lunedì 12 ottobre 2020

 

BLOG GIUGNO 2020 N.2

IL KARMA

COS'E' E COME FUNZIONA IN QUESTA VITA

        Tutti ci saremo posti migliaia di volte le seguenti domande: perché sono fatto così, ho questo carattere e ho questa vita spesso insoddisfacente? Perché mi capitano certe situazioni, certi rapporti e certi eventi spesso condizionanti? Insomma voglio conoscere le ragioni profonde il senso della mia vita, se sono responsabile o se c'è qualcosa o qualcuno che mi condiziona e governa a mia insaputa. Sono domande fondamentali sull'Essere Umano cui la conoscenza della Legge del Karma risponde per il passato per il presente e per il futuro.....

La prima risposta con un consiglio è la seguente: osservati allo specchio attentamente e palpati tutto il corpo, là vedrai e sentirai la manifestazione sensibile del tuo karma; infatti, il nostro corpo e quello di cui è il mezzo, psiche mente e spirito, è l'espressione completa del nostro bagaglio di esperienze e contenuti che ci portiamo dietro da vite, volenti o no.....; inoltre, sono espressione del nostro karma anche i dati anagrafici, nome cognome e data di nascita, i genitori che ci trasmettono per ereditarietà tutti i nostri caratteri fisici e psichici, scelti prima del concepimento per ragioni karmiche, fratelli sorelle e parenti vari come il luogo di nascita, il popolo la razza con tutti gli aspetti socio-culturali, lingua religione e civiltà, quindi, per farla breve, oltre il corpo fisico, tutto ciò che ci caratterizza come individui concreti reali inseriti in un contesto sociale, è manifestazione del nostro karma.

  Allora che cosa è il karma? E' la Legge che regola gli effetti delle azioni e dei pensieri sentimenti e istinti (cause) che noi Umani abbiamo compiuto e compiamo nel tempo (nulla si perde): significa fare causare e commettere, quindi, cause ed effetti; nei testi sacri c'è scritto: Ciò che il contadino semina, anche raccoglie....

   Ma come si forma? Per capire occorre fare molta attenzione ai pensieri e alle azioni ripetute meccanicamente o coscientemente; il concetto è il seguente: ripetere costantemente un pensiero un’azione o un comportamento scava un sentiero energetico in cui scorrono tutte le energie psicomentali e fisiche che causano effetti corrispondenti, già elementi costitutivi del karma. Esempi: i mestieri attuali, basti pensare a quante azioni causate da pensieri sentimenti emozioni e impulsi sono state compiute da un contadino, un muratore un fabbro un falegname …nel corso di una o più vite, per capire la costituzione fisica e le doti tendenze e facoltà espresse da una persona che ha coltivato uno di tali mestieri.

  Il discorso si può estendere alle professioni e ad ogni aspetto della vita umana: medico insegnante imprenditore politico avvocato o artista pensatore e anche nullafacente….; quindi, tutte le doti le qualità le tendenze le caratteristiche di una persona sono il risultato psico fisico mentale di pensieri sentimenti emozioni e azioni ripetute coscientemente o inconsciamente già da vite precedenti, altrimenti sarebbero inspiegabili; capire questo meccanismo è già lo strumento validissimo per elaborare e formare il karma futuro da noi scelto. Perché le autoaffermazioni, i mantra e gli esercizi ripetitivi? Scavano un sentiero energetico che in questo periodo storico può causare effetti immediati e consapevoli….

   Anche le malattie si spiegano così: comportamenti errati a livello psicofisico mentale ripetuti a lungo producono effetti negli organi specifici; la medicina alternativa, omeopatica naturopatica steineriana cinese o altra identificano le disfunzioni degli organi con i loro effetti, ad esempio: la rabbia colpisce il fegato, la tristezza i polmoni, la paura i reni ( basti leggere le pubblicazioni relative per rendersi conto del rapporto pensiero-emozione con la malattia). Ecco la necessità di sviluppare la consapevolezza dei pensieri sentimenti emozioni e impulsi, oltre che di ogni comportamento ripetuto.

