primo atto di vero amore per noi stessi liberare il cuore e la mente da emozioni sentimenti e pensieri che offuscano la coscienza e soffocano la libera espressione del nostro sentire.
     Che significa perdonare noi stessi? Noi siamo persone, scintille divine (mai dimenticarlo) formate da un insieme di pregi e virtù, doti capacità e qualità positive e da difetti limiti carenze e blocchi manifesti e da mille potenzialità ancora inespresse (numerologia insegna), per cui, se non abbiamo consapevolezza del nostro carattere e non sappiamo chi siamo, saremo sempre sbandierati dal vento delle nostre emozioni impulsi istinti e pensieri suscitati dagli eventi quotidiani, sono, infatti, questi che causano malumore, sensi di inadeguatezza e colpa, frustrazioni invidia e poi ansia paure preoccupazioni e la sensazione che il mondo ce l'abbia con noi. Saremo quindi infelici e sofferenti,insoddisfatti e conflittuali con noi stessi e con il mondo che ci circonda fino a quando non rafforziamo la fiducia e il rispetto di noi stessi, il riconoscimento e l'apprezzamento del nostro valore e l'autostima. Come?
     Ecco ora  la tecnica per riconoscere le cause delle nostre sofferenze, limiti e blocchi e il modo di superarli: 1) (esercizio della consapevolezza) essere consapevoli, cioè analizzare con fredda calma tutte le emozioni sentimenti e reazioni agli eventi quotidiani e in particolare quelle immagini pensieri ed emozioni che frullano spontaneamente nella mente, sforzandosi di gestirli rafforzando così il potere mentale cosciente; 2) scegliere nella giornata qualche evento incontro e situazione o rapporto da affrontare o qualche azione da fare per libera scelta mettendoci in gioco, per esprimere tutte le nostre capacità e potenzialità al fine di sviluppare fiducia e stima, apprezzamento del nostro valore per raggiungere uno scopo preciso; se la prima volta non siamo soddisfatti (ciò è quasi certo) ritentare fino alla 100° volta, sicuramente ci saranno risultati concreti, impareremo ad essere Maestri del Sé nella consapevolezza cioè persone capaci di gestire la nostra vita il nostro mondo non condizionati da impulsi e istinti; per ottenere tale risultato importantissimo per la nostra crescita, abbiamo a disposizione il primo degli strumenti molto efficaci, la autoaffermazione n. 1.       
Allora, perdono per noi stessi significa accettazione, riconoscimento del nostro valore    e apprezzamento di come siamo fino a diventare vere forze di amore incondizionato radianti energie positive piacevoli e creative; così per noi il perdono diventa affermazione della scintilla divina da cui poi scaturisce il perdono concreto per ogni offesa ricevuta…..
   Ora trattiamo l'aspetto del perdono di offese ricevute dall'esterno, da persone reali o dalla famiglia o dalle istituzioni, scuola lavoro o da rapporti sociali... è più concreto e immediato perché sono fatti eventi circostanze e rapporti reali vissuti e sofferti.
         L'azione iniziale e più importante (esercizio della consapevolezza) è sempre quella di rivivere consapevolmente con fredda calma il momento dell'offesa ricevuta e analizzarne le reazioni immediate: paura rabbia e sconcerto, sensi di colpa di inadeguatezza e inferiorità e sforzarsi di capire quale punto di noi colpisce: amor proprio e dignità, autostima debolezze e limiti e carenze o materialmente, interessi economici  posizione sociale e la nostra figura, insomma, cercare di capire il più chiaramente possibile gli effetti della ferita ricevuta, anche se spalmati in tempi lunghi. Una volta compreso il senso e il punto di attacco dell'offesa, si può passare al contrattacco, che significa?
         Nella realtà spesso si reagisce con impeto e aggressività o incassando per paura l'offesa ma accendendo nell'animo il veleno dell'odio del rancore dell'astio e il desiderio di vendetta che energeticamente consumano le forze vitali ( se non c'è una soluzione consapevole con il tempo possono nascere brutte malattie, lo affermano anche medici e scienziati). Alla persona consapevole questo comportamento non è assolutamente consigliabile, deve usare strumenti che attivano l'energie del perdono, l'amore, vedremo come.
          Si deve accettare innanzitutto l'idea della Legge del Karma, la legge che regola i mondi e l’azione di tutte le altissime Entità che li occupano....Karma significa legge  di causa ed effetto che funziona sul piano fisico ma anche a livello spirituale. Nella esistenza umana funziona in forma molto semplice, ne porto un esempio: ora io compio un'azione verso una persona, la colpisco violentemente con uno schiaffo sfogando con piacere il mio risentimento e la mia rabbia per ciò che mi ha detto o fatto. Tale azione, come tutte le azioni, pensieri sentimenti ed emozioni che io vivo nella mia vita, rimangono impressi nell'energie universale diventando cause di effetti futuri che mi seguono anche dopo la morte nel cosiddetto Kama Loka (purgatorio), si cancellano solo rivivendoli nella vita seguente con amore (i temperamenti, triste malinconico o vivace e aggressivo, sono effetti di flussi continui di pensieri sentimenti ed emozioni vissuti in altre vite).. Nel Kamaloka tutto viene giudicato, azioni pensieri sentimenti che diventano cause di eventi e rapporti nell'incarnazione seguente. Praticamente quali saranno le conseguenze dello schiaffo dato da me a quella persona? Io la rincontrerò nella prossima vita sotto un aspetto diverso, ma dovrò risarcirle il danno che le ho fatto. E' legge, non si scappa, siamo noi e soltanto noi a risarcire i nostri danni ma anche a ricevere gli effetti del bene che abbiamo fatto. Perciò, quando riceviamo un'offesa, dobbiamo pensare che può essere il risarcimento di un qualcosa che abbiamo fatto all'offensore in altra vita (regressione insegna). Karma non è Legge del Taglione ma l'occasione offerta dalla legge divina di ricreare armonia perfezione, rispetto e amore specie nei rapporti umani personali e di popoli.
       Io, quando ricevo qualsiasi tipo di offesa, mi sento corresponsabile e mi domando subito cosa devo fare per entrare nell'onda del perdono, mi viene quasi automaticamente perché ho sperimentato da lungo tempo la validità del Karma e mi chiedo onestamente: Quante offese avrò fatto anche io?. Se reagisco con odio astio e vendetta, alimento la catena degli effetti karmici: rifaccio a te e tu rifai a me ciò che ci siamo già fatti, all'infinito….. ciò non permette una crescita evolutiva progressiva, ma nemmeno una vita serena positiva e soddisfacente; l'odio e la vendetta bruciano l'essenza vitale, solo l'amore alimenta la vita nella sua bellezza e dona pace apprezzamento e soddisfazione. Se uso il perdono, spezzo la catena, mi rinnovo e stabilisco con l'offensore un nuovo rapporto umano, lo considero lo strumento che mi consente di ritrovare me stesso, il rispetto la considerazione e l'apprezzamento dei valori umani riscoperti in me e nell'offensore. A me è capitato più di una volta di ritrovare in persone inizialmente offensive odiate, veri amici con cui ho condiviso alti valori umani................ In sostanza per attuare il perdono devo fare alcune semplici azioni ma con il cuore: visualizzare l'offensore o l   a situazione reale, sentire molto fortemente una profonda emozione e comprensione per la persona o la situazione, accettando tutto il vissuto di sofferenza e rabbia e quindi recitare la formula-peghiera per disciogliere il legame karmico di pagamento con l’amore in atto…..occorre però lavorare con costanza e presto si ristabilirà un normale rapporto di accettazione comprensione e rispetto dei valori umani dell’offensore, scintilla divina come noi….così avviene il per-dono, donare comprensione rispetto e considerazione INCONDIZIONATI al di là di ogni circostanza all’offensore, ciò significa spezzare la catena karmica e riacquistare la vera e nuova libertà di amare e apprezzare finalmente il vero valore di noi stessi.
       Desidero precisare che si può arrivare al perdono anche attraverso altre vie, ma l’uso delle formule-preghiere Io Sono è decisamente molto rapido e risolutivo, lo affermo per lunga esperienza ma vanno praticate costantemente fino a guarigione completa.                 
   Ecco la semplice modalità dell’esercizio: sedersi comodamente in silenzio, visualizzare l’offensore o la situazione e accendere il cuore con una forte emozione di amore, quindi recitare la formula-preghiera almeno 3 volte senza forzare, naturalmente come un dono al Tutto-Uno…

Formule n.1
1)   Io Sono calmo e so: Io Sono DIO, l’Io Sono, la Luce l’Amore……mi amo mi riconosco e mi apprezzo come sono, ho piena fiducia nella progressiva crescita della mia scintilla divina, sono pieno di amore….
Oppure:
a)   Io Sono la divina manifestazione fisica ed energetica dell’Io Sono in atto, mi amo mi riconosco e apprezzo come sono, Io Sono qui e ora pieno di amore…..

         b) Potente luminosa e magica Magna Presenza Io Sono, mi affido a Te totalmente, Io Sono il mio progetto di vita realizzato per il mio e altrui bene con gratitudine fede incrollabile entusiasmo e volontà.....

         c)   Io Sono la potente Magna Presenza Io Sono, Io Sono l'accettazione la compassione e il perdono di me e di altri; apro il mio cuore e la mia mente al continuo flusso energetico di amore amore e amore con gioia contentezza e vitalità creativa...
    Quando mi sento confuso/a, frastornato/a e inconcludente, pieno/a di paure e incapace e insicuro/a di agire, recitare molte volte: d) Magna presenza Io Sono,  aiutami sostienimi, dammi la forza di fare bene, il coraggio e la gioia di vivere essere e amare…  (puoi aggiungere anche altre richieste, l’intervento è immediato).
 Formule n. 2:       
Preghiera per il perdono

Padre nostro e di tutte le cose… con immensa gratitudine, fede incrollabile, umiltà e devozione, mi affido a te e ai tuoi Arcangeli Michele, Raffaele, Gabriele, Raguel e Camael affinchè il mio cuore riesca a per-donare ( nome) al di là dei torti subiti; permea la mia anima di stima, affetto, fiducia e comprensione per lui/lei. Aiutami a non essere vittima di me stesso/a, donami energia vitale profonda ed equilibrio. Risparmiami dalla concatenazione Karmica con lui/lei, liberami con l’azione riparatrice del perdono, nutrimi di amore incondizionato. Benedicimi e rassicurami nel tuo abbraccio, nel nome del Padre … così è…



FORMULA BREVE
Padre nostro e di tutte le cose con immensa gratitudine fede incrollabile umiltà e devozione mi affido a Te e ai tuoi arcangeli Michele Raffaele Gabriele, accendete nella mia mente e nel mio cuore la fiamma del perdono per (nome) permeando la mia anima di stima fiducia e rispetto per lui/lei. Aiutatemi a rafforzare in me l'energia vitale profonda e l'equilibrio totale liberandomi da ogni concatenazione karmica con lui/lei. Fate che io sia sempre attivo/a nell'amore incondizionato e beneditemi e assolvetemi (3 volte) nel nome del Padre......così è

a) Potente luminosa e magica Magna Presenza Io Sono, ti invoco con gratitudine e fede incrollabile, disciogli con dolcezza nel sonno tutti i residui karmici  nella mia Akasha di memorie-ricordi negativi, accendi nel mio cuore il perdono la volontà e l'amore per realizzarmi serenamente...