  Allora noi creiamo continuamente due tipi di karma: uno esteriore, effetti delle nostre azioni, l’altro interiore, effetti dei nostri pensieri sentimenti ed emozioni, provati e vissuti….noi siamo il capolavoro su cui abbiamo lavorato da vite ( e continuiamo costantemente), i responsabili totali di chi siamo e di ciò che abbiamo; ci dobbiamo accettare nel chiaroscuro della nostra natura e apprezzare come scintille divine in continua trasformazione….  Porto un esempio concreto: io voglio acquisire conoscenze capacità e poteri nel campo psico-spirituale dell’energia Io Sono, di cui ci occupiamo attualmente, scelgo e decido di interessarmi frequentando e ascoltando persone che ne parlano, leggo libri pubblicazioni e soprattutto penso in questa nuova dimensione, ricerco argomenti inerenti, cercando di capirne pensieri concetti idee, insomma entro e scavo un nuovo sentiero di conoscenze: risultati? Mi creo nuove doti facoltà e qualità che attireranno condizioni favorevoli a formare tendenze e opportunità per sviluppare conoscenze e capacità in tale campo; ciò vale per questa vita ma soprattutto per la prossima incarnazione in cui avrò nel mio DNA spirituale tutte le potenzialità per intraprendere con maggiore sicurezza questo cammino, avrò opportunità concrete sul piano fisico per esprimerle…….questo concetto vale per ogni scelta e decisione in ogni campo, dalla santità alla delinquenza più abietta.

Tu sei ciò che pensi: questa è una massima presente in tutte le iniziazioni, perché è l’espressione di una realtà profonda ed eterna.

Ciò significa che l’uomo con la sua attività mentale può elaborare la sua evoluzione lungo una serie di obiettivi programmati (s’intende che non possiamo limitarci ad una sola vita). Può, se vuole, diventare artista, per esempio, e per questo deve seguire i principi precedentemente illustrati: prima comincia a pensare al tipo di arte che gli piace, immagina di comporre o di eseguire opere con il relativo linguaggio artistico, lo desidera con grande entusiasmo, interesse e convinzione, e si sforza di praticarla spinto dalla volontà di fare; più questa è forte e tenace e più rapidi e sicuri saranno i risultati.

Cosa avviene ad una persona, che abbia programmato e operato in tale modo, alla successiva incarnazione?

Tutti i desideri, le aspirazioni, i pensieri ripetuti e la volontà di fare si saranno maturati nella sua interiorità nel periodo tra la morte e l’incarnazione seguente e trasformati in capacità, tendenze e possibilità di azioni; la legge del karma lo spingerà ad incarnarsi in una famiglia i cui genitori hanno già sviluppate le facoltà richieste per quell’arte desiderata, ad esempio per la musica o per la pittura o per la poesia e lo doterà di una adeguata struttura psicofisicomentale adatta ad esprimere quel tipo di arte coltivata nella vita precedente.

Tale esempio può essere esteso all’acquisizione di tutte le facoltà fisicomentali che un uomo possa desiderare di possedere….ripeto dalla santità alla delinquenza.

Chi ha costanza e volontà di fare, può veramente realizzare le facoltà, le attitudini e le capacità che desidera. Non è questa teoria fantascientifica, ma una via di realizzazione basata sui principi della legge di causalità o karma.

Noi attualmente siamo ciò che abbiamo pensato, sentito e voluto attraverso le vite; se vogliamo trasformarci dobbiamo iniziare un lavoro cosciente, intenso e continuo secondo gli obiettivi che ci prefiggiamo, altrimenti soggiaceremo all’influenza delle forze dell’ostacolo non riuscendo mai a diventare esseri consapevoli e autonomi, coscienti e padroni del nostro destino (magistri/e del Sé).

Si intende naturalmente che occorre darsi da fare, lavorare e seminare cioè creare interessi e spinte in diverse direzioni, verso l’arte e la scienza, la tecnica e tante altre attività pratiche: servizi e mestieri ma soprattutto sviluppare l’autoconsapevolezza che permette di individuare le linee direttive del nostro karma.

Anche se gli interessi e gli impulsi sono un po’ caotici all’inizio, fa niente, l’importante è muoversi e acquisire coscienza che si sta elaborando e plasmando il proprio destino con la stessa fiducia ed entusiasmo che ha il contadino, quando lavora il suo campo per ricavarne un buon raccolto.

Quel sentimento d’impotenza e di inadeguatezza, di sgomento e ribellione di fronte alle esperienze più dure della vita, alle circostanze che non si possono cambiare, scompare perché la legge del karma, per quanto dura e inflessibile, se si è capito il suo meccanismo, permette di arrivare dove si vuole, cioè di progettare un risultato e di predirne il futuro con la stessa certezza di un esperimento scientifico.