Blog marzo 2020

GUERRA E DOPOGUERRA=DISTRUZIONE SACRIFICI E PAURE, POI TRASFORMAZIONE RINASCITA E NUOVI ORIZZONTI DI VITA
     
      Siamo a fine marzo-aprile 2020 in piena offensiva contro il Corona virus, sembra di essere nel pieno di una guerra mondiale contro un nemico invisibile che usa armi segrete terribili che feriscono e uccidono senza distinzione esseri umani aldilà di ogni sacro rispetto per la vita, tuttavia l’aspetto più devastante non è solo la perdita di vite reali nell’ordine di diverse decine di migliaia in tutto il mondo ma sono gli effetti economico sociali sulla vita quotidiana dei paesi colpiti dalla pandemia: distruzione del tessuto socio-economico con fermo produttivo disoccupazione e spettro della fame, mancanza di benessere di sicurezze esteriori e altro….che condizionano pesantemente l’esistenza;  e specialmente quelli psicologici su tutti gli umani del mondo intero: paure di ogni genere e la rottura di tanti equilibri illusori ma che davano una certa sicurezza nel proprio mondo.
      L’arma micidiale che alla fine crea più danni è l’informazione attraverso i mass-media, non sempre corretta;, infatti, più volte al giorno vengono trasmessi bollettini di guerra con cifre precise su i TG ma girano anche moltissime interviste a personaggi importanti nel campo scientifico medico e della ricerca spirituale che compongono un quadro molto vario della situazione in cui si alternano notizie e conoscenze valide a bufale e veri attentati al buon senso e alla ragione con l’unico scopo di creare paure psicosi e insicurezze; però per reazione creano nelle persone consapevoli volontà di chiarezza positività e strategie di rinascita e ricostruzione; ma non per tutti, perché nel campo della ricerca per una crescita evolutiva c’è una nutrita schiera di interessi e disposizioni varie: ci sono quelli che parlano e fanno programmi, dicono tante belle cose che servono a capire certi processi psicospirituali ma si accontentano solo di questo (forse non gliela fanno ad andare oltre, ognuno ha i suoi tempi), altri che mirano a realizzare quanto sentono e dicono. Io stimolo sempre chiunque abbia scelto di progredire, a lavorare su se stesso seguendo questo consiglio molto saggio, datomi dal mio Maestro quando ero adolescente: un passo sulla via della conoscenza, tre passi sulla via della realizzazione….perché al di là di ogni notizia e commento è necessario agire suscitando energie positive che disciolgono le negatività rafforzando le difese immunitarie spirituali. Come si può fare?
     Si richiede anzitutto pazienza attenzione minima volontà per creare un programma di rinascita e ricostruzione concreto e reale basato su idee pensieri e comportamenti precisi, (esercizio della nuova visualizzazione); appunto visualizzarsi sani e forti, belli e pieni di vita in ogni momento della giornata (sorrisetto di compiacenza come per dire: come faccio quando sono arrabbiato scoraggiato e privo di energie?), questa è la prima condizione………. (La visualizzazione consapevole è un atto molto potente dell’Energia Io Sono per concretizzare tangibilmente un’idea, un pensiero, un desiderio o un progetto)….Questa tecnica si articola in 3 momenti semplici ma distinti: 1) determinare ciò che si desidera concretizzare in forma chiara visibile e tangibile, in questo caso vedersi sani forti belli e positivi, capaci di arginare e bloccare ogni negatività che possa turbare il nostro equilibrio psicofisico spirituale, quindi attivi consapevoli e pieni di entusiasmo e creatività e allegri e soddisfatti. Ci si può aiutare ricordando qualche bello e gioioso evento della propria vita: incontro d’amore, matrimonio e nascita di un figlio/a, vincita e superamento di una prova difficile, promozione e premiazione, insomma, qualcosa di molto piacevole e soddisfacente che alza il livello energetico di base; 2) formulare a parole in forma chiara e concisa il desiderio-progetto da realizzare (meglio scriverlo), in questo momento superare la paura e i sensi di colpa di incapacità e inadeguatezza a concretizzare il progetto ben descritto nei suoi particolari; 3) chiudere gli occhi e vedere nella mente l’immagine mentale del desiderio già realizzato, questo è l’atto magico più alto dell’Io Sono, perché pensare e vedere significa creare cioè gli aspetti più forti della nostra scintilla divina (Io Sono)….è il modo infallibile di concretizzare se non ci sono paure incertezze o dubbi.
     Il consiglio più diretto è quello di ripeterlo più volte, il desiderio-progetto, specie prima di addormentarsi, così rimane più impresso nella coscienza diventando più forte; è consigliabile anche non parlarne con altri per non disperdere le energie, più è forte e concentrata l’energia del desiderio, più velocemente si realizza, si materializza. E’ importante sostenere e supportare con tutte le proprie forze il decreto senza mai mollare, tale è la forza irresistibile dell’Io Sono. Inoltre, non fissare un termine di tempo ma viverlo nell’attimo presente con piacere e fiducioso amore. Decretare e ordinare nel nome e nella Scienza dell’Io Sono è la più alta Magia di Amore Incondizionato.   Tale tecnica è l’arma segreta più potente che abbiamo oggi a disposizione da usare in ogni circostanza del nostro programma di ricostruzione, occorre applicarla nelle sue singole parti; ognuno di noi ha il suo, essenziale che contenga propositi di rinascita e rinnovamento, trasformazione e nuovi importanti orizzonti mete e obiettivi da raggiungere con piacere convinzione creatività ed entusiasmo-
     La vita quotidiana deve diventare un’occasione continua di realizzazione nelle cose più semplici fatte con spirito nuovo, allora la fonte di piacere e soddisfazione è inesauribile. La pandemia del Corona Virus è l’occasione forzata di mettere mano alla trasformazione di noi stessi nel senso di riappropriarci della nostra interiorità, della nostra forza morale apportando cambiamenti adeguati ai tempi, crisi positiva di crescita altamente evolutiva. L’energia Io Sono è ciò che fa la differenza.
    Allora per concludere molto realisticamente: accettiamo pure la situazione di guerra con bollettini pesanti, con una gamma di previsioni le più varie e con i commenti che accendono anche il sorriso per le loro stranezze ma cogliamo il pretesto per mettere mano alla trasformazione di noi stessi nel senso di un rinnovamento che era nell’aria, lo avvertivamo ma ora si deve concretizzare…rinascita e cammino verso nuovi orizzonti di vita…………………….

AFFERMAZIONI:
1)    Io Sono la grande Presenza Io Sono, Io Sono il potere mentale cosciente, l’entusiasmo e il piacere di creare il mio nuovo programma di vita, libero e aperto allo slancio di rinnovamento continuo e miglioramento della mia scintilla divina………………
2)    Io Sono la grande Presenza Io Sono, travolgo con potenti energie di amore ogni resistenza oscura alle forze del bene del vero e del bello; IO Sono la luce la fiducia e la forza della mia scintilla divina nel progressivo cammino di crescita….
    


martedì 14 aprile 2020

Oroscopo del Corona Virus Covid19






INTERPRETAZIONE NUMEROLOGICA DEL CORONA VIRUS COVID19

(comparso in Cina il 8.12.2019)

       Qual è l'essenza vibratoria del CORONA VIRUS COVID19?

    Il Corona si può considerare come un'anima di gruppo che gestisce migliaia di miliardi di virus, già presenti nei nostri corpi, che attaccano ora organismi umani predisposti a questo tipo di infezione; essa colpisce l'apparato respiratorio, che ci mette in contatto con il mondo esterno, rapporti sociali e natura. Il virus si può definire sinteticamente, come un essere con caratteristiche umane: molto vivace e attivo, sempre in continuo movimento e trasformazione, molto duttile e adattabile, libero da ogni vincolo e desideroso di sperimentare e provare come una gioia sensuale nel fluire energetico da corpo a corpo… vario sempre nuovo attinge come le api da fiore in fiore, lui da vittima a vittima il suo nutrimento; vive a contatto con la gente, suo campo di esperienze, seminando paura disarmonia e psicosi anziché equilibrio pace e disponibilità al bene comune, come dovrebbe al positivo. E' determinato nel realizzare tali impulsi che fanno parte del suo programma di vita, il suo compito: pur dovendosi liberare dall'attaccamento alla materialità e dall'eccessivo coinvolgimento nelle esperienze, ne apprezza il gusto e il valore perché è fondamentale per lui il desiderio di cambiamento continuo per crescere evolutivamente conquistando sempre nuovi obiettivi; anche le esperienze negative servono a sviluppare capacità di adattamento di accettazione consapevole e gusto di vivere avanzando nella crescita in mezzo a situazioni strane difficili e incerte ma stimolanti il senso della novità della curiosità e del conoscere....il suo supercompito o 5° essenza gli richiede di sviluppare tutte le risorse intime più profonde, la fiducia in sé il controllo psicofisico mentale, la consapevolezza e la coscienza superiore attraverso la riflessione la ricerca e lo sforzo conoscitivo usando strumenti intellettivi molto efficienti, tutte qualità che noi Umani stiamo ora, di riflesso, attivando con buoni risultati per contrastare la sua azione nefasta....ci potrebbe essere un ostacolo: la indifferenza e la insensibilità alle sofferenze altrui, superato da tutti noi riuniti in squadra e moltissimo impegnati, e la forte ostilità una volta superato il limite di tolleranza volendo colpire ad oltranza più vittime possibili…

       Tale quadro di qualità umane fa parte dell'essenza vibratoria del virus ma direi di noi, perché esso è dentro di noi, come i milioni di batteri e microrganismi fisici cui sono legate le nostre qualità caratteriali.  L'infezione è nata per una serie di motivi ampiamente individuati scientificamente la cui causa interiore però è gestita dalla legge del karma non solo individuale, ma del pianeta terra che si ribella a certi comportamenti umani imponendoci a modo suo il sacro rispetto…..

        Allora qual è la lezione da imparare impostaci dal virus?

    Capire che si è oltrepassato il giusto limite nel rapporto con la natura, infatti i polmoni sono l'organo che ci mette in contatto con l'esterno, occorre perciò rientrare in noi stessi lasciando da parte interessi troppo egoistici e riattivando i valori morali più alti: l'amore e il rispetto per la natura e tutti, la famiglia, la fiducia e l'apprezzamento tra umani, oltre la solidarietà e l'unione, la fratellanza la pace la gioia e la soddisfazione per quel che si è e si ha, quindi, il rafforzamento del rapporto con noi stessi innanzitutto attraverso la consapevolezza l’accettazione e l’autostima ....Il virus ha questa funzione di risvegliare le difese immunitarie morali, i valori suddetti, e di cambiare il rapporto con la natura e con noi stessi facendoci apprezzare aspetti della nostra vita trascurati che devono essere fortemente affermati e rivalorizzati per il nostro benessere spirituale e pratico. Lo stop forzato in casa potrebbe aiutarci a concretizzare tale opera di ristrutturazione di noi stessi…..se lo vogliamo…..

    C'è da considerare, inoltre, che l'anno 2020 è un anno di lavoro intenso, di organizzazione programmazione e ordine oltre che di disciplina legge e regolarità; che stiamo facendo nel nostro piccolo mondo giornalmente in questo periodo per difenderci dal contagio? E lo stato con i suoi governanti?

     Al di là di ogni riflessione e considerazione mentale è saggio e molto utile rafforzare le nostre difese immunitarie psicospirituali con le energie dell’Io Sono espresse in formule…..



AFFERMAZIONI:

   AMATA PRESENZA IO SONO DI TUTTI GLI UMANI SUL PIANETA TERRA, INVOCO IL TUO POTERE COSCIENTE, LA TUA PERFEZIONE LA TUA SAGGEZZA E LA TUA INTELLIGENZA DIRETTIVA, AFFINCHE’ VADA LORO TUTTO BENE E SIANO IN PERFETTA SALUTE E ARMONIA CON SE STESSI…ELEVA LA LORO COSCIENZA A COMPRENDERE E APPREZZARE IL BENE IL VERO E IL BELLO CHE LI CIRCONDA NELLA LUCE DELL’AMORE INCONDIZIONATO DELL’IO SONO…



    AMATA PRESENZA IO SONO, ACCENDI IN ME TUTTO IL POTERE MENTALE E SPIRITUALE, IL CORAGGIO LA SAGGEZZA E L’ENERGIA DI AMORE PER VIVERE E APPREZZARE LA MIA VITA QUI E ORA, IN ARMONIA UNIONE PACE E FRATELLANZA UNIVERSALI….

P.S. Dopo aver completato l’oroscopo, ho ricevuto da Stazione Celeste, di cui sono collaboratore, un articolo che mi ha molto colpito….esprime con altre parole, sintetiche e autentiche,  quanto si riconosce di positivo in questa pesante esperienza di sofferenza e dolore; riporto qui la conclusione:

I 19 VALORI DEL COVID

01. Il Valore del silenzio…

02. Il Valore di un cielo terso e dell'aria pulita…

03. Il Valore di una stretta di nano, di una carezza o di un abbraccio…

04. Il Valore di una passeggiata in un bosco a contatto con la natura o di una pedalata in bicicletta tra le piazze e le vie della propria città…

05. Il Valore di una cena con gli amici…

06. Il Valore di un viaggio per incontrare le persone che ami...

07. Il Valore di avere un cane per amico :)

08. Il Valore di percepirsi finalmente fratelli d'Italia…

09. Il Valore di poter fare in casa tutte quelle cose che non hai mai trovato il tempo di fare…

10. Il Valore di iniziare a percepirsi anche fratelli d'Europa…

11. Il Valore dei nostri affetti: i figli, i genitori, i fratelli, gli amici vicini e lontani e tutte le persone a noi care…

12. Il Valore di poter assaporare ogni singolo secondo, minuto, ora, giorno della propria Vita senza quel senso di fretta che ti affanna… e non ti fa vivere il momento Presente.

13. Il Valore di sentirsi Uno con tutta l'umanità…

14. Il Valore di affrontare la paura… della morte…

15. Il Valore di poter fare un reset alla propria vita…

16. Il Valore del sentirsi tutti nella stessa barca… belli e brutti, alti e bassi, bianchi e neri, poveri e ricchi, uomini e donne, giovani e vecchi… un barca chiamata Terra che sfreccia negli oceani siderali alla velocità di 100.000 km all'ora!!!

17. Il Valore di un respiro… profondo e consapevole…

18. Il Valore delle propria Libertà…

19. l'ultimo dei 19 valori lo scegli tu… e se vuoi, puoi condividerlo qui: https://bit.ly/3cTaImD





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blog febbraio 2020


Blog febbraio 2020

IL MODO CONSAPEVOLE DI PROTEGGERE LA PROPRIA PRIVACY DALL'ATTACCO DELLE CONTINUE  INVENZIONI TECNOLOGICHE



      Da un'analisi serena obiettiva e consapevole delle invenzioni tecnologiche sul mercato in continua evoluzione, specie in relazione al sistema di comunicazione tramite cellulari tablet e PC, balza chiaro alla mente che arriverà presto il momento, ma sotto certi aspetti è già arrivato, in cui il possessore di un cellulare o altro sarà costantemente sorvegliato monitorato e controllato in ogni momento della sua giornata in tutte le sue attività fisico-biologiche e comportamentali, da una intelligenza occulta, da un potere di cui si conosce solo il nome: GOOGLE, che gestisce ogni operazione.