La legge del destino non distrugge la libertà individuale, ma se impugnata attivamente la favorisce e la stimola aiutando l’uomo a creare con lo stesso entusiasmo creativo il suo futuro.

 

Ora sintetizziamo i principi secondo cui opera il karma: lo stimolo a modificare il modo di pensare e di essere, nasce dalla conoscenza del modo come opera la legge del Karma che unica permette a chi ha volontà e determinazione di intervenire attivamente e coscientemente nella formazione del proprio destino futuro, elaborandolo secondo i seguenti principi :

1)      aspirazioni e desideri profondi si trasformano in capacita'; se si desidera fortemente acquisire qualità e attitudini e migliorare il proprio stato psicofisicomentale e sviluppare poteri e facoltà, occorre plasmare coscientemente le energie sottili che sostengono i desideri, le aspirazioni, gli intenti verso una meta: l'effetto nel tempo sarà l'acquisizione di nuove capacità; il bagaglio di tutte le qualità caratteriali, positive e negative, di un individuo è appunto il risultato di tale processo conscio ed inconscio attraverso le vite passate;

 

2)      pensieri ripetuti diventano tendenze: soffermandosi continuamente con il pensiero su un determinato argomento o soggetto di qualsiasi genere o su un modo di essere, si plasmano le forze-pensiero in maniera da creare come un solco attraverso cui scorrono le energie che  formano delle tendenze, cioè una familiarità e una predisposizione verso qualcosa; le persone che si esprimono con genialità in un campo hanno coltivato interesse e pensato costantemente in quel senso; il “genio” nel bene e nel male è il frutto di una costante ed intensa applicazione ed attività in una determinata direzione durante alcune vite. Chi non ha tendenze né predisposizioni, è il risultato di vite vissute con apatia e demotivazioni;

 

3)      volontà di azione diventa azione sul piano fisico: volere agire, immaginarsi in azione, efficienti, vedersi protagonisti di avvenimenti come nei film, crea disposizioni a concretizzare attivamente sul piano materiale le proprie idee;

 

4)      azioni ripetute e indirizzate verso un determinato obiettivo si trasformano in circostanze favorevoli alla loro realizzazione: fare con continuità azioni finalizzate al raggiungimento di uno scopo significa crearsi situazioni e condizioni che permettono e favoriscono la concretizzazione degli scopi voluti; cosi' si spiega il successo anche strepitoso di individui nei più disparati campi, quando "la fortuna ti bacia in fronte"; non sono più un fenomeno strano da invidiare quelle persone che sono fortunate nel loro campo: cultura, potere, lavoro, amore e altro, perché raccolgono i frutti dei loro sforzi e sacrifici continui in molte vite precedenti;

 

5)  esperienze diventano saggezza, conoscenza acquisita, poi, se  sono sofferte e dolorose si trasformano in coscienza: chi e' saggio, sa dare consigli e sa interpretare la realtà fisica e spirituale con sicurezza, dimostra che ha già vissuto quelle esperienze, ne conosce tutti i processi, e' passato per tutti i gradini della sofferenza e della conoscenza.

Nulla di ciò che si possiede come bagaglio psico-fisico-mentale e spirituale e' nato così per caso, ma e' frutto di lavoro più o meno cosciente, attraverso le vite e proprio da questa constatazione e conoscenza si possono prendere le mosse per elaborare il proprio karma futuro, per gettare i semi di un cosciente avvenire radioso e programmare (nel senso vero della parola, come già fanno quelle persone che dedicano pochi minuti del loro tempo a pensarsi in una determinata forma), le capacità, le tendenze, gli strumenti psicofisicospirituali che si vogliono acquisire nella vita successiva, ma con grande beneficio già nella presente, con una intensa attività di pensiero e azione secondo gli schemi suddetti.

Ora è il caso di chiarire bene il perché delle notevoli differenze di livello di preparazione in tutto e di effetti-risultati sul piano materiale che esistono fra le persone; “Perché Tizio riscuote risultati positivi di successo in un determinato campo e io no?” Questa è la domanda precisa…….la risposta: “Tizio è più avanti nelle sue esperienze, ha fatto più strada, ha vissuto più occasioni con sacrifici e sforzi che io non ho fatto, io sono più giovane di esperienze, devo maturare”; la Legge del Karma non regala nulla, ti restituisce ciò che hai seminato, ma ti lascia libero di seminare e coltivare il tuo orto con sicure opportunità di realizzazione, basta sceglierlo e deciderlo e la legge ti aiuta….

Un particolare accenno ai cosiddetti “nodi karmici” che condizionano e bloccano spesso pesantemente la vita delle persone: essi sono lutti e abbandoni, eventi difficili e situazioni strane, rapporti duri e opprimenti, comportamenti condizionanti costanti e pesanti le cui cause sono immerse nel buio di vite precedenti. Anche quando accadono fatti di violenza, omicidi maltrattamenti e aggressioni, è in atto la legge del karma che attira gli effetti di azioni compiute in passato, nulla sfugge alla Legge; allora io rivolgerei una domanda a fine provocatorio, purtroppo non direttamente a chi ha subito l’atto di violenza perché non mi è presente: “Ma tu che cosa gli hai fatto nel passato per attirare un simile evento?”. Nelle regressioni però io la rivolgo questa domanda provocatoria e mi è sempre risultato che, chi ha subito una violenza o maltrattamenti, nel passato l’ha compiuta contro l’aggressore attuale……non è legge del Taglione ma di causa ed effetto….ripaga ciò che ha fatto…..

   Ora è possibile affrontarli e discioglierli, non solo con la regressione a vite passate, ma coscientemente con la tecnica della consapevolezza, oggi particolarmente consigliata; in cosa consiste? Il consueto esercizio di presa di coscienza del “nodo”, analizzato con lucidità, descritto nei minimi particolari (si consiglia di scriverlo su un foglio) sviscerato ma con serenità senza sensi di colpa o inadeguatezza, con spirito obiettivo e consapevole………Si dirà: “ Se riesco a fare ciò, ho risolto il problema” ….e così è, “ Ma chi mi dà la forza?”…….

  Questo è l’aspetto nuovo, cosciente e trasformatore reale, l’Energia della Magna Presenza Io Sono, la forza della scintilla divina in noi, suscitata dalle autoaffermazioni che seguiranno. Dal 1999, data importantissima che segna la discesa a livello di sentimenti ed emozioni di Amore Incondizionato dell’Energia Io Sono, è possibile già in questa esistenza ottenere certi risultati, impossibili prima, lo scioglimento e la cancellazione dei “nodi karmici”, ma ci vuole volontà intenzione mirata e il coraggio di seguire la tecnica suaccennata, sostenuta dal desiderio di perdonarsi e perdonare…..E’ tutto possibile, purché ci siano forza entusiasmo e volontà di agire….e la legge ci aiuta…..Se si affronta il nodo con l'intenzione mirata di scioglierlo, seguendo la tecnica, si apre un nuovo orizzonte una nuova possibilità di creare un nuovo rapporto improntato all'amore incondizionato al perdono alla nuova energia....provare per credere!!!!

 

 

 

AUTOAFERMAZIONI

1)      Io Sono la Magna Presenza Io Sono, riconosco positivamente il mio Karma e mi apprezzo come sono, miglioro e perfeziono sempre più la mia vita con autostima consapevolezza e forte intenzione, lavoro su di me con la forza amore e con ottimi risultati…..

2)      Io Sono la Magna Presenza Io Sono, ho molta forza coraggio consapevolezza e volontà per lavorare sul mio karma, tutto ciò che programmo va sempre migliorando, mi sento centrato/a e pieno/a di energia e amore incondizionato…..

3)      Io Sono la Magna Presenza Io Sono, tutto ciò che penso e faccio con amore e rispetto di me stesso e del vero, mi fa superare ogni dubbio paura e ostacolo, io sono perfettamente pronto per trasformarmi e avanzare nel mio cammino di autorealizzazione….

   PREGHIERA

      Michele, Raffaele e Gabriele Arcangeli, mi affido a Voi con gratitudine e fede incrollabile, ispiratemi sostenetemi e guidatemi nel lavoro di trasformazione di me stesso, rafforzando la mia scintilla divina nella speranza nella fiducia e nel piacere della creazione del mio nuovo programma di vita…..fate che io apprezzi sempre più la mia esistenza con amore…..

 

 

 

 

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