      Il fenomeno può avere anche aspetti positivi come la continua sorveglianza delle funzioni fisico-biologiche: cardiaca respiratoria motoria e del DNA, (sembra che sarà prossimo il suo controllo totale), ma quando vengono rilevate le attività più riservate e personali, in specie le conversazioni telefoniche e messaggistiche e altre attività segrete, i movimenti sul conto bancario,  gli spostamenti di luogo e le azioni che in esso si fanno, cioè la più intima privacy, nasce la necessità assoluta doverosa di difenderci, proteggerci e salvarci da codesta invasione totale della intima sacra e inviolabile nostra privacy= nostra scintilla divina, interiore ed esteriore; allora diventa un imperativo morale molto forte per chi non vuole essere massificato e ridotto a persona senza identità e dignità  ma desiderosa di essere protetta e libera di progredire per sua libera scelta.

     Ora elenco una serie di importanti caratteristiche tecnologiche già in uso nei cellulari e altro tali da condizionare certi comportamenti: geolocalizzazione tramite smartphone, sistemi automatici di guida, monitoraggio in tempo reale dei dati sulla salute tramite smartphone o dispositivi indossabili connessi ad internet, test genetici personalizzati, raccolta massiccia   dei dati e privacy/profilazione di un individuo e intelligenza artificiale, riconoscimento facciale e identificazione biometrica..

      A questo punto sorge una impellente richiesta di attivare un programma, (sì…deve diventare un impegno morale molto forte), di rafforzamento della nostra identità più profonda, è inutile ripeterlo, sacra e inviolabile, attraverso lo sviluppo e il potenziamento di alcune qualità e funzioni già conosciute da chi segue un sentiero di crescita; prima fra tutte, la conoscenza del proprio mondo interiore di pensieri sentimenti ed emozioni di cui si deve essere padroni assoluti consapevoli e capaci di gestirlo secondo libera scelta. Questo deve essere il primo punto del programma da realizzare perché, quando si è padroni della propria interiorità, si è più sicuri nel controllare possibili inserimenti e condizionamenti negativi; quindi, fiducia e autostima, apprezzamento e conoscenza attiva per progredire sempre creando una potente barriera protettiva contro ogni tentativo di turbare il proprio equilibrio, è uno dei requisiti della Maestria del Sé, il più importante. Perché? In questo periodo storico gli eventi esteriori creano per tutti forti e pesanti prove-sfide che turbano l’equilibrio personale, tolgono certezze e sicurezze, rompono situazioni di comodo ma danno possibilità a chi non demorde dallo sforzo di capirsi e controllarsi, di tirare fuori nuove e forti capacità, nuove potenzialità e risorse mai prima conosciute.

  Infatti, proprio a questa situazione già in atto, l’invasione della nostra privacy da parte delle più sofisticate innovazioni tecnologiche e dell’intelligenza dietro che le governa, dobbiamo opporre con forza tutta la nostra potente energia morale con i nostri pensieri sentimenti ed emozioni sostenuti dall’amore, dal rispetto dalla verità e giustizia, l’espressione più diretta della nostra scintilla divina, che il magistro/a coltiva con disciplina e chi non segue un percorso, sente un impulso inconscio a sviluppare. 

      Allora accogliamo tutti gli aspetti positivi delle nuove conquiste tecnologiche, molto importanti anche dal punto di vista della salute ma facciamo scudo insuperabile agli aspetti negativi più sottili che tendono ad invadere e condizionare la nostra interiorità. Porto un esempio molto comune a tante persone: se non posso comunicare fisicamente e liberamente con qualcuno i miei pensieri sentimenti ed emozioni perché controllato per qualsiasi motivo, mi devo abituare a sviluppare la mia energia-pensiero molto intensa via etere ( questo sarà sempre più il modo diretto di comunicare nel futuro) come fanno gli astronauti addestrati per i voli spaziali; se ci si esercita, si riesce ad inviare la propria energia-pensiero anche intensamente, cioè la persona cui è diretta, avverte se non distintamente le parole almeno la presenza e in qualche modo comunica energeticamente (è un fenomeno molto comune fra chi ci crede e si esercita); è un esercizio anche piacevole e potente che ci fa sentire uniti nell'energia dell'Uno-Tutto che ci pervade, è un'esperienza bella emozionante perché distanze ostacoli fisici e tempo sono superati, (col tempo diventeremo sempre più padroni delle infinite potenzialità del nostro cervello).

    Tuttavia, per proteggere la nostra privacy occorre capire che è fondamentale dominare la bramosia, l'ingordigia di possedere ogni novità tecnologica uscita sul mercato: cellulari tablet orologi e aggeggi vari sempre più sofisticati e che più acquistiamo prodotti, più apriamo la porta a forze subdole e molto intelligenti e condizionanti la nostra vita privata, vedi FB che può spingere una persona molto sensibile e debole anche a gesti estremi. E' saggio essere consapevoli di tale bramosia di avere il potere illusorio sulla realtà che ci circonda; certo, posso avere ogni tipo di informazione su tutto, dalla salute personale alle situazioni economico-finanziarie e politico-sociali, ma lascio libero ingresso nella mia vita privata all'Intelligenza GOOGLE che mi spia e condiziona. Chi usa ancora, ad esempio, cellulari di prima generazione, è più al sicuro perché non hanno certe caratteristiche che oggi sono il vanto delle case costruttrici più avanzate........

       Inoltre, molte di tali invenzioni tecnologiche mettono alla prova anche eticamente chi le usa, come ad esempio, le auto senza conducente (saranno il futuro molto prossimo dell'automobile), esse creano un problema morale molto grave che non so se le case costruttrici riusciranno a risolvere, esempio pratico: nella marcia dell'auto può capitare l'attraversamento improvviso di un pedone, chi si salverà, il pedone o chi non guida, dato che l'auto segue un preciso programma? Infatti la volontà del conducente è per scelta esclusa...insomma tanti altri problemi; la prova del futuro prossimo sarà di rafforzare sempre più il nostro senso morale che ha come fondamento, la fiducia l'autostima il rispetto e l'amore per se stessi e per il prossimo e il dominio-controllo dei nostri desideri pratici, solo così riusciremo a mantenere libera protetta e attiva la nostra identità profonda e la nostra privacy.....

    P.S.   Chi segue un percorso conoscitivo esoterico antroposofico (R.Steiner), avrà sicuramente riconosciuto l’azione esplicita delle potenti diffuse e penetranti forze Arimaniche, che spingono gli Umani verso il mondo fisico sensibile illudendoli di poterlo dominare per acquisire potere controllo e possesso. La loro manifestazione è molto complessa e mira a creare confusione, continui cambiamenti spesso non consapevoli e continue paure attraverso i mass-media che danno una visione del mondo negativa basata sulla violenza l’aggressività l’egoismo più gretto e l’indifferenza, insomma il contrario dell’amore. Il campo in cui le forze arimaniche si manifestano più apertamente e sottilmente, è quello della comunicazione di massa che diffonde sempre più messaggi negativi distruttivi e condizionanti; ci rientrano anche le più sofisticate innovazioni tecnologiche che invadono la privacy. Allora, chi riconosce Arimane, sa come comportarsi: rafforzare il senso morale, la consapevolezza il rispetto e l’amore, il controllo di tutte le forze che tendono a frammentare l’individuo, a separarlo dal Tutto-Uno, a illuderlo di dominare il mondo fisico sensibile, riflesso speculare della sua interiorità.

    

Blog gennaio 2020 incontro di persone






Blog gennaio 2020 incontro di persone



Blog luglio 2009-06-24

Riflessioni e consigli sui rapporti relazionali

Questo è un articolo già pubblicato nel 2009 con il titolo di “Un incontro di persone: inizio del viaggio alla scoperta di se stessi” suggeritomi da esperienze di persone analizzate con la tecnica della regressione e da persone alla eterna ricerca del compagno/a ideale quasi sempre disillusa….ora, dopo più di 10 anni, le conoscenze e i suggerimenti, qui contenuti, sono più che validi e attuali e stimolano a prendere coscienza del problema: rapporto con altri e ad affrontarlo per risolverlo alla luce dell’energia IO SONO, amore incondizionato…….

Moltissime persone, specie donne, esprimono dissenso nei riguardi del loro compagno/a facendo ragionamenti di questo tipo: - Se a quell’ora di quel giorno, di quel mese di quell’anno non mi fossi trovato/a in quel luogo, in quella circostanza, sicuramente non avrei incontrato lui/lei…. Quindi, mi sarei risparmiato/a diverse sofferenze, esperienze negative, dolori e disillusioni, sarei ora una persona libera con un altro bagaglio di qualità esperienze e conoscenze, non avrei subito impedimenti e danni nel mio cammino di crescita; riconosco che ……….. ha il potere di turbare la pace del mio cuore e della mia mente e mantenermi insoddisfatto/a.

  Tali ragionamenti non si riferiscono solo alla persona con cui si stabilisce una relazione sentimentale, ma anche ad altri tipi di rapporti di amicizia, di lavoro, di parentela acquisita ecc…

Nei colloqui confidenziali che io tengo individualmente con queste persone: amici, conoscenti e interlocutori anche occasionali, devo però dire di un certo livello di consapevolezza, al fine di capire il senso di certe dure esperienze, spesso faccio un domanda provocatoria: - Ma perché allora non esci da questa incresciosa situazione e non te ne crei una migliore, scelta secondo il tuo criterio e intendimento?

Dalla risposta data, capisco immediatamente la posizione karmica della persona nel rapporto con l’altro/a; se i suoi giudizi, sensazioni e pensieri sono semplicemente uno sfogo, è un conto, servono ad una liberazione per poi riaccettare la situazione e procedere oltre; se, invece, c’è dietro una maturazione sofferta, un reale bisogno, non solo emotivo ma vitale e determinato, è un altro, cioè è il segno di un cammino lungo e faticoso verso il raggiungimento di una indipendenza psicofisico e spirituale vicina da conquistare definitivamente, manca l’ultima tappa, allora è il caso di parlarne per programmare un piano di lavoro ad alto livello, prima di tutto per capire il senso dell’esperienza, quindi il significato nascosto e il proposito di tale tipo di prova e stimolo.

Molto spesso risulta che l’incontro con quella data persona apre un capitolo vecchio, con antiche radici nel passato, specie di vite precedenti, fastidioso perché ci obbliga a certi sacrifici, a certi riconoscimenti di aspetti spiacevoli di noi stessi che limitano e condizionano la nostra libertà.

Infatti, per molte persone il rapporto con il proprio partner, specie se conflittuale, è il momento della verità nel senso che dà inizio agli interrogativi esistenziali sul problema dell’essere; che significa ciò? Significa che la sofferenza, la rabbia, la paura e l’impotenza stimolano alcuni interrogativi esistenziali: - Chi sono Io? E’ la prima domanda che scaturisce nella conflittualità per riconoscere ed affermare la nostra identità e dignità; ci costringe ad analizzarci per capire le nostre potenzialità desideri e aspirazioni, le nostre risorse e i nostri limiti ( vengono alla luce prepotentemente gli aspetti del doppio); ma ci domandiamo anche : -Chi è l’altro? Il compagno/a di viaggio che ha i nostri stessi problemi e che è incatenato o ingabbiato nei nostri stessi condizionamenti e batte la testa contro le sbarre della sua prigione come noi; se libero me, libero anche lui/lei.

 L’altro/a fa da specchio e da stimolo a riconoscersi, non si scappa, la crudezza dell’esperienza fa nascere la perplessità, il fastidio e il timore di non riuscire a raggiungere la serena armonia con se stessi, la libera espressione di sentimenti, istinti e impulsi, perché si ha a che fare  con l’altro/a, presenza incancellabile  dalla propria vita (c’è sempre da considerare il tipo di rapporto karmico esistente tra i due: sicuramente sono persone che si sono trattate con odio, cattiveria e gelosia, senza rispetto e amore; tale tipo di rapporto appare evidente durante le regressioni a vite precedenti).

Quindi, ragionando ad un livello superiore, si dovrebbe essere grati a tale tipo di rapporti conflittuali, perché offrono finalmente la possibilità di conoscersi, cambiarsi e maturare crescendo. Chi inizia il cammino verso la conoscenza di sé attraverso l’esperienza conflittuale di amore, può ritenersi fortunato perché tale sentimento è la forza vitale trascinante dell’esistenza e prima o poi si risveglia nel cuore e nella mente di chi è sincero e disponibile.

Altre persone, invece, iniziano il cammino verso la propria realizzazione vivendo esperienze traumatiche, dolorose nella malattia, nella disoccupazione, nei rapporti familiari difficili e nell’impedimento costante alla concretizzazione dei propri ideali.

Il karma individuale è molto vario e strano ma sempre favorevole al risveglio dell’essere, si serve delle esperienze più singolari talvolta per iniziare un cammino di trasformazione: se si riconosce, bene, altrimenti si subisce, si soffre e non ci sono modi diversi dalla consapevolezza, dall’accettazione e dall’amore per sentirsi realizzati.

Oltre alla prima domanda esistenziale: -Chi sono Io? Ne scaturiscono altre a catena: - Cosa voglio Io? La gente è disorientata dalla diffusione di valori consumistici che lì per lì appagano i desideri bassi, voluttuari ma poi lasciano insoddisfatti accrescendo il senso di precarietà, di delusione che stanno lì a ricordare che la soluzione dei problemi sta nell’entrare in se stessi per capirsi; è un lavoro difficile ma l’unico che garantisca risultati finali sicuri.

Comunque il compagno/a sicuro tranquillo positivo spesso rischia di rafforzare gli aspetti egoistici della natura dell’altro/a e quando tutto fila apparentemente liscio, c’è il pericolo di abbandonarsi all’onda inconscia degli impulsi, degli istinti che attutiscono il senso della prova, della sfida necessario ad un sano cammino evolutivo.

Quando, invece, il compagno/a è conflittuale, il contrario di ciò che desideriamo, stimola anzi obbliga ad entrare in noi stessi spingendoci a seguire una disciplina e a sviluppare la consapevolezza e ci domandiamo: - Ma perché proprio a me è capitata questa persona? Quale il senso della mia vita? Per quale motivo provo profondamente una certa familiarità con quei sentimenti che mi suscita e che mi stizziscono tanto? Non è forse che l’egoismo, la durezza, la incomprensione e la cattiveria, la voglia di annientamento che vedo e sento in lui/lei hanno una certa assomiglianza con ciò che sento in fondo al mio animo? Perché non è giusto attribuire la causa dei nostri mali solo agli altri senza riconoscere almeno una nostra minima compartecipazione.

Nei momenti di verità, quelli successivi a dolorose esperienze, mi vengono sprazzi di lucidità: -Io sarò libero, avrò la pace nel cuore e nella mente, potrò sperimentare tutta la tenerezza, l’amore caldo e affettuoso e incondizionato solo quando avrò il pieno dominio di me, di tutte le reazioni consce ed in cosce che si agitano in me continuamente e sarò indipendente  nel mio essere.

Ma devo fare una constatazione reale e sincera: anche se riesco spesso ad entrare in questo stato di grazia in cui mi sento in pace ed armonia con tutto e tutti, mi manca sempre qualcosa che mi completi dandomi la certezza dell’essere: infatti, per quanto riesca ad entrare in sintonia con l’altro/a riconoscendone tutti gli aspetti positivi, mi accorgo che ciò che desidero nel mio cuore e che mi configuro mentalmente nei riguardi di una data persona, in realtà non esiste all’esterno di me, se non in minima parte, ma è fortemente radicato nella mia parte ideale che solo io riesco ad immaginare: è la mia parte divina-ideale. Ciò mi porta a concludere che l’amore perfetto ideale che tutti cerchiamo al di fuori, esiste solamente dentro di noi.

Il massimo della saggezza sta nel riconoscere e vivere dentro di noi l’amore, l’altruismo, la stima per noi stessi e l’aiuto spirituale  che automaticamente si proietteranno sul prossimo.

Allora la tenerezza, la fedeltà, la fiducia e la disponibilità a rendere felici gli altri scaturiranno naturalmente dal nostro cuore.

E’ inutile quindi lamentarsi delle conseguenze di quell’incontro avvenuto proprio in quel paese, in quella città, in quel luogo in quell’ora, di quel giorno di quel mese di quell’anno!!!

E poi occorre abituarsi a considerare gli  aspetti karmici di una relazione con una persona; da indagini fatte con la tecnica della regressione a vite precedenti su individui di diverso livello evolutivo, risulta sempre che c’è stato già un incontro in una precedente esistenza con quella precisa persona e che in questa attuale è data ad ambedue le persone coinvolte la possibilità di recuperare il rapporto, cioè di renderlo armonico, soddisfacente e costruttivo. In questa ottica il discorso si allarga; si possono avere delle risposte esaurienti e reali a precise domande sul perché non c’è armonia in una relazione: - Perché mi tratta male e mi fa soffrire per la sua durezza e insensibilità, rigore e cattiveria, per i suoi mordaci giudizi in ogni situazione?

Ma non ti viene di pensare che tu abbia avuto verso di lui/lei lo stesso comportamento? Che tu lo abbia fatto soffrire? La legge del karma è legge di causa ed effetto non del taglione, giustizia cieca e brutale, ma è quella forza divina che ci aiuta a recuperare con amore ciò che ci manca per arrivare alla perfezione.

Non sono parole consolatorie e formali, nascondono il segreto della vita in continua crescita attraverso le prove e le sfide che, una volta capite, permettono di salire in alto, di perfezionarsi e raggiungere equilibrio serenità e armonia.

Chi segue la via dell’amore, inizia il suo cammino anche da un rapporto sgangherato ma prendendone coscienza avanza, avanza… all’infinito.

Io ho imparato attraverso l’esperienza sofferta che ogni incontro nella mia vita, anche il più apparentemente banale e casuale, ha avuto e ha un significato importante: risvegliarmi alla coscienza che qualsiasi altra persona è come me, ha gli stessi problemi, aspirazioni desideri e mille limiti e ostacoli come me.

Talvolta ancora, per mettermi alla prova, trasgredisco dubitando delle verità più profonde ed evidenti, ma alla fine il mio diavoletto tentatore (il doppio) mi guarda, mi sorride, getta la maschera e mi dice: - Lo so che più ti suscito ribellione, trasgressione e aggressività specie verso chi ti è più vicino, più alla fine prevalgono nel tuo cuore e nella tua mente l’accettazione il perdono e l’amore.

AUTOAFFERMAZIONI:

1)    Io Sono la perfetta conoscenza comprensione e stima dell’altro/a, Io Sono pronto/a a esprimere gioia armonia piacere e benessere in ogni momento della mia vita con lui/lei….Io Sono la forza dell’amore che unisce vivifica e dà un senso all’esistenza……

2)    Io Sono il perfetto potere di amore che risolve e armonizza ogni rapporto con il mio prossimo nella consapevolezza nel rispetto e nella stima reciproca….






giovedì 2 gennaio 2020

blog novembre 2019


Blog novembre 2019

LA SACRALITA’ DELLA NOSTRA ENTITA’ UMANA,

PERFETTA MANIFESTAZIONE DIVINA DELL’IO SONO

    Leggendo con attenzione contenuti o citazioni dai testi sacri biblici, base anche dell’esoterismo occidentale cristiano, concetti come:  SS.Trinità, corpo-tempio del Cristo Gesù ricostruito in 3 giorni dopo la sua resurrezione, essere umano fatto a immagine e somiglianza del Creatore, viene spontaneo ricercare un aggancio concreto con le nostre esperienze umane, con il nostro sentire pensare e agire, altrimenti sono pensieri e concetti che vivono nella testa e possono condizionare certi ragionamenti e comportamenti.

     Ora, in chi segue un cammino di formazione spirituale, si è accesa una nuova coscienza, una consapevolezza attenta che desidera conoscere il legame esistente fra le parole e i concetti dei testi sacri e l’entità Uomo, la scintilla divina e la sua esperienza terrena, perché si avverte un rapporto profondo inconscio fra la realtà spirituale espressa nei testi sacri e il sentire e pensare della nostra coscienza, meglio qualificati ora dagli studi delle nuove scienze.

      Prima di chiarire il senso di tali concetti in rapporto alla creatura umana, è importante e fondamentale spiegare l’atto della creazione da parte del Dio-Creatore   ( nel senso cristiano ma ora è preferibile chiamarlo IO SONO) con la massima umiltà ma con chiarezza e concretezza riferito al pianeta terra e particolarmente alla nostra esistenza su di esso…(seguirò gli insegnamenti contenuti nel libro IO SONO del Conte di Saint-Germain): la terra e tutte le cose visibili ed invisibili che le appartengono, sono la manifestazione esteriore sensibile dell’IDEA di Dio-Creatore, l’UNO, il Pensatore-Creatore…l’IO SONO. Quindi, noi Umani siamo viviamo ed esistiamo come espressione diretta del Creatore (immagine e somiglianza). L’Uno-Tutto ha concepito l’IDEA  della Terra (e di tutto il Cosmo) nella sua Volontà infinita proiettandola nella sua Mente infinita e affidandola all’opera dei suoi Messaggeri viventi della sua Volontà, Entità di Luce, dagli Arcangeli Principati…..fino ai Cherubini Serafini…. che la costruirono portandola in espressione reale nell’esistenza visibile. Noi Umani, Creature divine, abbiamo in noi il desiderio di essere vivere e amare perché è stato seminato nella nostra entità-scintilla dal Creatore, a sua immagine, per cui noi siamo Creatori, con il pensiero, come Lui e obbligati ad agire per realizzarlo ottenendone risultati, noi nel nostro mondo personale e limitato dal tempo spazio, Lui nell’infinito del Cosmo senza limiti di tempo e spazio…..Egli ci ha resi mezzi di espressione coscienti dei suoi divini attributi con la capacità e il potere di manifestare la sua Idea Infinita….perciò, quando pensiamo, anche noi creiamo, non sono parole, ma realtà di fatto.

    Noi Umani siamo mezzi attraverso cui gli attributi divini prendono espressione cosciente in quanto sono in relazione diretta con l’Uno-Tutto manifestando la sua Idea Divina; noi siamo di natura la sua immagine, Angeli di luce, creati con amore e somiglianza, per esprimere la sua Idea, la sua creazione e per legge naturale viviamo nel nostro “contenitore”, il corpo fisico, che è in sostanza il Tempio Vivente in cui è precipitato il suo Attributo Vivente, la nostra Scintilla Divina….

   Allora, quando veniamo a sapere che tutto il Creato è unica energia-pensiero di amore (lo affermano anche i fisici quantici) in continuo fluire, l’idea di essere creati, cioè ideati e immaginati a immagine e somiglianza del Creatore, non è più una astratta verità ma una realtà tangibile; infatti, la mia energia-pensiero che mi consente di operare come cocreatore, mi rende partecipe della natura divina, mi sento con tutta umiltà di far parte dell’energia infinita di amore dell’IO Sono, il Creatore. E’ un’esperienza reale tangibile concreta, sono la scintilla divina di nome e di fatto perché opero, anche inconsciamente, come cocreatore: mi nasce un’idea, poi il desiderio di realizzarla con la volontà e opero, insomma sono partecipe, sono di natura divina come un attributo della infinita ricchezza creativa dell’IO Sono. Così mi spiego la mia capacità naturale di capire e comprendere il Creato e spaziare nei processi spirituali e fisici con il pensiero che ci unisce all’Uno-Tutto ma soprattutto di sentire e realizzare l’Amore, la forza Amore base creativa dei mondi. Tale consapevolezza di essere di natura divina, senza presunzione deve essere sempre più riconosciuta affermata e sviluppata per raggiungere lo stato della Maestria che consente di divenire operatori reali di Luce con conseguenze altamente positive anche sulla griglia energetica del pianeta Terra.

     Perciò, che relazione intercorre fra il contenuto spirituale energetico della nostra scintilla divina, differenziato, a) in un aspetto cosciente, l’Io che pensa e crea, b) in un aspetto emozionale, animico, sentimenti emozioni e passioni e il suo contenitore, il corpo fisico? Ecco il concetto-immagine che la rappresenta meravigliosamente: l’energia-pensiero dell’Io Sono attrae e modella con la sua energia vitale tutte le sostanze fisiche formando il Tempio (corpo) perfetto indistruttibile e immortale, nella sua essenza energetica; infatti, anche dopo il trapasso, tutto è energia, il fisico ritorna alla terra, la scintilla segue i processi spirituali per poi ritornare nella successiva reincarnazione.

    Quindi il corpo fisico è il Tempio in cui è racchiusa una Triade=Trinità, costituita, a) dalla scintilla divina=attributo dell’Io Sono, spirito individuale, b) e dalle doti personali che lo caratterizzano, c) e si manifestano attraverso lo strumento fisico (il corpo); tale è la corrispondenza con la SS. Trinità di cui si parla nei testi biblici.

    Pertanto i concetti-verità di SS Trinità, tempio-corpo, uomo creato a immagine e somiglianza del Creatore, assumono ora un carattere veramente sacro intimo e anche concreto e tangibile che valorizzano ancora di più la natura umana veramente, a questo punto, d i v i n a.

     Per riassumere e concludere: i concetti-verità espressi nei testi sacri, hanno una rispondenza reale tangibile, finalmente umana che ci stimola sempre più a conoscerla svilupparla e valorizzarla. Quando ci riferiamo e nominiamo l’Io Sono in rapporto alla nostra entità, noi evochiamo un’energia poderosa universale che ha creato i mondi ed è in noi pronta a sostenerci e guidarci….nell’attuale momento storico l’incontro con l’Io Sono è fortemente facilitato, ne dobbiamo approfittare con gratitudine e gioia.